Gli hashtag, ovvero l’utilizzo di parole anticipate dal simbolo cancelletto “#”, sono uno strumento potentissimo nell’ambito dei Social Media, le cui finalità principali sono visibilità, condivisione e interazione.
Gli hashtag consentono ad un post di essere visto da moltissime persone, di esprimere un particolare topic (argomento) e di entrare in conversazione con gli utenti/follower.
Non solo, aiutano i brand a personalizzare eventi, monitorare campagne, contest e conversazioni, a rendere riconoscibili i loro prodotti e ad incoraggiare la community a condividere esperienze ed opinioni.
In poche parole, aiutano un contenuto a diventare virale.
Rispetto a Facebook (dove ne sconsigliamo l'uso) e agli altri Social, Twitter e Instagram sono i canali in cui l’utilizzo degli hashtag trova il suo terreno più fertile. Ed è qui che le aziende possono cogliere delle incredibili opportunità di business.
Sempre più spesso, infatti, le persone impiegano gli hashtag per cercare prodotti e servizi: basta accedere alla galleria del proprio account Instagram, oppure alla sezione “cerca” di Twitter, e digitare una parola chiave corrispondente ad uno specifico argomento.
Non solo, di recente Instagram ha lanciato l’opzione “segui l’hashtag” che consente, appunto, di seguire un particolare tag e di vedere i relativi post più interessanti.
E’ in questo modo che gli utenti vengono a conoscenza degli ultimi trend, cercano feedback e confrontano persino prezzi.
Ma come possono le aziende trarne vantaggio?
Attuando le seguenti strategie!
1. Ricerca per zona: si possono trovare clienti facendo una ricerca su una determinata area geografica. Ad esempio, se si ha un ristorante a #Milano, basterà selezionare questo hashtag, cercare i post o le storie pubblicate dagli utenti nella città ed entrare in contatto seguendo la loro Pagina o mettendo like alle loro foto. Capita spesso che qualcuno scriva “Mi consigliate un buon ristorante a #Milano?”. Ecco che si può intervenire nella discussione lasciando un commento carino in cui lo si invita a pranzare nel proprio.
2. Ricerca per prodotto: lo stesso discorso vale per i prodotti/servizi. Qui però bisogna essere ancora più specifici per arrivare a raggiungere il giusto target. Ad esempio, se siete proprietari di una linea di prodotti vegan, è consigliabile utilizzare hashtag come #cosmeticivegan, #organicbeauty, #crueltyfreecosmetics, eccc.. ecc… . L’associazione di due o tre parole, infatti, aiuta ad essere più specifici e arrivare rapidamente alla propria nicchia di mercato. Ma anche a sapere quello che fanno i vostri concorrenti!
3. Ricerca per evento: i partecipanti a particolari happening o manifestazioni a carattere culturale, sociale o professionale sono persone già potenzialmente interessate ad entrare in contatto con nuove realtà commerciali o con esperti di settore. In particolare, per i business B2B (business to business) questa costituisce una occasione ghiotta. Ad esempio, se producete materiali nel campo dell’edilizia, e sapete che si terrà presto una grande fiera di settore, potreste seguire l’hashtag ufficiale di quella manifestazione (es. #Cersaie2018) per conoscere ed interagire con le aziende presenti, fornitori, distributori, e così via.
4. Ricerca per marca: sapere cosa le persone dicono di voi è fondamentale per crescere e migliorarsi. Perciò create un hashtag ufficiale del vostro brand e invitate chi acquista i vostri prodotti o servizi ad utilizzarlo. In questo modo ne guadagnerete in visibilità, e raggiungerete nuovi clienti grazie al potere del passaparola!
Che lo Yaas Power sia con voi!
Yaas Team