Monitoring

5 MODI PER AUMENTARE LA VISIBILITÀ DEI TUOI POST SU FACEBOOK.

L’algoritmo di Facebook, relativo al feed notizie, è spesso soggetto a cambiamenti significativi. Questo perché, secondo Mark Zuckerberg, l’obiettivo è dare priorità alle interazioni tra persone e quindi più spazio a famiglia ed amici, meno alle news.

Tradotto: molta meno visibilità ai post pubblici dei brand, con un calo significativo della portata organica delle loro Pagine.

Cosa fare quindi?

Opzione A, smettere di concentrare risorse su Facebook e focalizzarsi su un altro canale.

Opzione B, investire più soldi nelle Facebook Ads.

Opzione C, restare sviluppando una content strategy ancora più mirata.

Il cambiamento sostanziale di questo algoritmo, infatti, sta tutto nella partecipazione, ovvero nella capacità che hanno i post di coinvolgere e di far interagire gli utenti.

E’ per questo che sviluppare una buona content strategy, con l’intento di stimolare delle vere e proprie conversazioni, è sempre più fondamentale per guadagnare visibilità.

Che tipo di contenuto creare? Quale strategia seguire?

Ecco 5 super dritte!

Numero 1. Realizza degli  How-To: Consigli, raccomandazioni, spiegare/insegnare ai follower come fare qualcosa ad esempio come usare i tuoi prodotti con immagini o meglio ancora dei video, costituisce un tipo di contenuto che piace davvero molto, e spinge le persone a discutere, condividere e interagire. Ancora meglio se questo diventa un appuntamento fisso!

Numero 2. Crea un Gruppo: I gruppi su Facebook sono delle vere e proprie comunità. Quasi una sorta di piccoli club in cui ci si conosce, si scambiano idee, si mantiene sempre vivo l’interesse nei confronti di uno specifico argomento e si partecipa costantemente.

Numero 3. Chiedi di modificare le Preferenze: E’ possibile chiedere agli utenti della tua Pagina Facebook di modificare le preferenze del loro feed (ovvero di ciò che vedono in bacheca)  così i tuoi post saranno i primi a comparire nella sezione notizie.

Numero 4. Realizza Storie o Video Live: Le storie, così come le dirette, spaventano ancora moltissimo le aziende, tuttavia, rappresentano una straordinaria opportunità per dialogare e interagire con il pubblico, creando un maggiore senso di familiarità.

Numero 5. Pianifica e Monitora: Noi dello Yaas Team lo ripetiamo continuamente… Un buon piano editoriale cammina sempre a braccetto con l’attività di monitoring. Una cosa è presumere ciò che il tuo pubblico si aspetta di leggere, un’altra sono i dati che avvalorano la tua ipotesi oppure no. Una strategia che si basa sui contenuti non può prescindere da questo. Perciò controlla sempre gli “Insights”!

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!



5 STRATEGIE DI DIGITAL MARKETING PER FAR CRESCERE LA TUA AZIENDA.

Ogni azienda, soprattutto se in fase iniziale, ha bisogno di acquisire tecniche e strumenti per differenziarsi dai competitor e ritagliarsi la propria fetta di mercato.

Non solo, una volta individuato il giusto target, la velocità con cui riesce a soddisfare la domanda, e la capacità con cui riesce a migliorare il proprio prodotto o servizio, sono elementi altrettanto fondamentali per aumentare le vendite, migliorare l’immagine del proprio brand e raggiungere nuovi clienti.

Una buona strategia di digital marketing, rispetto ad altri canali più tradizionali, aiuta con maggiore rapidità ad ottenere questi risultati e, grazie all’attività di monitoring e analisi dei dati,  ad aver anche più chiaro se il tempo ed i soldi spesi hanno portato conversioni.

Accade però che, nonostante l’ottimo prodotto o servizio e gli investimenti in campagne pubblicitarie online, i risultati sperati non vengano raggiunti.

Questo perché non si è reso il prodotto “appetibile”, si è trascurato il messaggio oppure non si è dato peso al feedback espresso dai clienti.

Più semplicemente, non si è integrato bene il marketing all’interno della propria offerta.

Ecco alcune strategie che vi aiuteranno a porre le basi per un business di successo:

1. VIRAL MARKETING. Ci sono business che hanno raggiunto il successo senza spendere neanche un centesimo in pubblicità. Come? Rendendo il loro prodotto/servizio virale e sfruttando l’incredibile potere del passaparola offerto (gratuitamente!) dai Social Media. L’originalità, la creatività, in termini di proposta del prodotto e dei contenuti, sono essenziali poiché aiutano a differenziarsi, catturare l’attenzione, far sì che le persone vogliano vivere e condividere l’esperienza di acquisto.


2. TEST DELLE IPOTESI. Perché non si ottengono conversioni? La risposta è “Chiedilo al tuo cliente!”. Se, con un’analisi attenta del proprio target e del comportamento degli utenti sul vostro sito o sui canali Social, non riuscite a venirne a capo, la cosa davvero più semplice da fare è chiedere un feedback ai propri consumatori. Una volta fatta una lista di probabili ipotesi, potreste installare sul sito un plugin di messaggistica o procedere inviando via email un sondaggio. Magari, incentivando la compilazione con un giveaway oppure offrendo uno sconto.

 

3. SEGMENTARE IL TARGET DELLE CAMPAGNE.  Le campagne online sono eccezionali, ma funzionano solo quando si è individuato il giusto target. Su Facebook, ad esempio, non c’è limite al modo in cui è possibile segmentare una “Ads”  e, volendo, si può pianificare lo stesso annuncio per centinaia di segmenti di pubblico con caratteristiche demografiche e geografiche diverse. Il consiglio è quindi di testare inizialmente la campagna online su due o tre tipologie di pubblico, monitorare l’andamento, e capire dopo un determinato periodo di tempo quale segmento ha ottenuto il più alto tasso di conversione.


4. CONSIDERARE GLI “EARLY ADOPTERS”. Quando si lancia un prodotto o un servizio, molte aziende commettono l’errore di rivolgersi ad un pubblico di massa troppo presto, trascurando invece chi si presenta ben più assai ricettivo e predisposto alle novità. Gli “early adopters” (tradotto come “utenti precoci”) sono i consumatori che utilizzano nuovi prodotti/servizi prima che questi raggiungano la notorietà tra il grande pubblico. Sono in pratica dei pionieri che non vedono l’ora di beneficiare per primi di una novità.

 

5. MIGLIORARE IL MESSAGGIO. Abbiamo spiegato spesso sul nostro blog come aggiungere valore alla propria offerta, includendo nel messaggio promozionale i valori che contraddistinguono la vostra azienda, il vostro credo, il vostro perché. E’ solo ispirando che porterete i vostri clienti a fidarsi di voi e ad acquistare.

Vi ricordate quando vi abbiamo parlato di Story-Selling?

Centinaia di annunci al giorno vengono visti dagli utenti. E più un annuncio è simile all’altro, più questo passa inosservato. Differenziarsi è fondamentale per emergere.

Beth Comstock (Vicepresidente della General Electric) ha scritto: “Non venderai mai nulla se non sai raccontare nulla”.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

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5 MODI PER AUMENTARE LA VISIBILITÀ DEI VOSTRI POST SU FACEBOOK.

Sulla nostra Pagina Facebook vi abbiamo parlato dei cambiamenti significati che, questo Social, stava apportando all’algoritmo del feed notizie, con l’intenzione di dare priorità alle interazioni tra persone e quindi, (parole di Mark Zuckerberg) “Più spazio a famiglia ed amici, meno alle news”.

Tradotto: molta meno visibilità ai post pubblici dei brand, con un calo significativo della portata organica (anche nota come “reach”) delle loro Pagine.

Cosa fare quindi?

Opzione A, smettere di concentrare risorse su Facebook e focalizzarsi su un altro canale.

Opzione B, investire più soldi nelle Facebook Ads.

Opzione C, restare sviluppando una content strategy ancora più mirata.

Il cambiamento sostanziale di questo algoritmo, infatti, sta tutto nelle partecipazione, ovvero nella capacità che hanno i post di coinvolgere e di far interagire gli utenti.

E’ per questo che sviluppare una buona content strategy, con l’intento di stimolare delle vere e proprie conversazioni, è sempre più fondamentale per guadagnare visibilità.

Che tipo di contenuto creare? Quale strategia seguire?

Ecco 5 super dritte!

1. Realizzare How-To: consigli, raccomandazioni, spiegare/insegnare ai follower come fare qualcosa (es. come usare i vostri prodotti) con immagini o meglio ancora dei video, costituisce un tipo di contenuto che piace davvero molto, e spinge le persone a discutere, condividere e interagire. Ancora meglio se questo diventa un appuntamento fisso!

2. Creare un Gruppo: i gruppi su Facebook sono delle vere e proprie comunità. Quasi una sorta di piccoli paesi in cui ci si conosce, si scambiano idee, si mantiene sempre vivo l’interesse nei confronti di uno specifico argomento, ma sopratutto, un luogo in cui si partecipa costantemente!  

3. Modificare le Preferenze: è possibile chiedere agli utenti della vostra Pagina Facebook di modificare le preferenze del loro feed (ovvero di ciò che vedono in bacheca) per visualizzare sempre ciò che pubblicate. Basterà chiedere loro di andare alla voce “Notizie”, selezionare “modifica preferenze”, poi “decidi chi vedere prima di tutti” e scegliere la vostra Pagina. I vostri post saranno così i primi a comparire nelle loro notizie!

4. Storie / Video Live: le storie, così come le dirette, spaventano ancora moltissimo le aziende, tuttavia, rappresentano una straordinaria opportunità per dialogare e interagire con il pubblico, creando un grande senso di familiarità. Le parole chiave sono spontaneità, informazione, intrattenimento! Le prime volte magari fatevi affiancare da un collaboratore o una persona che ritenete particolarmente qualificata su uno specifico argomento.

5. Pianifica e Monitora: lo abbiamo ripetuto moltissime volte e continueremo a farlo. Una buon piano editoriale cammina sempre a braccetto con l’attività di monitoring. Una cosa è presumere ciò che il vostro pubblico si aspetta di leggere, un’altra sono i dati che avvalorano la vostra ipotesi oppure no. Una strategia che si basa sui contenuti non può prescindere da questo. Perciò guardate sempre ai vostri “Insights”!


Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

 

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FACEBOOK Ads: come interpretare i risultati.

Pubblicizzare il vostro business attraverso le campagne su Facebook è un’opportunità che non dovreste perdere.

Di recente abbiamo lanciato il nostro Yaas Corso e tra le attività promozionali scelte figurano proprio le Facebook Ads.

Ma come capire se stanno funzionando?

In primo luogo, non importa quanto sforzo ci abbiate messo, oppure quanta creatività siete riusciti a tirare fuori dal cilindro.

Sappiate che le Facebook Ads sono come un test le cui risposte non sono così scontate!

Infatti, si parte sempre per tentativi, cercando di migliorare il tiro strada facendo.

Capita spesso invece che alcune campagne ottengano inizialmente un buon successo, ma poi per qualche motivo smettono di funzionare.

Le ragioni possono essere molteplici, come decidere di diminuire il budget di investimento, oppure  trascurare tutta una serie di attività che fanno da supporto alle campagne stesse: i contenuti del piano editoriale ad esempio, indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi promozionali prefissati.

La frustrazione è dietro l’angolo, tuttavia non bisogna demordere.

Per costruire un business sostenibile sul lungo periodo occorre avere una visione generale più ampia, giusto? Lo stesso vale per le Facebook Ads.

Tre dovranno essere le vostre linee guida: connessione, impegno, chiusura.

Per connessione si intende la capacità di attrarre le persone al vostro brand. Come? Veicolando un messaggio capace di instaurare delle relazioni. La cosa che si tende a dimenticare paradossalmente sono proprio le persone, i loro desideri, le loro sensazioni.

Una buona campagna questo non dovrebbe mai perderlo di vista.

L’impegno è ciò che con la campagna viene richiesto agli utenti. Ciò che si raggiunge grazie alla connessione iniziale.

Partite sempre dal presupposto che la maggior parte del target designato non vi conosce, non ha mai sentito parlare del vostro marchio, ragion per cui riuscire a trasmettere fiducia è importante per portarlo a fare “click”.

Immaginate quante inserzioni pubblicitarie compaiono sulla bacheca Facebook di una persona. Capite quindi che non è un’operazione semplice e veloce. Per facilitarla potreste offrire qualcosa in cambio: dalla vostra promessa dipenderà quindi la volontà dell’utente ad impegnarsi o meno.

La chiusura rappresenta la transazione di vendita, o qualsivoglia obiettivo raggiunto (sottoscrizione alla newsletter, iscrizione ad un corso, ecc…).

E’ qui che avviene la magia, è qui che il vostro business cresce.

Se questo non accade, bisogna riconsiderare il messaggio della campagna, oppure il target scelto.

Non importa quante persone siete riuscite a raggiungere, quanti like e commenti avete accumulato. Sì, avete generato un po’ di buzz (rumore, passaparola) intorno al marchio ma se le conversioni sono pari a zero, allora la campagna non ha decisamente funzionato.

Osservate i numeri per formulare delle ipotesi e capire in che tipo di campagna investire nuovamente.

Se al contrario avete ottenuto i risultati sperati, chiedevi comunque: quanto mi è costato davvero ottenere dei nuovi clienti?

Il ROI, il ritorno sull’investimento, è quel risultato che rende ogni decisione, commerciale e di marketing, facile da prendere.

Se i vostri Euro sono stati ben spesi e il ritorno è positivo, aumentate gradualmente l’importo investito. E’ così che portate il vostro business al livello successivo!

Henry Ford ha scritto: “Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo”.


Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

MONITORING: la vostra rete vi parla, voi sapete come ascoltarla?

I dati sono uno strumento essenziale per la comprensione del target di riferimento e saperli analizzare vi consentirà di migliorare le prestazioni delle vostre attività e delle vostre campagne di comunicazione online.

Il Social Media Monitoring, ovvero l’insieme di attività di ascolto e di misurazione dei dati, è indispensabile prima di intraprendere una campagna o una strategia di comunicazione Social. Pianificazione e analisi, infatti, vanno di pari passo.

Le aziende oggi, attraverso la rete, possono intraprendere una conversazione bidirezionale con i propri consumatori che diventano così partecipi, di tutto ciò che accade intorno ad un determinato brand, tanto da influenzare sia le strategie che gli obiettivi futuri.

Che piaccia o meno, i Social Network hanno cambiato il nostro modo di comunicare e, far sentire la propria voce in mezzo ad un coro così vasto, non è facile. Tuttavia, non promuoversi online non è certamente una scelta che noi vi consigliamo di fare. Farlo male, comunque, sarebbe ancora peggio.

Conoscere la vostra rete di riferimento vi aiuterà a capire cosa si dice del vostro brand o della vostra attività ma questo non deve spaventarvi, anzi, vi accorgerete che il Monitoring, se costante e pianificato, diventerà probabilmente il vostro più grande alleato.

Vi aiuterà infatti a comprendere meglio:

  1. chi sono i vostri competitors, come si comportano in rete, quali strategie di comunicazione stanno adottando.

  2. Definire le strategie Social più efficaci per voi, in linea con gli obiettivi che vi siete prefissati di raggiungere.

  3. Interpretare commenti, conversazioni, mention, tweet dei vostri account Social e del blog  e/o sito Web.

  4. Capire come posizionarsi all’interno del proprio mercato di riferimento.

Alcuni Social Network come Instagram, Facebook, Twitter, ecc…, consentono di accedere a tutta una serie di grafici e strumenti di analisi chiamati “insights” o “analytics” che vi aiuteranno a capire a chi state parlando e se lo state facendo in maniera efficace, ma anche se la campagna promozionale che avete in corso sta funzionando.

Inoltre, la maggior parte delle piattaforme di Social Media management come Hootsuite, SproutSocial, Buffer, ecc…, vi consentono di scaricare dei report dettagliati sulle performance di tutti i vostri canali di comunicazione. In questo SproutSocial è il più chiaro, il meno caro e quello da noi consigliato per monitorare i canali Social in maniera semplice ed efficiente.

Il mercato è sempre più competitivo, perciò è essenziale che riusciate a trasformare i dati di engagement, in opportunità di marketing.

I Social Network hanno creato degli ambienti digitali costituiti da milioni di persone che parlano costantemente di tutto: brand, prodotti e servizi. Per tale motivo, partecipare alla conversazione in maniera concreta e mirata, rappresenta per il vostro business un’occasione che non potete mancare.

Tuttavia, un piano editoriale con contenuti di qualità non basta. Periodicamente dovete tenere sotto controllo tutti i dati che avete a disposizione ed interpretarli in maniera corretta.

Quali sono quelli più importanti da tenere in considerazione?

  1. Il numero di commenti e il totale delle mentions (menzioni) rispetto ad una determinata parola chiave, argomento, post.

  2. Gli utenti univoci: il totale degli account unici che hanno menzionato il vostro brand rispetto al buzz totale.

  3. Il Reach: il numero di visualizzazioni di un determinato post.

  4. Impression: il totale delle visualizzazioni ottenute da un determinato contenuto.  Ad esempio, se su Twitter avete 10mila followers e pubblicate un tweet, quel tweet avrà 10mila impression potenziali.

Analizzare la vostra “audience” vi consentirà quindi di comprendere:

  1. in che modo il vostro brand o la vostra attività viene percepita dagli utenti.

  2. Chi sono i brand lovers (amano il brand alla follia), i contributors (chi parla spesso dell’azienda o del prodotto) e i brand advocate (le persone più influenti che parlano del vostro marchio), in modo da stabilire eventuali sinergie e collaborazioni a fini promozionali e di vendita.

  3. Il grado di soddisfazione (detto anche “sentiment”) espresso nei commenti e nelle varie interazioni (come i like) in riferimento ad uno specifico prodotto o servizio, e i vari motivi che determinano queste considerazioni da parte degli utenti stessi.

  4. Gli argomenti più condivisi e di maggiore interesse, da utilizzare per un piano editoriale efficace.

  5. Le criticità della vostra attuale strategia.

  6. Come evitare gli #epicfail, crisi, cattiva reputazione.

  7. Ottimizzare la vostra performance di mercato.

 

Tanta roba, vero?

Per un approfondimento, date un’occhiata all’ottava puntata di “Dietro le quinte” (QUI).

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team