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EMAIL MARKETING: QUALI PIATTAFORME UTILIZZARE?

Al giorno d’oggi, esistono diverse piattaforme che ti consentono di inviare newsletter ai tuoi utenti, non solo per aggiornarli sulle novità e tenerli al corrente con possibili sconti, promozioni e offerte; ma soprattutto per trasformare gli iscritti alla tua newsletter in veri e propri clienti e spingerli all’azione.

Per questa ragione, avere un sistema di email marketing efficace è indispensabile.

Tra le piattaforme più popolari e utilizzate, soprattutto dai piccoli business, c’è Mailchimp.

Il successo di Mailchimp è dovuto innanzitutto al prezzo, in quanto offre un servizio gratuito fino a 2000 utenti iscritti. Superato questo numero, esistono diversi tipi di abbonamenti mensili per tutte le tasche, dai 10 euro in su.

Mailchimp fornisce un numero ampio di integrazione con altri sistemi e siti come Wordpress, Wix, Squarespace, ecc…, ed è molto facile creare dei template accattivanti e creare un flusso di newsletter regolare.

Tuttavia, uno dei problemi principali delle newsletter spedite dalla piattaforma di Mailchimp è che “by default” finiscono nella “cartella promozioni” di Gmail.

Come saprai, gli utenti non amano aprire questa cartella, poiché vengono tempestati da almeno 30 email promozionali al giorno, perciò se molti dei tuoi subscribers hanno un account di posta elettronica Gmail e non aprono le tue newsletter, è semplicemente perché non le vedono, in quanto non finiscono nella loro cartella di posta principale.

Per ovviare a questo problema, considera che ci sono altre piattaforme che puoi prendere in considerazione, come ad esempio GetResponse.

Questa piattaforma, è meno popolare del competitor Mailchimp poiché il sistema risulta meno intuitivo e i template a disposizione sono meno accattivanti.

Anche nel prezzo, GetResponse offre meno servizi e ad un prezzo leggermente superiore di Mailchimp e offre una prova gratuita solo fino a 1000 utenti.

Tuttavia, il vero vantaggio nel suo utilizzo è che le email spedite da GetResponse almeno non finiscono nella “cartella promozioni” di Gmail, bensì in quella “Aggiornamenti”, che è una cartella che gli utenti aprono di solito quotidianamente.

Se vuoi saperne di più dai un’occhiata al Workshop di “Email marketing & Retargeting” qui!


Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

Yaas Team

COME STIMOLARE IL PASSAPAROLA E FAR GENERARE CONTENUTO AGLI UTENTI.

Ancora prima dei Social Media e addirittura della parola scritta, il passaparola era lo strumento utilizzato per condividere e apprendere informazioni.
Ancora oggi, il passaparola è considerato la più vecchia e la più efficace forma di marketing.

Ed è per questa ragione che i Social Media, se usati sapientemente, rappresentano  uno strumento incredibile per le aziende poiché riescono, gratuitamente, ad incoraggiare gli utenti a condividere online le esperienze di acquisto, a far raggiungere nuovi clienti ed aumentare le vendite.

Non solo, permettono ad un brand, soprattutto se nuovo, di costruire una solida relazione di fiducia con i propri consumatori.

Ecco alcuni numeri per farvi capire le potenzialità del passaparola:

  • Il 72% delle persone non crede nella pubblicità, ma il 92% crede alla promozione di un marchio consigliato da amici.

  • Le persone sono 4 volte più predisposte ad acquistare un prodotto o servizio suggerito da un amico.

  • Il passaparola genera il doppio delle vendite rispetto alla pubblicità a pagamento

Ma come stimolare il passaparola?

Incoraggiando l’UGC (USER GENERATED CONTENT), ovvero il contenuto creato e condiviso dagli utenti, in merito a marchi e prodotti. In pratica, una sorta di pubblicità spontanea generata da clienti, fan o partner, che rappresenta la forma più redditizia, economica, credibile e sostenibile del marketing online.

La ragione per cui l’UGC è così efficace è perché le persone si fidano delle raccomandazioni dei loro amici e molto meno della pubblicità a pagamento.

Quindi, come si può far generare contenuto agli utenti per far conoscere il vostro business ed incrementare le vendite?

1. Farsi Notare

Per farsi notare occorre trovare il modo di far parlare della propria azienda. Certe volte basta solo saper rimarcare bene ciò che differenzia il proprio business dai competitor e aggiungere valore a ciò che si fa.  E se arriva qualche idea originale, ancora meglio!

2. Utilizzare gli #hashtag

Monitorare l’UGC è difficile se non si crea un hashtag personalizzato, in modo da identificare e controllare i contenuti condivisi dagli utenti. Il nostro ad esempio è #yaaswhy. Non solo, attraverso gli hashtag le persone entrano in conversazione, esprimono opinioni e partecipano in tempo reale a dirette live sui Social e sul Web in generale. Infine, gli hashtag aiutano un contenuto a diventare virale e a farsi trovare dai clienti!

3. Condividere recensioni

Ben il 79% delle persone crede alle recensioni online tanto quanto ai suggerimenti personali. Le recensioni aggiungono qualità e valore ai vostri prodotti/servizi e rendono il consumatore più predisposto a mettersi in affari con voi. C'è una ragione per cui la chiamano "Social Proof" (riprova sociale) dopotutto!

4. Ampliare la propria rete

Oggigiorno, grazie ai Social, raggiungere ed entrare in contatto con persone che possono aiutarvi a mettere in luce il vostro business è davvero possibile. Tutto ciò che bisogna fare è trovare la partnership giusta (in linea con il vostro brand) e presentarsi. PR, press officer, blogger, web influencer, possibili fornitori, tutti sono ormai alla portata di un click. Non siate timidi, mandate una email!

5. Search Engine Optimization (SEO)

Oltre 500 milioni di persone effettuano ricerche su Google ogni giorno.  La forza del search marketing sta nel fatto che il vostro sito apparirà nel motore di ricerca, nel momento esatto in cui le persone stanno cercando la tipologia di prodotti o servizi che vendete. L’ottimizzazione SEO richiede tempo ed anche un po’ di investimenti economici. Tuttavia, è un’attività che non si dovrebbe mai trascurare. In questo POST trovate 5 modi efficaci per migliorare (gratuitamente) il ranking del vostro sito e farvi trovare su Google.

 

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

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COME TROVARE CLIENTI UTILIZZANDO GLI HASHTAG.

Gli hashtag, ovvero l’utilizzo di parole anticipate dal simbolo cancelletto “#”, sono uno strumento potentissimo nell’ambito dei Social Media, le cui finalità principali sono visibilità, condivisione e interazione.

Gli hashtag consentono ad un post di essere visto da moltissime persone, di esprimere un particolare topic (argomento) e di entrare in conversazione con gli utenti/follower.

Non solo, aiutano i brand a personalizzare eventi, monitorare campagne, contest e conversazioni, a rendere riconoscibili i loro prodotti e ad incoraggiare la community a condividere esperienze ed opinioni.

In poche parole, aiutano un contenuto a diventare virale.

Rispetto a Facebook (dove ne sconsigliamo l'uso) e agli altri Social, Twitter e Instagram sono i canali in cui l’utilizzo degli hashtag trova il suo terreno più fertile. Ed è qui che le aziende possono cogliere delle incredibili opportunità di business. 

Sempre più spesso, infatti, le persone impiegano gli hashtag per cercare prodotti e servizi: basta accedere alla galleria del proprio account Instagram, oppure alla sezione “cerca” di Twitter, e digitare una parola chiave corrispondente ad uno specifico argomento.

Non solo, di recente Instagram ha lanciato l’opzione “segui l’hashtag” che consente, appunto, di seguire un particolare tag e di vedere i relativi post più interessanti.

E’ in questo modo che gli utenti vengono a conoscenza degli ultimi trend, cercano feedback e confrontano persino prezzi.

Ma come possono le aziende trarne vantaggio?

Attuando le seguenti strategie!

1. Ricerca per zona: si possono trovare clienti facendo una ricerca su una determinata area geografica. Ad esempio, se si ha un ristorante a #Milano, basterà selezionare questo hashtag, cercare i post o le storie pubblicate dagli utenti nella città ed entrare in contatto seguendo la loro Pagina o mettendo like alle loro foto. Capita spesso che qualcuno scriva “Mi consigliate un buon ristorante a #Milano?”. Ecco che si può intervenire nella discussione lasciando un commento carino in cui lo si invita a pranzare nel proprio.

2. Ricerca per prodotto: lo stesso discorso vale per i prodotti/servizi. Qui però bisogna essere ancora più specifici per arrivare a raggiungere il giusto target. Ad esempio, se siete proprietari di una linea di prodotti vegan, è consigliabile utilizzare hashtag come  #cosmeticivegan, #organicbeauty, #crueltyfreecosmetics, eccc.. ecc… . L’associazione di due o tre parole, infatti, aiuta ad essere più specifici e arrivare rapidamente alla propria nicchia di mercato. Ma anche a sapere quello che fanno i vostri concorrenti!

3. Ricerca per evento: i partecipanti a particolari happening o manifestazioni a carattere culturale, sociale o professionale sono persone già potenzialmente interessate ad entrare in contatto con nuove realtà commerciali o con esperti di settore. In particolare, per i business B2B (business to business) questa costituisce una occasione ghiotta. Ad esempio, se producete materiali nel campo dell’edilizia, e sapete che si terrà presto una grande fiera di settore, potreste seguire l’hashtag ufficiale di quella manifestazione (es. #Cersaie2018) per conoscere ed interagire con le aziende presenti, fornitori, distributori, e così via.

4. Ricerca per marca: sapere cosa le persone dicono di voi è fondamentale per crescere e migliorarsi. Perciò create un hashtag ufficiale del vostro brand e invitate chi acquista i vostri prodotti o servizi ad utilizzarlo. In questo modo ne guadagnerete in visibilità, e raggiungerete nuovi clienti grazie al potere del passaparola!
 

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team
 

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9 MESSAGGI DA UTILIZZARE PER CREARE UNA NEWSLETTER DI SUCCESSO!

Le newsletter sono uno strumento di marketing che aiuta le aziende a rimanere in contatto con la propria clientela.

Servono, infatti, nella promozione dei vari prodotti o servizi, comunicare le ultime offerte, incoraggiare le visite al sito, ma soprattutto a creare delle relazioni costanti nel tempo e a non farsi dimenticare!

Diversi sono i vantaggi delle newsletter. Ad esempio, hanno dei costi ridotti o completamente gratuiti (noi usiamo MailChimp), sono di facile creazione, possono essere monitorate e attrarre nuovi clienti con contenuti speciali e particolarmente interessanti.

Che tipo di messaggi si possono inviare quindi? Decisamente molteplici! Ad esempio:

  1. L’inserimento di nuovi prodotti o servizi

  2. Comunicare sconti oppure offerte speciali

  3. Notizie di rilevanza aziendale

  4. Testimonianze dei clienti più affezionati

  5. Blog Post informativi

  6. Storie interessanti con cui gli utenti possono immedesimarsi (es. nascita e sviluppo del brand)

  7. Immagini di backstage

  8. Inviti a degli eventi

  9. Tutorial su come fare qualcosa o utilizzare al meglio prodotti/servizi


Le newsletter funzionano se prodotte e distribuite in modo coerente e regolare.

Una volta create, a chi destinarle? Se la vostra è una startup, cominciate con una lista di contatti personali, fornitori, o clienti esistenti.

Per estendere il pubblico destinatario, scrivete una piccola guida illustrativa o un e-book gratuito e poi attivate una campagna promozionale su Facebook per generare dei nuovi subscribers.

Noi abbiamo fatto proprio così!

In merito al layout, scegliete un formato semplice ma riconoscibile, utilizzando il logo e i colori del vostro marchio, ed un tono di scrittura familiare proprio come se vi rivolgeste ad un amico (ma sempre con molta educazione e riguardo!).

Includete le informazioni di contatto (sito web, indirizzo, telefono e così via) e la possibilità di annullare la sottoscrizione.

Più che sulla lunghezza, concentratevi sulla qualità delle informazioni da veicolare. Si può trasmettere molto anche solo con una bella immagine e una frase esplicativa accattivante.

Sottolineate eventuali vantaggi o benefici (es. risparmiare denaro? Imparare a fare qualcosa?) e incentivate sempre alla condivisione, proprio come si fa con i post su Facebook!

Prima di cliccare su invio, controllate che sia tutto chiaro e grammaticalmente corretto. E se un’informazione è stata comunicata in maniera errata, mandate una e-mail di rettifica. Le persone apprezzeranno il vostro zelo e il mondo continuerà comunque a girare!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

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CAMBIA LA TUA OFFERTA, CAMBIA IL TUO BUSINESS: come aggiungere valore al tuo prodotto/servizio e renderlo più appetibile.

Se pensate siano gli sconti o le frequenti promozioni ad invogliare i vostri clienti ad acquistare i vostri prodotti/servizi, siete sulla strada sbagliata. Sono tante le vie percorribili che vi consentiranno di generare profitti senza ‘svendere’ i vostri prodotti.

Siamo d’accordo, risparmiare dei soldi sull’acquisto di un bene attrae clienti potenziali e fidelizzati, tuttavia, nel lungo termine la continua scontistica di sicuro non gioverà all’immagine della vostra attività, né agli introiti.

Così facendo infatti, non solo educate il cliente ad acquistare da voi solo quando il prezzo è basso, ma svalutate anche l’offerta e soprattutto il vostro brand.

Se volete rendere la vostra offerta più appetibile dovete coinvolgere il cliente aggiungendo emozione e valore.

In uno degli ultimi post vi abbiamo spiegato che le persone non comprano quello che fate, bensì perché lo fate. Sempre più spesso ormai, sono i valori e i credo di un’azienda ad incidere sui comportamenti di acquisto.

La nuova generazione di Millennials non spende più in base all’opportunità di cogliere il vantaggio di uno sconto, ma in base al valore e al messaggio dietro cui si fonda il brand che lo propone, e che decide di scegliere e di seguire. Non ci credete?

In un recente sondaggio, il 70% degli intervistati, afferma che preferisce spendere i propri soldi nell’acquisto di beni di brand che supportano ONG, Onlus e società no profit il cui impegno sociale e ambientale è costante, dimostrato e trasparente.

Questa generazione sta mettendo in atto una vera e propria rivoluzione che punta alla qualità e alla consapevolezza di ciò che si compra, all’impatto positivo che le scelte di mercato hanno sull’intero Pianeta, alla trasparenza nella produzione stessa e all’autenticità di quanto viene promosso da parte di un brand.

È  per questo motivo che i piccoli business devono puntare sui millenials: sono una nicchia di mercato pronta ad accogliere un genuino approccio “local” e ad abbracciare una filosofia fondata su valori etici.

La percezione che si ha di un business è quindi un punto fondamentale di cui non si può fare a meno. Non più! La vostra offerta deve tenere conto di queste nuove dinamiche di mercato ed essere confezionata ad hoc, per non rischiare di perdere delle opportunità.

Gli sconti non possono e non devono essere l’unica alternativa che avete per costruire una clientela fedele ed amante del vostro brand.

Impegnatevi a fare qualcosa di diverso, a proporvi come un’alternativa di mercato valida e unica, che vuole sentirsi parte di qualcosa di più grande.

Quanto vi costerebbe davvero sostenere un’associazione o supportare delle attività che interessano il bene della vostra comunità? Vi siete mai chiesti quale sarebbe il ROI (ritorno di investimento) che otterreste?

Considerate quanto questa importante scelta vi porterebbe in termini di reddito e di immagine, ma soprattutto di soddisfazione dal punto di vista umano.

E se al posto di proporre uno sconto del 20% donate 1 Euro per ogni acquisto? Cosa credete convenga davvero di più?

Fare del bene, porta bene. Crea dei legami unici e solidi. Pensateci.

Non abbiate paura di esporvi, di scegliere di mostrare chi siete e quali sono i valori in cui credete. Anzi, fatene un motivo in più per raccontare la vostra storia e quella del vostro business. Cominciate senza portarvi dietro il timore di sbagliare perché fatto è meglio che perfetto. Almeno così dicono quelli di Facebook; e se lo dicono loro crediamo che valga davvero la pena provare!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

MARKETING PERSONA: come individuare il cliente ideale e trasformarlo in un fan accanito!

Dopo avervi parlato dell’importanza di iniziare il proprio business partendo proprio dal “WHY”, ovvero dalla ragione che vi ha spinto a mettervi in proprio, ci sembra opportuno procedere affrontando un altro argomento di vitale importanza per la vostra attività: l’individuazione del proprio target di riferimento, anche noto come "marketing persona".

Se si identifica un bisogno, allora sarà facile individuare la propria marketing o buyer PERSONA (anche più di una).

Le persona infatti, sono il pubblico (audience) per cui dovete confezionare ad hoc i vostri prodotti / servizi, fornendo delle soluzioni specifiche, quello che in gergo comune viene definito “cliente ideale”.

Domanda: cosa sai davvero del tuo cliente ideale?

Conoscere i vostri potenziali clienti vi permetterà di ritagliare la vostra bella fetta di mercato, quella nicchia specifica di persone che non aspetta altro di usufruire dei vostri servizi o beneficiare dell’unicità dei vostri prodotti.

Questo pubblico ha una età, sesso, provenienza, impiego, grado di istruzione, interessi, obiettivi ma soprattutto, problemi che voi potete risolvere! Tutte informazioni preziose che una volta trovate vi aiuteranno a segmentare il messaggio con cui far conoscere la vostra bella attività.

Conoscendo il vostro target, sarà quindi più semplice:

  1. Farsi trovare dai potenziali clienti.

  2. Creare contenuti mirati che generino un reale interesse.

  3. Segmentare le campagne social / web.

  4. Convertire e aumentare le visite al sito.

  5. Gratificare il proprio pubblico inviando contenuti speciali, ma anche promozioni riservate ai soli subscribers o membri della community.

L’attività di segmentazione non è certo tra le più facili o tra le più economiche.

Ci sono tuttavia siti internet come personapp.io che vi aiuteranno alla profilazione degli utenti e a scoprire qualcosa di più su interessi e comportamenti di acquisto.

Se al momento non avete budget da mettere a disposizione per questa attività, potete tranquillamente utilizzare dei semplici escamotage al fine di raccogliere più dati possibile.

Stampate dei brevi questionari da far compilare alla vostra attuale clientela ad esempio, oppure inviateli tramite email utilizzando surveymonkey.com, incentivando la compilazione con un piccolo sconto. Anche i Social Network in questo vi potranno essere di aiuto!

Se invece ancora non sapete bene chi sono le vostre persona, confrontatevi con amici o persone che stimate chiedendo un parere sincero. E ricordate, c’è sempre Mr Google!  

Inoltre vi consigliamo di dare un’occhiata ai vostri competitor diretti e indiretti. Solo quelli bravi però! 

Creare dei profili di marketing persona cambierà radicalmente il vostro business, provare per credere!

Cercate le vostre persona e loro troveranno voi.

Come scrisse Philip Kotler, padre del marketing: “le imprese eccezionali creano clienti deliziati, creano dei fan”. È vostro compito far sentire i vostri clienti speciali.

Perciò, cosa state aspettando?

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

PERCHÉ PARTIRE DAL PERCHÉ: come creare una community online fedele e amante del tuo brand.

Sto per farvi una domanda, una di quelle domande che spiazzano ma da cui dipende tutta la vostra vita: perché avete deciso di mettervi in proprio?

Se non avete chiare le ragioni per cui avete iniziato il vostro business, allora siete nei guai. E se la vostra unica risposta è “diventare ricchi”, allora i guai sono assicurati.

Perché sto dicendo questo? Comprendere qual è la ragione per cui vi svegliate al mattino e mettete anima e corpo nella vostra impresa è il punto focale del vostro business. Il sole intorno  a cui ruota tutto.

Perciò vi chiedo, con onestà, di domandarvi in questo preciso istante: perché vi siete messi in proprio? Qual è lo scopo in cui credete, la vostra causa, la ragione per cui la vostra compagnia esiste? Trovate una risposta, adesso. Perché questa si trasformerà nel “credo” della vostra impresa e diventerà non solo quello in cui credete, ma quello in cui i vostri clienti crederanno.

I vostri prodotti o servizi, ovvero ciò di cui vi occupate, vengono molto dopo la ragione per cui siete in affari. Il perché viene prima di tutto.

Per dirla alla Simon Sinek, autore di “Start with Why” (“Partire dal perché) da cui questo post trae spunto; le persone non comprano quello che fate, ma comprano la ragione per cui lo fate.

D’ora in avanti perciò partite dal “Perché”.

Chiedetevi: come posso aggiungere valore ai miei servizi/prodotti? Come posso servire al meglio la mia comunità e i miei clienti? Quali sono le mie reali intenzioni? Qual è il problema che voglio risolvere e perché? La vostra è solo un’idea o state mettendo in atto un movimento che rivoluzionerà un servizio o una categoria di prodotti?

Siate molto chiari nella vostra missione e fate in modo che questa includa due valori fondamentali: contribuire e far crescere la comunità. Perché è servendo il prossimo che renderete la vostra compagnia non solo remunerativa ma anche utile.

Detto questo, volete sapere come creare una comunità online fedele e amante del vostro brand?

1. Mostrate ciò in cui credete. Una volta che avete compreso la ragione per cui siete in affari, mettetela per iscritto. Create un “mission statement”, un manifesto che sia voi che i vostri impiegati devono sempre tenere a mente, una frase da mostrare ai vostri clienti ad oltranza.

2. Create una strategia seguendo l’esempio dei vostri competitor diretti ma anche di quelli non diretti (ad esempio brand che sono legati ai vostri prodotti, o alla vostra audience, oppure competitor diretti ma provenienti da altri Paesi o città). Nota importante: seguite l’esempio solo di chi ha successo. Ma non rimanete intrappolati dalla strategia, dovete agire e mettere in atto le vostre tattiche. Testate, provate e misurate i risultati.

3. Siate coerenti. Creare “brand consistency” su tutti i canali di comunicazione è più difficile di quello che si pensi. Alcune aziende hanno la tendenza a seguire dei trend o a trasmettere dei messaggi per poi mollarli all’improvviso, semplicemente perché sono diventati ripetitivi. La ripetizione di un messaggio, dei colori del brand ecc., è sinonimo di coerenza. Significa che il vostro brand sta diventando riconoscibile e quindi i vostri clienti o potenziali tali sono in grado di riconoscere la differenza tra voi e gli altri. Non da poco, vero?

4. Create “engagement”! Il mondo delle Newsletter sta per scomparire. Questo è un dato di fatto. Se l’unico modo che avete per interagire con i vostri clienti è utilizzare il marketing digitale tradizionale, è il caso di dare una rinfrescata alla vostra strategia. Avete sentito parlare di segmentazione di mercato? Di podcast o webinar? Di live stream video? Se questi nomi vi confondono, non preoccupatevi. È nostro compito guidarvi passo dopo passo e mostrarvi le alternative a vostra disposizione.

5. Per concludere, fidatevi del vostro istinto! Henry Ford disse che se avesse chiesto alle persone cosa volessero, queste gli avrebbero risposto: un cavallo più veloce. Ma Henry Ford ha creduto nel suo istinto, non a quello che la gente pensava di desiderare, e ha inventato la prima automobile. Storia simile per Steve Jobs e così via. Questo perché non sempre i nostri clienti sanno cosa è meglio per loro. Sta a noi mostrarglielo. I veri leader sono in grado di vedere quello che la gente comune non vede. I veri leader si fidano del loro istinto. Voi vi fidate del vostro?

Che lo Yaas Power sia con voi!

Sheila

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