MONITORING: la vostra rete vi parla, voi sapete come ascoltarla?

I dati sono uno strumento essenziale per la comprensione del target di riferimento e saperli analizzare vi consentirà di migliorare le prestazioni delle vostre attività e delle vostre campagne di comunicazione online.

Il Social Media Monitoring, ovvero l’insieme di attività di ascolto e di misurazione dei dati, è indispensabile prima di intraprendere una campagna o una strategia di comunicazione Social. Pianificazione e analisi, infatti, vanno di pari passo.

Le aziende oggi, attraverso la rete, possono intraprendere una conversazione bidirezionale con i propri consumatori che diventano così partecipi, di tutto ciò che accade intorno ad un determinato brand, tanto da influenzare sia le strategie che gli obiettivi futuri.

Che piaccia o meno, i Social Network hanno cambiato il nostro modo di comunicare e, far sentire la propria voce in mezzo ad un coro così vasto, non è facile. Tuttavia, non promuoversi online non è certamente una scelta che noi vi consigliamo di fare. Farlo male, comunque, sarebbe ancora peggio.

Conoscere la vostra rete di riferimento vi aiuterà a capire cosa si dice del vostro brand o della vostra attività ma questo non deve spaventarvi, anzi, vi accorgerete che il Monitoring, se costante e pianificato, diventerà probabilmente il vostro più grande alleato.

Vi aiuterà infatti a comprendere meglio:

  1. chi sono i vostri competitors, come si comportano in rete, quali strategie di comunicazione stanno adottando.

  2. Definire le strategie Social più efficaci per voi, in linea con gli obiettivi che vi siete prefissati di raggiungere.

  3. Interpretare commenti, conversazioni, mention, tweet dei vostri account Social e del blog  e/o sito Web.

  4. Capire come posizionarsi all’interno del proprio mercato di riferimento.

Alcuni Social Network come Instagram, Facebook, Twitter, ecc…, consentono di accedere a tutta una serie di grafici e strumenti di analisi chiamati “insights” o “analytics” che vi aiuteranno a capire a chi state parlando e se lo state facendo in maniera efficace, ma anche se la campagna promozionale che avete in corso sta funzionando.

Inoltre, la maggior parte delle piattaforme di Social Media management come Hootsuite, SproutSocial, Buffer, ecc…, vi consentono di scaricare dei report dettagliati sulle performance di tutti i vostri canali di comunicazione. In questo SproutSocial è il più chiaro, il meno caro e quello da noi consigliato per monitorare i canali Social in maniera semplice ed efficiente.

Il mercato è sempre più competitivo, perciò è essenziale che riusciate a trasformare i dati di engagement, in opportunità di marketing.

I Social Network hanno creato degli ambienti digitali costituiti da milioni di persone che parlano costantemente di tutto: brand, prodotti e servizi. Per tale motivo, partecipare alla conversazione in maniera concreta e mirata, rappresenta per il vostro business un’occasione che non potete mancare.

Tuttavia, un piano editoriale con contenuti di qualità non basta. Periodicamente dovete tenere sotto controllo tutti i dati che avete a disposizione ed interpretarli in maniera corretta.

Quali sono quelli più importanti da tenere in considerazione?

  1. Il numero di commenti e il totale delle mentions (menzioni) rispetto ad una determinata parola chiave, argomento, post.

  2. Gli utenti univoci: il totale degli account unici che hanno menzionato il vostro brand rispetto al buzz totale.

  3. Il Reach: il numero di visualizzazioni di un determinato post.

  4. Impression: il totale delle visualizzazioni ottenute da un determinato contenuto.  Ad esempio, se su Twitter avete 10mila followers e pubblicate un tweet, quel tweet avrà 10mila impression potenziali.

Analizzare la vostra “audience” vi consentirà quindi di comprendere:

  1. in che modo il vostro brand o la vostra attività viene percepita dagli utenti.

  2. Chi sono i brand lovers (amano il brand alla follia), i contributors (chi parla spesso dell’azienda o del prodotto) e i brand advocate (le persone più influenti che parlano del vostro marchio), in modo da stabilire eventuali sinergie e collaborazioni a fini promozionali e di vendita.

  3. Il grado di soddisfazione (detto anche “sentiment”) espresso nei commenti e nelle varie interazioni (come i like) in riferimento ad uno specifico prodotto o servizio, e i vari motivi che determinano queste considerazioni da parte degli utenti stessi.

  4. Gli argomenti più condivisi e di maggiore interesse, da utilizzare per un piano editoriale efficace.

  5. Le criticità della vostra attuale strategia.

  6. Come evitare gli #epicfail, crisi, cattiva reputazione.

  7. Ottimizzare la vostra performance di mercato.

 

Tanta roba, vero?

Per un approfondimento, date un’occhiata all’ottava puntata di “Dietro le quinte” (QUI).

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team