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5 CONSIGLI SU COME CREARE CONTENUTI DI SUCCESSO PER I TUOI CANALI SOCIAL.

Un efficace piano editoriale aiuta ad aumentare la brand awareness, raggiungere una nuova fetta di mercato e costruire una comunità attiva e partecipe.

Un buon contenuto, per dirsi tale, deve assolvere ad una di queste funzioni principali: informare, intrattenere, ispirare.

Ecco 5 consigli per creare contenuti di successo:

Numero 1. Stabilisci degli obiettivi. Quando pianifichi i contenuti del tuo piano editoriale cerca sempre di porti una domanda fondamentale: Che tipo di obiettivo voglio raggiungere? Per esempio: Vuoi aumentare il traffico sul tuo sito? Promuovere un nuovo servizio? Spingere l’acquisto di un determinato prodotto? Avere una linea guida sarà fondamentale per raggiungere risultati in termini di visibilità, d’immagine e di vendita.

Numero 2: Studia il tuo pubblico. Se conosco il mio interlocutore sarà più facile farmi capire, giusto? Lo stesso vale per i Social. Più conosci la tua audience, più sarà semplice creare contenuti coinvolgenti, capaci di stimolare la conversazione intorno al tuo brand.

Numero 3: Inserisci una call-to-action. Incoraggiare gli utenti a compiere una determinata azione, come ad esempio condividere un post, mettere mi piace, lasciare un commento e così via, ti aiuta a creare una maggiore connessione con il tuo pubblico, che in questo modo si sente partecipe ed ha voglia di saperne sempre di più. Non solo, grazie alle call-to-action avrai un feedback costante sul grado di interesse che suscitano i tuoi post.

Numero 4: Utilizza gli Hashtag. Gli hashtag sono uno strumento il cui utilizzo aumenta in maniera notevole la visibilità, la condivisione e l’interazione di un determinato post. Non solo, gli hashtag consentono a potenziali clienti di trovarti e scoprire i tuoi prodotti o servizi, ti aiutano a personalizzare eventi, monitorare campagne, contest e conversazioni.

Numero 5: Aggiungi valore. Aggiungere valore significa saper soddisfare un bisogno, trasmettere emozioni o un’informazione che il tuo pubblico trova particolarmente interessante. Un piano editoriale in cui c’è solo la vendita di un prodotto non funziona, non genera abbastanza engagement, coinvolgimento. Quindi, nella tua strategia i contenuti promozionali dovranno occupare al massimo il 20%. Inoltre, secondo alcuni studi pare che la soglia di attenzione di un essere umano duri al massimo 8 secondi… Meno di quella di un pesce rosso! Perciò più che sulla quantità, punta sulla qualità!

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

Yaas Team

MONITORING: la vostra rete vi parla, voi sapete come ascoltarla?

I dati sono uno strumento essenziale per la comprensione del target di riferimento e saperli analizzare vi consentirà di migliorare le prestazioni delle vostre attività e delle vostre campagne di comunicazione online.

Il Social Media Monitoring, ovvero l’insieme di attività di ascolto e di misurazione dei dati, è indispensabile prima di intraprendere una campagna o una strategia di comunicazione Social. Pianificazione e analisi, infatti, vanno di pari passo.

Le aziende oggi, attraverso la rete, possono intraprendere una conversazione bidirezionale con i propri consumatori che diventano così partecipi, di tutto ciò che accade intorno ad un determinato brand, tanto da influenzare sia le strategie che gli obiettivi futuri.

Che piaccia o meno, i Social Network hanno cambiato il nostro modo di comunicare e, far sentire la propria voce in mezzo ad un coro così vasto, non è facile. Tuttavia, non promuoversi online non è certamente una scelta che noi vi consigliamo di fare. Farlo male, comunque, sarebbe ancora peggio.

Conoscere la vostra rete di riferimento vi aiuterà a capire cosa si dice del vostro brand o della vostra attività ma questo non deve spaventarvi, anzi, vi accorgerete che il Monitoring, se costante e pianificato, diventerà probabilmente il vostro più grande alleato.

Vi aiuterà infatti a comprendere meglio:

  1. chi sono i vostri competitors, come si comportano in rete, quali strategie di comunicazione stanno adottando.

  2. Definire le strategie Social più efficaci per voi, in linea con gli obiettivi che vi siete prefissati di raggiungere.

  3. Interpretare commenti, conversazioni, mention, tweet dei vostri account Social e del blog  e/o sito Web.

  4. Capire come posizionarsi all’interno del proprio mercato di riferimento.

Alcuni Social Network come Instagram, Facebook, Twitter, ecc…, consentono di accedere a tutta una serie di grafici e strumenti di analisi chiamati “insights” o “analytics” che vi aiuteranno a capire a chi state parlando e se lo state facendo in maniera efficace, ma anche se la campagna promozionale che avete in corso sta funzionando.

Inoltre, la maggior parte delle piattaforme di Social Media management come Hootsuite, SproutSocial, Buffer, ecc…, vi consentono di scaricare dei report dettagliati sulle performance di tutti i vostri canali di comunicazione. In questo SproutSocial è il più chiaro, il meno caro e quello da noi consigliato per monitorare i canali Social in maniera semplice ed efficiente.

Il mercato è sempre più competitivo, perciò è essenziale che riusciate a trasformare i dati di engagement, in opportunità di marketing.

I Social Network hanno creato degli ambienti digitali costituiti da milioni di persone che parlano costantemente di tutto: brand, prodotti e servizi. Per tale motivo, partecipare alla conversazione in maniera concreta e mirata, rappresenta per il vostro business un’occasione che non potete mancare.

Tuttavia, un piano editoriale con contenuti di qualità non basta. Periodicamente dovete tenere sotto controllo tutti i dati che avete a disposizione ed interpretarli in maniera corretta.

Quali sono quelli più importanti da tenere in considerazione?

  1. Il numero di commenti e il totale delle mentions (menzioni) rispetto ad una determinata parola chiave, argomento, post.

  2. Gli utenti univoci: il totale degli account unici che hanno menzionato il vostro brand rispetto al buzz totale.

  3. Il Reach: il numero di visualizzazioni di un determinato post.

  4. Impression: il totale delle visualizzazioni ottenute da un determinato contenuto.  Ad esempio, se su Twitter avete 10mila followers e pubblicate un tweet, quel tweet avrà 10mila impression potenziali.

Analizzare la vostra “audience” vi consentirà quindi di comprendere:

  1. in che modo il vostro brand o la vostra attività viene percepita dagli utenti.

  2. Chi sono i brand lovers (amano il brand alla follia), i contributors (chi parla spesso dell’azienda o del prodotto) e i brand advocate (le persone più influenti che parlano del vostro marchio), in modo da stabilire eventuali sinergie e collaborazioni a fini promozionali e di vendita.

  3. Il grado di soddisfazione (detto anche “sentiment”) espresso nei commenti e nelle varie interazioni (come i like) in riferimento ad uno specifico prodotto o servizio, e i vari motivi che determinano queste considerazioni da parte degli utenti stessi.

  4. Gli argomenti più condivisi e di maggiore interesse, da utilizzare per un piano editoriale efficace.

  5. Le criticità della vostra attuale strategia.

  6. Come evitare gli #epicfail, crisi, cattiva reputazione.

  7. Ottimizzare la vostra performance di mercato.

 

Tanta roba, vero?

Per un approfondimento, date un’occhiata all’ottava puntata di “Dietro le quinte” (QUI).

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

MARKETING PERSONA: come individuare il cliente ideale e trasformarlo in un fan accanito!

Dopo avervi parlato dell’importanza di iniziare il proprio business partendo proprio dal “WHY”, ovvero dalla ragione che vi ha spinto a mettervi in proprio, ci sembra opportuno procedere affrontando un altro argomento di vitale importanza per la vostra attività: l’individuazione del proprio target di riferimento, anche noto come "marketing persona".

Se si identifica un bisogno, allora sarà facile individuare la propria marketing o buyer PERSONA (anche più di una).

Le persona infatti, sono il pubblico (audience) per cui dovete confezionare ad hoc i vostri prodotti / servizi, fornendo delle soluzioni specifiche, quello che in gergo comune viene definito “cliente ideale”.

Domanda: cosa sai davvero del tuo cliente ideale?

Conoscere i vostri potenziali clienti vi permetterà di ritagliare la vostra bella fetta di mercato, quella nicchia specifica di persone che non aspetta altro di usufruire dei vostri servizi o beneficiare dell’unicità dei vostri prodotti.

Questo pubblico ha una età, sesso, provenienza, impiego, grado di istruzione, interessi, obiettivi ma soprattutto, problemi che voi potete risolvere! Tutte informazioni preziose che una volta trovate vi aiuteranno a segmentare il messaggio con cui far conoscere la vostra bella attività.

Conoscendo il vostro target, sarà quindi più semplice:

  1. Farsi trovare dai potenziali clienti.

  2. Creare contenuti mirati che generino un reale interesse.

  3. Segmentare le campagne social / web.

  4. Convertire e aumentare le visite al sito.

  5. Gratificare il proprio pubblico inviando contenuti speciali, ma anche promozioni riservate ai soli subscribers o membri della community.

L’attività di segmentazione non è certo tra le più facili o tra le più economiche.

Ci sono tuttavia siti internet come personapp.io che vi aiuteranno alla profilazione degli utenti e a scoprire qualcosa di più su interessi e comportamenti di acquisto.

Se al momento non avete budget da mettere a disposizione per questa attività, potete tranquillamente utilizzare dei semplici escamotage al fine di raccogliere più dati possibile.

Stampate dei brevi questionari da far compilare alla vostra attuale clientela ad esempio, oppure inviateli tramite email utilizzando surveymonkey.com, incentivando la compilazione con un piccolo sconto. Anche i Social Network in questo vi potranno essere di aiuto!

Se invece ancora non sapete bene chi sono le vostre persona, confrontatevi con amici o persone che stimate chiedendo un parere sincero. E ricordate, c’è sempre Mr Google!  

Inoltre vi consigliamo di dare un’occhiata ai vostri competitor diretti e indiretti. Solo quelli bravi però! 

Creare dei profili di marketing persona cambierà radicalmente il vostro business, provare per credere!

Cercate le vostre persona e loro troveranno voi.

Come scrisse Philip Kotler, padre del marketing: “le imprese eccezionali creano clienti deliziati, creano dei fan”. È vostro compito far sentire i vostri clienti speciali.

Perciò, cosa state aspettando?

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

PERCHÉ PARTIRE DAL PERCHÉ: come creare una community online fedele e amante del tuo brand.

Sto per farvi una domanda, una di quelle domande che spiazzano ma da cui dipende tutta la vostra vita: perché avete deciso di mettervi in proprio?

Se non avete chiare le ragioni per cui avete iniziato il vostro business, allora siete nei guai. E se la vostra unica risposta è “diventare ricchi”, allora i guai sono assicurati.

Perché sto dicendo questo? Comprendere qual è la ragione per cui vi svegliate al mattino e mettete anima e corpo nella vostra impresa è il punto focale del vostro business. Il sole intorno  a cui ruota tutto.

Perciò vi chiedo, con onestà, di domandarvi in questo preciso istante: perché vi siete messi in proprio? Qual è lo scopo in cui credete, la vostra causa, la ragione per cui la vostra compagnia esiste? Trovate una risposta, adesso. Perché questa si trasformerà nel “credo” della vostra impresa e diventerà non solo quello in cui credete, ma quello in cui i vostri clienti crederanno.

I vostri prodotti o servizi, ovvero ciò di cui vi occupate, vengono molto dopo la ragione per cui siete in affari. Il perché viene prima di tutto.

Per dirla alla Simon Sinek, autore di “Start with Why” (“Partire dal perché) da cui questo post trae spunto; le persone non comprano quello che fate, ma comprano la ragione per cui lo fate.

D’ora in avanti perciò partite dal “Perché”.

Chiedetevi: come posso aggiungere valore ai miei servizi/prodotti? Come posso servire al meglio la mia comunità e i miei clienti? Quali sono le mie reali intenzioni? Qual è il problema che voglio risolvere e perché? La vostra è solo un’idea o state mettendo in atto un movimento che rivoluzionerà un servizio o una categoria di prodotti?

Siate molto chiari nella vostra missione e fate in modo che questa includa due valori fondamentali: contribuire e far crescere la comunità. Perché è servendo il prossimo che renderete la vostra compagnia non solo remunerativa ma anche utile.

Detto questo, volete sapere come creare una comunità online fedele e amante del vostro brand?

1. Mostrate ciò in cui credete. Una volta che avete compreso la ragione per cui siete in affari, mettetela per iscritto. Create un “mission statement”, un manifesto che sia voi che i vostri impiegati devono sempre tenere a mente, una frase da mostrare ai vostri clienti ad oltranza.

2. Create una strategia seguendo l’esempio dei vostri competitor diretti ma anche di quelli non diretti (ad esempio brand che sono legati ai vostri prodotti, o alla vostra audience, oppure competitor diretti ma provenienti da altri Paesi o città). Nota importante: seguite l’esempio solo di chi ha successo. Ma non rimanete intrappolati dalla strategia, dovete agire e mettere in atto le vostre tattiche. Testate, provate e misurate i risultati.

3. Siate coerenti. Creare “brand consistency” su tutti i canali di comunicazione è più difficile di quello che si pensi. Alcune aziende hanno la tendenza a seguire dei trend o a trasmettere dei messaggi per poi mollarli all’improvviso, semplicemente perché sono diventati ripetitivi. La ripetizione di un messaggio, dei colori del brand ecc., è sinonimo di coerenza. Significa che il vostro brand sta diventando riconoscibile e quindi i vostri clienti o potenziali tali sono in grado di riconoscere la differenza tra voi e gli altri. Non da poco, vero?

4. Create “engagement”! Il mondo delle Newsletter sta per scomparire. Questo è un dato di fatto. Se l’unico modo che avete per interagire con i vostri clienti è utilizzare il marketing digitale tradizionale, è il caso di dare una rinfrescata alla vostra strategia. Avete sentito parlare di segmentazione di mercato? Di podcast o webinar? Di live stream video? Se questi nomi vi confondono, non preoccupatevi. È nostro compito guidarvi passo dopo passo e mostrarvi le alternative a vostra disposizione.

5. Per concludere, fidatevi del vostro istinto! Henry Ford disse che se avesse chiesto alle persone cosa volessero, queste gli avrebbero risposto: un cavallo più veloce. Ma Henry Ford ha creduto nel suo istinto, non a quello che la gente pensava di desiderare, e ha inventato la prima automobile. Storia simile per Steve Jobs e così via. Questo perché non sempre i nostri clienti sanno cosa è meglio per loro. Sta a noi mostrarglielo. I veri leader sono in grado di vedere quello che la gente comune non vede. I veri leader si fidano del loro istinto. Voi vi fidate del vostro?

Che lo Yaas Power sia con voi!

Sheila

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