Yaas Book Review

GUY KAWASAKI E L’INCATESIMO DELLA COMUNICAZIONE.

Tornano le Yaas Book review!

Questa volta siamo andati a carpire i segreti contenuti nel libro “Incantesimo, L’arte di influenzare cuori, menti e azioni” di Guy Kawasaki, imprenditore e autore statunitense.

In questo libro, Kawasaki spiega come possiamo “incantare”, ovvero conquistare l’opinione delle persone e portarle ad esempio ad appoggiare la nostra causa, invogliarle ad acquistare i nostri prodotti e amare il nostro brand.

Internet e la tecnologia moderna hanno reso sicuramente più facile raggiungere milioni di persone in tutto il mondo, tuttavia, è ancora più difficile convincerle a provare qualcosa di nuovo.

Infatti, il mercato è cresciuto, ma anche la concorrenza. E i consumatori non sono più interessati alla  pubblicità come una volta.

Come riuscire quindi a conquistarli?

Occorre lasciare da parte le regole del “compra ora” e capire come incantarli.

L'incantesimo è più di una mera manipolazione: si tratta dell’abilità di innescare azioni attraverso le emozioni. E più grandi sono gli obiettivi e meno risorse sono disponibili, più l'incantesimo sarà utile nel conquistare i cuori e le menti delle persone e motivare le loro azioni.

L'incantesimo è la capacità di cambiare la natura delle relazioni, trasformare la dinamica di alcune situazioni, magari ostili, in conversazioni più serene e ben predisposte all’ascolto reciproco.

Ad esempio, quando Steve Jobs stava sviluppando il suo iPhone, non stava pensando alla migliore strategia per convincere i consumatori ad acquistarlo, bensì stava vendendo il suo sogno per un futuro migliore, uno in cui le persone possono avere interazioni sociali più spontanee e usare la tecnologia per migliorare la propria vita.

Ciò significa che, se vogliamo incantare le persone, dobbiamo avere un sogno da raggiungere.

Ma c'è di più nell'equazione. La praticabilità e l'affidabilità sono le basi dell’incantesimo.

Vi siete mai sentiti “incantati” da qualcuno di cui non vi fidate?

Probabilmente no.

Per far sì che le persone ci apprezzino, prima devono accettarci. Ma affinché accettino noi, dobbiamo fare il primo passo accettandoli. Ognuno con pregi e difetti, con le proprie forze e le proprie debolezze.

Trovare qualcosa in comune, magari una passione condivisa,  rende questo primo passo molto più semplice da compiere.

La competenza è un’altra qualità fondamentale, al fine di risultare dei bravi “incantatori” e trasmettere fiducia.

Come disse una volta l'oratore motivazionale americano Zig Ziglar: "Ogni vendita ha cinque ostacoli fondamentali: nessun bisogno, niente soldi, niente fretta, niente desiderio, niente fiducia."

Affinché le persone possano fidarsi di noi, dobbiamo dimostrare di essere competenti e capire che la fiducia funziona in entrambe le direzioni.

Il rivenditore di scarpe americano Zappos offre un ottimo esempio di questa fiducia a doppio senso. I clienti si fidano di Zappos per via della sua garanzia di rimborso e spedizione gratuita per consegne e resi. Zappos, a sua volta, si fida che i propri clienti non abusino di questa fiducia inviando indietro scarpe che sono state neanche provate.

Come con la maggior parte delle cose, le azioni comunicano più delle parole.

Per questo Kawasaki consiglia di "essere un mensch": una persona autentica, trasparente, che dimostra le sue buone intenzioni.

Questo è l’incantesimo!

Kawasaki fornisce nel suo libro degli esempi molto chiari, nonché l’acronimo “DICEE” che racchiude le cinque qualità per essere un prodotto o un brand che “incanta”:

Deep: un prodotto profondo dimostra valore e funzionalità a più livelli, essendo in grado di soddisfare le esigenze immediate e future dei vostri clienti e lo sviluppo nel tempo. Google, nato come semplice motore di ricerca, ha riconosciuto le esigenze degli utenti e da allora ha sviluppato un servizio di posta elettronica e un'ampia selezione di strumenti e servizi online.

Intelligente: un prodotto intelligente risolve i problemi con efficienza ed eleganza. MyKey di Ford consente al proprietario dell'auto di impostare i limiti di velocità di guida, offrendo ai genitori preoccupati la tranquillità quando il loro adolescente afferra le chiavi dell'auto.

Completo: un prodotto completo offre una grande esperienza per il cliente durante l'intero ciclo di vita del prodotto. Ad esempio, il servizio post-vendita di Lexus è parte integrante dell'esperienza Lexus della stessa auto.

Empowering: un prodotto responsabilizzante ci fa sentire più intelligenti, più forti o più abili di prima. Come quando usiamo il nostro computer, smartphone o motore di ricerca preferito.

Elegante: i prodotti eleganti sono quelli che funzionano con o per i loro utenti. I progettisti hanno riflettuto a lungo su come progettare per una user experience ottimizzata. Un grande esempio di eleganza nel design è la semplicità e la facilità d'uso dei prodotti Apple, come l'iPod a pulsante singolo.

Un’altra dritta contenuta nel libro e che quando si lancia un prodotto, tutto si concentra su due aspetti fondamentali: storia e test.

Avere un prodotto affascinante e di qualità è fondamentale per il suo successo.

Ma quel prodotto non si venderà da solo. Bisogna prima presentarlo al pubblico e farlo pure bene.

Sfortunatamente, la maggior parte dei lanci trasmettono semplicemente informazioni vaghe. Ma come racconta Annette Simmons, autrice di Whoever Tells the Best Story, "Le persone non vogliono informazioni. Vogliono la fede, la fiducia in te, i tuoi obiettivi, il tuo successo, nella storia che racconti.”

Fortunatamente, ci sono due modi per ottenere questo risultato.

In primo luogo, bisogna immergersi nel lancio del proprio prodotto, dandogli un tocco personale e una storia. Bisogna risultare trasparenti, simpatici e autentici, trasmettendo emozioni.

In secondo luogo, per infatuare veramente le persone, bisogna che il prodotto in questione risulti:

Facile: assicuratevi che le persone possano utilizzare il vostro prodotto o servizio senza molta formazione, esperienza, tempo o indicazioni.

Immediato: quando le persone sono desiderose di acquistare e utilizzare il prodotto non fatele aspettare! Immediatezza significa rinunciare a cose come far compilare moduli lunghi o aspettare password o approvazione per iniziare.

Economico: quando le persone provano il vostro nuovo prodotto o servizio, non dovrebbero pagare nulla in più del loro tempo. Ad eccezione dei veri fanatici, praticamente nessuno è disposto a pagare per il "privilegio" di essere un cliente durante le prove e i test sui prodotti.

Concreto: quando le persone usano il vostro prodotto, dovrebbero notare miglioramenti concreti nelle loro vite. Per credere davvero nella sua qualità, avranno bisogno di provarlo da soli.

Reversibile: le persone dovrebbero essere in grado di cambiare la loro opinione, proprio come fa Zappos con la sua politica di restituzione senza costi e senza domande.

Incantare significa riuscire a cambiare le credenze e la visione di qualcuno.

Il problema è che la maggior parte delle persone resiste al cambiamento. Vogliono mantenere lo status quo e non amano prendere decisioni. Questa esitazione è dovuta in parte alla forte paura di commettere errori, ma anche alla mancanza di un modello di comportamento che si assume dei rischi.

Come rimuoviamo questi ostacoli per invogliare le persone ad unirsi alla nostra causa?

Un modo è offrire loro una sorta di prova sociale, cioè mostrare loro che le altre persone, di cui si fidano, lo fanno, quindi è sicuro anche per loro.

Un altro modo è di far sembrare poco reperibile il vostro prodotto e aumentare il livello di scarsità, così che le persone credano che sia il più prezioso e richiesto.

Ma quale strategia adottare? Prova sociale o scarsità?

Questo dipende dal grado di incertezza e dubbio che le persone hanno sul vostro prodotto.

Di fronte all'elevata incertezza, usate la prova sociale per alterare la loro percezione.

Mentre quando la loro incertezza è minima, enfatizzate la scarsità per dare slancio al prodotto, e portare i clienti più interessati a compiere un’azione immediata (es. acquistare).

Creare un prodotto di valore per l’intera comunità, agire tempestivamente sulle esigenze o richieste dei propri consumatori, coltivare la fiducia, impegnarsi in una comunicazione diretta e trasparente, coinvolgere i clienti ed ascoltare le loro opinioni (anche quelle negative!), utilizzare la tecnologia e i Social per personalizzare i contenuti in maniera creativa… Questi sono i principi da mettere in pratica per attirare le persone e far crescere la propria clientela.

Come dice il nostro caro Seth Godin “Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia”.

Ed è ha questa magia che bisogna puntare per creare l’incantesimo della comunicazione.

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team





GUY KAWASAKI E L INCATESIMO DELLA COMUNICAZIONE.png

COME FARE “STORY-SELLING” E CREARE CONTENUTI CHE VENDONO.

La nostra Yaas Book Review continua con un argomento che, siamo sicuri, vi darà diversi spunti per la stesura di un piano editoriale efficace e remunerativo.

Il tema del post, parte proprio dal libro “Copywriting: Manuale Operativo” di Walter Brian Picciuti Losito che, introduce il concetto di “Story-Selling” spiegando come curare i testi presenti sul proprio sito Web e i contenuti destinati ai canali Social o a eventuali landing/sales page, per rendere tutto più emozionale e arrivare a concludere una vendita.

Entriamo quindi nello specifico, analizzando i vari capitoli presenti nel libro.

Capitolo 1: Differenza tra Copy e Contenuto. L’autore comincia asserendo che non dovrebbe esserci più differenza tra le terminologie “copy” e “contenuto”. Entrambe ormai, devono assumere il medesimo compito: quello di persuadere e motivare l’utente a compiere una determinata azione (es. l’acquisto di un prodotto, lasciare l’email o un contatto telefonico, partecipare a un evento, ecc…). E’ per questa ragione che oggi si parla di content marketing: i contenuti sono alla base per farsi conoscere, acquisire nuovi clienti e guadagnare con il proprio business. Per essere davvero efficaci devono seguire una formula che lui chiama “EPIC”:

Emozionante (di facile immedesimazione);

Personale (tono amichevole e rassicurante, trasmettere passione);

Informativo (mostrare la propria competenza e professionalità);

Capitano (consigliare, incoraggiare e guidare, proprio come un perfetto capitano).


Capitolo 2: Scrittura Persuasiva Cercasi. Secondo l’autore, un buon copywriter deve essere in grado di entrare nei panni del suo cliente tipo e scrivere quello che il cliente vuole leggere, in modo da guadagnare la sua fiducia. Le caratteristiche che rendono la scrittura persuasiva e una copy (o contenuto) di successo sono:

1. Cattura l’attenzione: si hanno una manciata di secondi per catturare l’attenzione dell’utente e persuaderlo, ragion per cui il messaggio deve essere preceduto da una buona headline (titolo). Si può scriverne una efficace seguendo le “4U” sviluppate dall’AWAI (American Writers Institute), ovvero Urgency (forte bisogno da colmare subito) - Usefulness (il valore, l’utilità che l’offerta porta al cliente) - Uniqueness (in che cosa l’offerta si differenzia, la sua unicità) - Ultra-specificity (essere sintetici e precisi). E se proprio mancano le idee si può procedere con una headline che racconta una storia, oppure faccia una promessa, raccomanda una data azione, aiuta a  visualizzare,  utilizza un testimonial, stimola la curiosità.

2. Focalizzati sul Prospect: tenere presenti gli obiettivi del lettore. Infatti, un buon copywriter è un ottimo profiler.

3. Usa motivatori negativi: trovare una paura del proprio target di riferimento (es. non raggiungere obiettivi lavorativi, ecc…) e scrivere di conseguenza.

4. Elenca i benefici, non le funzioni: il lettore è egoista, è interessato solo ai vantaggi che può ottenere. Perciò i benefici che possono portare i prodotti/servizi del proprio business dovranno essere un punto di forza per i contenuti.

5. Da tutte le prove del caso: la fiducia è alla base della compravendita, perciò le testimonianze positive dei clienti sono un ottimo incentivo all’acquisto.

6. Da V.A.L.O.R.E vero: personalizzare l’offerta per distinguersi dal mercato, offrire qualcosa che arricchisca davvero la vita dei propri clienti. “Dai più di quello che ricevi”.

7. Chiude con una call to action: l’azione che il lettore deve compiere (acquisto, dati personali, ecc…) se vuole effettuare un cambiamento.


Capitolo 3: StorySelling Avanzato. Raccontare storie che piacciono alla propria audience e che vendono, attraverso dei contenuti o video sales letter, seguendo una di queste tecniche:

- Il viaggio: iniziare spiegando le difficoltà riscontrate cercando la soluzione a un dato problema,  come si è riusciti a trovare la strada giusta, i cambiamenti positivi raggiunti e perché si è scelto di condividere la propria storia.

- L’Incidente: come si è casualmente inciampati nella soluzione di un determinato problema.

- Noi Vs Loro: “sfruttare” una situazione spiacevole vissuta per aiutare altre persone a non trovarsi nel medesimo problema.


Capitolo 4: Persuasione Indiretta. Le persone non hanno paura di comprare, bensì di essere imbrogliate, magari di nuovo. E’ per questa ragione che, per conquistare la fiducia del cliente più cinico, occorre utilizzare un linguaggio in grado di fargli visualizzare subito i benefici, coinvolgerlo emotivamente e determinare in lui quel sentimento positivo che sta cercando.


Capitolo 5: Le 4 Personalità Predominanti. Quattro sono le personalità predominanti nel genere umano: Leader, Amichevole, Espressivo, Analitico. E anche se con caratteristiche diverse, queste personalità si chiedono la medesima cosa: “Cosa c’è in serbo per me?”. Per catturare l’attenzione però, per ogni personalità vanno usate delle astuzie differenti.  Ad esempio, per la personalità “Amichevole” bisognerà creare un messaggio che evidenzi l’unicità, il valore e l’aspetto più umano dell’offerta. La personalità di tipo “Analitico” ama i dati, i concetti spiegati in maniera logica e scientifica. e avere più informazioni possibili per avere un quadro della situazione completo e sufficiente prima di procedere all’acquisto. La personalità “Espressiva” ha bisogno di intrattenere relazioni con gli altri per essere felice, sente il bisogno di appartenere a qualcosa o a qualcuno. Ragion per cui, un messaggio che includa una o più testimonianze positive dei clienti, avrà più possibilità di catturare la sua attenzione. Infine, la personalità “Leader”, guidata dal desiderio di potere e di conquista, sarà conquistato con un messaggio che offre soluzioni a superare un ostacolo o nuova sfida.

Ogni personalità richiede quindi una domanda differente:

PERCHE’: Amichevole.

COME: Analitico.

CHI: Espressivo.

COSA: Leader.


Capitolo 6: Migliorare il Tuo Contenuto Persuasivo. Secondo l’autore, per rendere un contenuto davvero persuasivo occorre seguire 5 strategie:

1. Tecnica dell’isolamento: ogni paragrafo deve avere senso da solo, sia per catturare l’attenzione che per invogliare il lettore a proseguire con la lettura.

2. Mostra che sta accadendo adesso: utilizzare una voce attiva al posto di una passiva, in modo che le persone siano motivate ad acquistare subito e non a rimandare.

3. Le prime parole contano: non rimandare il meglio alla fine!

4. Testimonial Strategici: utilizzare un feedback positivo di un cliente non solo come strumento di prova sociale (per far aumentare la fiducia), ma anche per risolvere possibili obiezioni (es. poco tempo a disposizione per seguire un corso).

5. Comunica cosa devono fare: alla fine di qualsiasi contenuto o sales page, bisogna sempre dire al lettore cosa ci si aspetta che faccia (condividere, iscriversi, acquistare, ecc…).


Capitolo 7: 18 Emozioni su cui basarsi per vendere. Su quali emozioni far leva? Dipende ovviamente dall’obiettivo che si vuole raggiungere. Le principali sono: sentirsi amato - senso di appartenenza - sentirsi unico - sensazione di sicurezza - spiritualità - essere produttivo - sentirsi saggio e intelligente - avere il controllo - sentirsi creativo - sicurezza finanziaria - sentirsi attraente e sexy - senso di avventura - essere altruista - lusso e desideri - stare in salute - sentirsi liberi - calma relax e pace - sentirsi potente.


L’autore conclude il libro citando una frase di Gary Bencivenga, un noto copywriter: “Nessuno acquista senza avere fede”. E noi non potremmo essere più d’accordo!

Fateci sapere se avete trovato questo post utile, lasciando un commento qui sotto.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

COME FARE “STORY-SELLING” E CREARE CONTENUTI CHE VENDONO.

AUSTIN KLEON E I SEGRETI DELLA CREATIVITÀ.

Un paio di settimane fa, abbiamo lanciato un nuovo topic per il nostro Yaas Blog, la book review, con l’intento di approfondire i concetti che portano l’essere umano a crescere sia  umanamente che professionalmente.

Non siamo dei fanatici della filosofia New Age, tuttavia, crediamo che ogni tanto, nei momenti di sconforto, un po’ di (auto)aiuto non guasti.

E se questo aiuto arriva da un buon libro, ancora meglio!

Il primo che abbiamo preso in mano è stato “Pensa e arricchisci te stesso” di Napoleon Hill, il celebre manuale che esplora i principi che conducono al successo.

Oggi proseguiamo invece con un volume dal titolo controverso, che ha destato molta discussione nel settore. Si tratta di “Ruba come un artista” di Austin Kleon.

In questo libro, l’autore prova a rispondere a due domande ben precise: creativi si nasce o si diventa? E’ possibile dare origine a qualcosa di totalmente nuovo?

Kleon, noto scrittore, artista ed esperto in comunicazione, parte da una frase di Picasso “L’arte è furto”, per esprimere il seguente assunto: nessuna opera è completamente originale. Il segreto è imparare a “rubare” il lavoro altrui per reinventarlo, facendo leva sulle proprie passioni.

Il libro, che si compone di 10 capitoli, è una guida non solo per aspiranti scrittori o creativi in generale. Possiede, infatti, degli spunti interessanti per tutti coloro che si trovano in una situazione di stallo professionale, oppure sentono l’urgenza di introdurre qualcosa di nuovo alla propria offerta di business.

Cominciamo!

Capitolo 1: Ruba come un artista. Questo capitolo comincia con una frase tratta dalla Bibbia: “Non c’è niente di nuovo sotto il sole”. Secondo l’autore, esiste una genealogia delle idee, esattamente come per ogni essere umano, che sono il sunto delle influenze esterne e del lavoro precedentemente svolto da altri. Tutto sta nel saper scegliere cosa “prendere”, selezionare con criterio dopo una attenta ricerca.

Capitolo 2: Non aspettare di sapere chi sei per cominciare. Secondo la propria esperienza personale, Kloen afferma che è nell’atto di compiere un’azione azione o di sviluppare la propria opera che si arriva a scoprire sè stessi. Non bisogna lasciare che la paura di cominciare e di non essere abbastanza bravi, ci impediscano di portare a termine qualcosa o di realizzare un obiettivo. Il più delle volte, nessuno sa mai realmente cosa sta facendo. Nel dubbio, “fingi finché non ce l’hai fatta”! Nell’incertezza invece, ovvero se non si sa nemmeno da dove cominciare, Kloen suggerisce di cominciare a copiare, facendo una distinzione tra  “buon furto” e “cattivo furto”. Il primo ha le seguenti caratteristiche: valorizzazione, approfondimento, rubare da tanti, riconoscimento, rielaborazione, mescolanza. Mentre il secondo: svilimento, superficialità, rubare da uno solo, plagio, imitazione, truffa.

Capitolo 3. Scrivi il libro che vorresti leggere. Il consiglio dell’autore in questo capitolo è di cominciare con quello che ci piace, non con ciò che si conosce. E’ solo in questo modo che la propria opera esprimerà al meglio il messaggio che si vuole trasmettere. Kloen suggerisce di scrivere la storia che si vuole leggere, e di applicare lo stesso principio alla vita e alla carriera. “Ogni volta che si è incerti sul prossimo passo da compiere, basta chiedersi semplicemente: che cosa migliorerebbe la storia?”.

Capitolo 4: Usa le mani. Il digitale e l’uso della tecnologia, ci hanno fatto un po’ perdere la manualità e la bellezza di realizzare materialmente delle cose. Il processo creativo, spesso e volentieri, comincia proprio dalle mani prima che dalla testa.

Capitolo 5: Hobby e passioni sono importanti. Coltivare degli interessi e farsi coinvolgere in progetti che esulano dalla professione che si svolge, può portare un po’ di magia. Quando si è a corto di idee, allontanarsi dal proprio lavoro può essere molto produttivo… Persino trovare il tempo di annoiarsi!

Capitolo 6: Il segreto: fai un buon lavoro e condividilo. La formula segreta per diventare famosi? Fare un buon lavoro e poi condividerlo. Nessuna scorciatoia, solo l’arte del fare, produrre, sbagliare e correggere. Oggi, grazie al Web e ai Social Media farsi notare è decisamente molto più facile, così come entrare in contatto con persone stimate e di talento. Una buona presenza online, dà la spinta necessaria a far decollare il proprio operato. Sta sempre a noi, tuttavia, decidere cosa comunicare e quanto comunicare.

Capitolo 7: La geografia non la fa più da padrona. Sempre grazie a Internet, i confini geografici non costituiscono più un problema. Scoprire qualcosa lontano da noi, comprendere meglio ciò che non conosciamo, per coglierne la bellezza, è possibile anche consultando semplicemente uno smartphone. E’ certo però, che le contaminazioni più importanti avvengono quando il viaggio è realmente intrapreso. La distanza, infatti, genera intuizione, così come circondarsi di persone interessanti, vive e curiose.

Capitolo 8: Sii gentile (il mondo è un piccolo paese). Secondo Kloen, vale sempre e solo una regola: “Il modo migliore per battere i nemici su Internet? Ignorarli! Il miglior modo per stringere amicizie sul Web? Parlarne bene”.

Capitolo 9: Sii noioso (è l’unico modo per finire l’opera). I consigli in questo capitolo sono molto chiari: prendersi cura di se stessi (mantenersi in un buono stato di salute), evitare i debiti (risparmiare soldi e imparare a gestirli), onorare il lavoro ordinario (fissare abitudini e conservarle evita l’inerzia), fare un calendario (programmare ogni attività / obiettivi / scadenze), tenere un diario di bordo (segnare i progressi fatti), fare buoni matrimoni (non solo di coppia, ma anche nello stringere accordi o partnership lavorative).

Capitolo 10: La creatività è sottrazione. Il pensiero di poter fare tutto è faticoso e controproducente. Bisogna imparare a realizzare ciò che si desidera, con lo spazio e le risorse che si possiedono oggi e non domani.

Il terzo capitolo del libro è sicuramente quello da cui abbiamo tratto maggiore ispirazione.

Esprime un concetto che non solo condividiamo a pieno, ma spiega una delle ragioni principali per cui Yaasocial!® esiste.

Concludiamo riportandone una piccola parte: “Disegna l’opera che vuoi vedere; avvia l’impresa che vuoi portare avanti; suona la musica che vuoi sentire; scrivi i libri che desideri leggere; crea i prodotti che vuoi utilizzare. Insomma, realizza l’opera che vuoi vedere realizzata”.

E voi? Qual è l’opera che desiderate vedere realizzata?

Raccontatecelo nei commenti!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

austin kleon rubacomeunartista

I PRINCIPI DEL SUCCESSO SECONDO NAPOLEON HILL.

Quando si apre un business, il sentimento di paura e di entusiasmo diciamo che stanno 50 a 50. Gli interrogativi sono innumerevoli, la domanda “Ce la farò?” si alterna a quella degli altri “Credi di farcela?”.

Alcuni giorni si è super produttivi, altri invece portare a termine le task del giorno è una vera e propria impresa.

Certo è che se il vostro WHY è forte, niente vi farà demordere dal raggiungere l’obiettivo.

Visto che con il nostro Yaas Blog cerchiamo di darvi qualche dritta su come utilizzare al meglio tecniche e strategie di Social Media e digital marketing, perché non suggerirvi anche come diventare dei perfetti business man o business woman?

Ecco quindi che, di tanto in tanto, sfoglieremo virtualmente insieme pagine di libri che hanno ispirato diverse migliaia di imprenditori in tutto il mondo, per trarre insieme delle interessanti conclusioni, e crescere sia a livello personale che professionale.

Non potevamo non cominciare con “Pensa e arricchisci te stesso” di Napoleon Hill, il libro dei libri, punto di riferimento nel settore degli affari e del self-empowerment.

Il manuale si compone di 15 capitoli, ognuno dei quali esplora i principi che conducono al successo.  Andiamo a scoprire insieme quali sono.

Capitolo 1: I pensieri sono cose. La chiarezza di intenti è la base da cui partire. Se non si ha chiaro cosa si vuole ottenere, trasformare un desiderio in realtà diventa difficile. In poche parole, tenacia e determinazione abbattono ogni ostacolo e concedono l’opportunità che si sta aspettando.

Capitolo 2: Il desiderio. Un ardente desiderio di farcela, è essenziale per il successo. E’ l’incentivo che sprona verso la ricchezza. Sei sono le fasi che consentono di trasformare il desiderio in ricchezza:

Primo: stabilire la quantità esatta che si vuole ottenere. Una cifra precisa!

Secondo: decidere cosa si intende dare in cambio.

Terzo: stabilire una data esatta entro la quale si intende possedere il denaro desiderato.

Quarto: creare un piano preciso e dettagliato per realizzare il desiderio e cominciare ad agire.

Quinto: mettere le risposte a questi punti nero su bianco.

Sesto: leggere il tutto a voce alta con convinzione.

Capitolo 3: La fede. Sviluppare un profondo senso di fede per la propria missione, senza lasciarsi sopraffare da pensieri negativi e non costruttivi. La fede rimuove ogni limite.

Capitolo 4: L’autosuggestione. Inviare degli stimoli positivi alla mente attraverso i cinque sensi, associando al pensiero un’emozione forte. Secondo Hill, “l’uomo può diventare padrone di sé stesso e del proprio ambiente, perché ha il potere di influenzare il suo inconscio”.

Capitolo 5: La conoscenza specialistica. La conoscenza generale si tramuta in potere, quando viene organizzata in piani d’azione mirati al raggiungimento di uno scopo ben preciso. Se non si possiedono le informazioni necessarie, si può decidere di reperirle da soli, oppure formare una “alleanza di cervelli”, e quindi portare a compimento la propria missione con l’aiuto di qualcuno più esperto.

Capitolo 6: L’immaginazione. Esercitare la fantasia nella trasformazione del desiderio in ricchezza, attraverso un uso pratico dell’immaginazione. Ogni idea, infatti, è il prodotto dell’immaginazione, il punto di partenza di ogni creazione, l’impulso che spinge all’azione.

Capitolo 7: Progettazione organizzata. Stilare un piano ben preciso con azioni dettagliate, seguendo tre linee guida: qualità (efficienza del servizio), quantità (aumento dei servizi resi) e spirito (armonia nel comportamento con cui si rende un servizio).

Capitolo 8: La decisione. L’abitudine a non rimandare, imparando invece a prendere decisioni rapide e precise, senza lasciarsi influenzare dalle opinioni altrue, tenendo in considerazione solo quelle dei membri dell’alleanza di cervelli, o delle persone in sintonia con i propri obiettivi.

Capitolo 9: La tenacia. La forza di volontà e il desiderio sono una combinazione magica ed irresistibile. Bisogna imparare a tenere duro nonostante gli ostacoli. Secondo Hill, per un essere umano, “la tenacia è ciò che il carbone è per l’acciaio”.

Capitolo 10: Il potere dell’alleanza tra cervelli. Secondo Hill, il potere si potrebbe definire “conoscenze organizzate e indirizzate in modo intelligente”, ovvero, “uno sforzo organizzato in modo tale da poter consentire a un individuo di trasformare il desiderio nel suo equivalente economico. Esso si crea grazie alla coordinazione degli sforzi di due o più persone che collaborano per la realizzazione di uno scopo preciso, con uno spirito di armonia”. La conoscenza quindi, è indispensabile non solo all’acquisizione della ricchezza ma anche a mantenerla.

Capitolo 11: Il mantenimento della trasmutazione sessuale. Secondo Hill, poiché Il desiderio sessuale è il più potente dei desideri umani, riuscire a trasmutarlo, e quindi a trasferirlo, in uno sforzo nobile e creativo, porta gli individui a sviluppare talenti e poteri d’azione superiori alla norma.

Capitolo 12: L’inconscio. L’inconscio lavora costantemente, giorno e notte. Raccoglie e immagazzina ogni stimolo esterno, sia positivo che negativo. Occorre imparare ad influenzarlo volontariamente con i propri desideri, e le sette principali emozioni positive: desiderio, fede, amore, sesso, entusiasmo, romanticismo, speranza. Da evitare invece le sette principali emozioni negative: paura, gelosia, vendetta, avidità, superstizione, rabbia.

Capitolo 13: Il cervello. Ogni cervello umano è in grado di captare non solo le vibrazioni di pensiero emesse dagli altri cervelli, ma infonde anche i propri affinché l’inconscio li riceva e li metta in pratica.

Capitolo 14: Il sesto senso. E’ quel qualcosa che proviene dall’interno, dal profondo. Sono le intuizioni che arrivano quando la mente è stimolata da forti emozioni. Secondo Hill, poiché ogni punto di partenza di ogni successo è il desiderio, il punto d’arrivo è la comprensione di sé, degli altri delle leggi della natura, della felicità. E questo livello di comprensione si raggiunge solo col principio e l’utilizzo del sesto senso.

Capitolo 15: I sei spettri della paura. Cosa ci impedisce di realizzare i nostri desideri? Sei paure base che sono: la paura della povertà, la paura delle critiche, la paura delle malattie, la paura di perdere l’amore, la paura della vecchiaia, la paura di morire. Secondo Hill, la paura è uno stato mentale che si può controllare e dirigere. Non possiamo manipolare il corso degli eventi, ma possiamo scegliere il modo con cui reagiamo ad essi.


Ogni capitolo ovviamente approfondisce le varie tesi con esempi di vita vissuta dell’autore stesso, e degli studi condotti analizzando la vita di personaggi illustri e di successo. Individui che hanno segnato la storia, lasciando un contributo notevole all’umanità.

Chiudiamo il post con una frase del libro che per noi ne racchiude il senso: “Se sai quello che vuoi, generalmente lo otterrai”.

Fateci sapere cosa ne pensate lasciando un commento qui sotto!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

napoleon hill.png