comunicazione

GUY KAWASAKI E L’INCATESIMO DELLA COMUNICAZIONE.

Tornano le Yaas Book review!

Questa volta siamo andati a carpire i segreti contenuti nel libro “Incantesimo, L’arte di influenzare cuori, menti e azioni” di Guy Kawasaki, imprenditore e autore statunitense.

In questo libro, Kawasaki spiega come possiamo “incantare”, ovvero conquistare l’opinione delle persone e portarle ad esempio ad appoggiare la nostra causa, invogliarle ad acquistare i nostri prodotti e amare il nostro brand.

Internet e la tecnologia moderna hanno reso sicuramente più facile raggiungere milioni di persone in tutto il mondo, tuttavia, è ancora più difficile convincerle a provare qualcosa di nuovo.

Infatti, il mercato è cresciuto, ma anche la concorrenza. E i consumatori non sono più interessati alla  pubblicità come una volta.

Come riuscire quindi a conquistarli?

Occorre lasciare da parte le regole del “compra ora” e capire come incantarli.

L'incantesimo è più di una mera manipolazione: si tratta dell’abilità di innescare azioni attraverso le emozioni. E più grandi sono gli obiettivi e meno risorse sono disponibili, più l'incantesimo sarà utile nel conquistare i cuori e le menti delle persone e motivare le loro azioni.

L'incantesimo è la capacità di cambiare la natura delle relazioni, trasformare la dinamica di alcune situazioni, magari ostili, in conversazioni più serene e ben predisposte all’ascolto reciproco.

Ad esempio, quando Steve Jobs stava sviluppando il suo iPhone, non stava pensando alla migliore strategia per convincere i consumatori ad acquistarlo, bensì stava vendendo il suo sogno per un futuro migliore, uno in cui le persone possono avere interazioni sociali più spontanee e usare la tecnologia per migliorare la propria vita.

Ciò significa che, se vogliamo incantare le persone, dobbiamo avere un sogno da raggiungere.

Ma c'è di più nell'equazione. La praticabilità e l'affidabilità sono le basi dell’incantesimo.

Vi siete mai sentiti “incantati” da qualcuno di cui non vi fidate?

Probabilmente no.

Per far sì che le persone ci apprezzino, prima devono accettarci. Ma affinché accettino noi, dobbiamo fare il primo passo accettandoli. Ognuno con pregi e difetti, con le proprie forze e le proprie debolezze.

Trovare qualcosa in comune, magari una passione condivisa,  rende questo primo passo molto più semplice da compiere.

La competenza è un’altra qualità fondamentale, al fine di risultare dei bravi “incantatori” e trasmettere fiducia.

Come disse una volta l'oratore motivazionale americano Zig Ziglar: "Ogni vendita ha cinque ostacoli fondamentali: nessun bisogno, niente soldi, niente fretta, niente desiderio, niente fiducia."

Affinché le persone possano fidarsi di noi, dobbiamo dimostrare di essere competenti e capire che la fiducia funziona in entrambe le direzioni.

Il rivenditore di scarpe americano Zappos offre un ottimo esempio di questa fiducia a doppio senso. I clienti si fidano di Zappos per via della sua garanzia di rimborso e spedizione gratuita per consegne e resi. Zappos, a sua volta, si fida che i propri clienti non abusino di questa fiducia inviando indietro scarpe che sono state neanche provate.

Come con la maggior parte delle cose, le azioni comunicano più delle parole.

Per questo Kawasaki consiglia di "essere un mensch": una persona autentica, trasparente, che dimostra le sue buone intenzioni.

Questo è l’incantesimo!

Kawasaki fornisce nel suo libro degli esempi molto chiari, nonché l’acronimo “DICEE” che racchiude le cinque qualità per essere un prodotto o un brand che “incanta”:

Deep: un prodotto profondo dimostra valore e funzionalità a più livelli, essendo in grado di soddisfare le esigenze immediate e future dei vostri clienti e lo sviluppo nel tempo. Google, nato come semplice motore di ricerca, ha riconosciuto le esigenze degli utenti e da allora ha sviluppato un servizio di posta elettronica e un'ampia selezione di strumenti e servizi online.

Intelligente: un prodotto intelligente risolve i problemi con efficienza ed eleganza. MyKey di Ford consente al proprietario dell'auto di impostare i limiti di velocità di guida, offrendo ai genitori preoccupati la tranquillità quando il loro adolescente afferra le chiavi dell'auto.

Completo: un prodotto completo offre una grande esperienza per il cliente durante l'intero ciclo di vita del prodotto. Ad esempio, il servizio post-vendita di Lexus è parte integrante dell'esperienza Lexus della stessa auto.

Empowering: un prodotto responsabilizzante ci fa sentire più intelligenti, più forti o più abili di prima. Come quando usiamo il nostro computer, smartphone o motore di ricerca preferito.

Elegante: i prodotti eleganti sono quelli che funzionano con o per i loro utenti. I progettisti hanno riflettuto a lungo su come progettare per una user experience ottimizzata. Un grande esempio di eleganza nel design è la semplicità e la facilità d'uso dei prodotti Apple, come l'iPod a pulsante singolo.

Un’altra dritta contenuta nel libro e che quando si lancia un prodotto, tutto si concentra su due aspetti fondamentali: storia e test.

Avere un prodotto affascinante e di qualità è fondamentale per il suo successo.

Ma quel prodotto non si venderà da solo. Bisogna prima presentarlo al pubblico e farlo pure bene.

Sfortunatamente, la maggior parte dei lanci trasmettono semplicemente informazioni vaghe. Ma come racconta Annette Simmons, autrice di Whoever Tells the Best Story, "Le persone non vogliono informazioni. Vogliono la fede, la fiducia in te, i tuoi obiettivi, il tuo successo, nella storia che racconti.”

Fortunatamente, ci sono due modi per ottenere questo risultato.

In primo luogo, bisogna immergersi nel lancio del proprio prodotto, dandogli un tocco personale e una storia. Bisogna risultare trasparenti, simpatici e autentici, trasmettendo emozioni.

In secondo luogo, per infatuare veramente le persone, bisogna che il prodotto in questione risulti:

Facile: assicuratevi che le persone possano utilizzare il vostro prodotto o servizio senza molta formazione, esperienza, tempo o indicazioni.

Immediato: quando le persone sono desiderose di acquistare e utilizzare il prodotto non fatele aspettare! Immediatezza significa rinunciare a cose come far compilare moduli lunghi o aspettare password o approvazione per iniziare.

Economico: quando le persone provano il vostro nuovo prodotto o servizio, non dovrebbero pagare nulla in più del loro tempo. Ad eccezione dei veri fanatici, praticamente nessuno è disposto a pagare per il "privilegio" di essere un cliente durante le prove e i test sui prodotti.

Concreto: quando le persone usano il vostro prodotto, dovrebbero notare miglioramenti concreti nelle loro vite. Per credere davvero nella sua qualità, avranno bisogno di provarlo da soli.

Reversibile: le persone dovrebbero essere in grado di cambiare la loro opinione, proprio come fa Zappos con la sua politica di restituzione senza costi e senza domande.

Incantare significa riuscire a cambiare le credenze e la visione di qualcuno.

Il problema è che la maggior parte delle persone resiste al cambiamento. Vogliono mantenere lo status quo e non amano prendere decisioni. Questa esitazione è dovuta in parte alla forte paura di commettere errori, ma anche alla mancanza di un modello di comportamento che si assume dei rischi.

Come rimuoviamo questi ostacoli per invogliare le persone ad unirsi alla nostra causa?

Un modo è offrire loro una sorta di prova sociale, cioè mostrare loro che le altre persone, di cui si fidano, lo fanno, quindi è sicuro anche per loro.

Un altro modo è di far sembrare poco reperibile il vostro prodotto e aumentare il livello di scarsità, così che le persone credano che sia il più prezioso e richiesto.

Ma quale strategia adottare? Prova sociale o scarsità?

Questo dipende dal grado di incertezza e dubbio che le persone hanno sul vostro prodotto.

Di fronte all'elevata incertezza, usate la prova sociale per alterare la loro percezione.

Mentre quando la loro incertezza è minima, enfatizzate la scarsità per dare slancio al prodotto, e portare i clienti più interessati a compiere un’azione immediata (es. acquistare).

Creare un prodotto di valore per l’intera comunità, agire tempestivamente sulle esigenze o richieste dei propri consumatori, coltivare la fiducia, impegnarsi in una comunicazione diretta e trasparente, coinvolgere i clienti ed ascoltare le loro opinioni (anche quelle negative!), utilizzare la tecnologia e i Social per personalizzare i contenuti in maniera creativa… Questi sono i principi da mettere in pratica per attirare le persone e far crescere la propria clientela.

Come dice il nostro caro Seth Godin “Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia”.

Ed è ha questa magia che bisogna puntare per creare l’incantesimo della comunicazione.

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team





GUY KAWASAKI E L INCATESIMO DELLA COMUNICAZIONE.png

5 MODI PER AUMENTARE LA VISIBILITÀ DEI VOSTRI POST SU FACEBOOK.

Sulla nostra Pagina Facebook vi abbiamo parlato dei cambiamenti significati che, questo Social, stava apportando all’algoritmo del feed notizie, con l’intenzione di dare priorità alle interazioni tra persone e quindi, (parole di Mark Zuckerberg) “Più spazio a famiglia ed amici, meno alle news”.

Tradotto: molta meno visibilità ai post pubblici dei brand, con un calo significativo della portata organica (anche nota come “reach”) delle loro Pagine.

Cosa fare quindi?

Opzione A, smettere di concentrare risorse su Facebook e focalizzarsi su un altro canale.

Opzione B, investire più soldi nelle Facebook Ads.

Opzione C, restare sviluppando una content strategy ancora più mirata.

Il cambiamento sostanziale di questo algoritmo, infatti, sta tutto nelle partecipazione, ovvero nella capacità che hanno i post di coinvolgere e di far interagire gli utenti.

E’ per questo che sviluppare una buona content strategy, con l’intento di stimolare delle vere e proprie conversazioni, è sempre più fondamentale per guadagnare visibilità.

Che tipo di contenuto creare? Quale strategia seguire?

Ecco 5 super dritte!

1. Realizzare How-To: consigli, raccomandazioni, spiegare/insegnare ai follower come fare qualcosa (es. come usare i vostri prodotti) con immagini o meglio ancora dei video, costituisce un tipo di contenuto che piace davvero molto, e spinge le persone a discutere, condividere e interagire. Ancora meglio se questo diventa un appuntamento fisso!

2. Creare un Gruppo: i gruppi su Facebook sono delle vere e proprie comunità. Quasi una sorta di piccoli paesi in cui ci si conosce, si scambiano idee, si mantiene sempre vivo l’interesse nei confronti di uno specifico argomento, ma sopratutto, un luogo in cui si partecipa costantemente!  

3. Modificare le Preferenze: è possibile chiedere agli utenti della vostra Pagina Facebook di modificare le preferenze del loro feed (ovvero di ciò che vedono in bacheca) per visualizzare sempre ciò che pubblicate. Basterà chiedere loro di andare alla voce “Notizie”, selezionare “modifica preferenze”, poi “decidi chi vedere prima di tutti” e scegliere la vostra Pagina. I vostri post saranno così i primi a comparire nelle loro notizie!

4. Storie / Video Live: le storie, così come le dirette, spaventano ancora moltissimo le aziende, tuttavia, rappresentano una straordinaria opportunità per dialogare e interagire con il pubblico, creando un grande senso di familiarità. Le parole chiave sono spontaneità, informazione, intrattenimento! Le prime volte magari fatevi affiancare da un collaboratore o una persona che ritenete particolarmente qualificata su uno specifico argomento.

5. Pianifica e Monitora: lo abbiamo ripetuto moltissime volte e continueremo a farlo. Una buon piano editoriale cammina sempre a braccetto con l’attività di monitoring. Una cosa è presumere ciò che il vostro pubblico si aspetta di leggere, un’altra sono i dati che avvalorano la vostra ipotesi oppure no. Una strategia che si basa sui contenuti non può prescindere da questo. Perciò guardate sempre ai vostri “Insights”!


Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

 

5modiperaumentarelavisibilitadeivostripostsufacebook.png

6 SUGGERIMENTI PER SVILUPPARE UN PROFITTEVOLE PROGRAMMA DI AFFILIATE MARKETING.

Aver creato un buon prodotto non è abbastanza.

La sfida più grande per ogni imprenditore è riuscire a venderlo!

Le piccole imprese trovano spesso un vantaggio notevole nell’attivazione di programmi di Affiliate Marketing.

In che cosa consistono?

In buona sostanza, è quando un’attività chiede ad un’altra di promuovere il proprio prodotto o servizio, riconoscendogli una percentuale su ogni singola vendita.

Un accordo di partnership vantaggioso per entrambe e a zero rischio, in quanto l’azienda che lo propone (Advertiser - Inserzionista) pagherà solo a risultati ottenuti, mentre l’azienda che accetta (Publisher o Affiliato) rimedierà un bel gruzzolo senza aver speso un solo Euro.

L’unica difficoltà, sta nel saper scegliere la giusta partnership.

Ecco alcuni suggerimenti per sviluppare una buon piano d’azione:

  1. Trovare la giusta nicchia. Vendere tutto a tutti non funziona. Individuare una specifica nicchia di mercato, invece, è la giusta strada da percorrere. Così come trovare qualcuno di cui si ha stima e fiducia. Ad esempio, se si è proprietari di un piccolo B&B, ci si potrebbe affiliare con un sito Web che promuove il turismo, con agenzie di viaggi, oppure avviare una collaborazione con alcuni Influencer. Potete scegliere quanti affiliates volete, ma sempre in linea con l’obiettivo prefissato e in target con l’immagine della vostra azienda.

  2. Creare del materiale informativo. Una volta trovata la giusta partnership, occorre fornire del materiale promozionale e tracciare delle linee guida. Che sia un volantino, un banner pubblicitario per una pagina Web, un post su Facebook / Instagram, o una newsletter da inviare, sarà compito vostro creare il giusto messaggio e dare disposizioni su come farlo veicolare.

  3. Stabilire il giusto prezzo. Se il “prodotto X” che intendete far promuovere costa 100 Euro, quando stabilite la commissione sulla vendita, cercate di pensare alla giusta percentuale (es. 10%, 20%...) da riconoscere al vostro affiliato, tenendo conto degli eventuali ricavi al netto.

  4. Tracciare le vendite. Tenere traccia delle vendite è essenziale in questo tipo di attività. E’ per questo motivo che per ogni singolo affiliate, bisognerà creare dei link specifici (es. con Bit.ly), o dei particolari codici di vendita, al fine di gestire l’operazione di marketing con praticità e in totale trasparenza.

  5. Segnare un inizio e una fine. Il programma di affiliate non durerà certo in eterno. Gli obiettivi di marketing cambiano e ogni azienda ha una certa evoluzione nel corso di un anno. Identificare un determinato periodo di tempo, durante il quale avviare un programma di affiliate marketing, è importante per due ragioni fondamentali: la prima è per non svilire l’offerta, la seconda è perché quello che funziona in un dato periodo non funziona in un altro. Torniamo all’ipotetico B&B e mettiamo caso che questo si trovi in una località di mare. Di sicuro, avviare una partnership da gennaio a settembre, per avere più prenotazioni durante la stagione balneare, sarà più vantaggioso che nei restanti mesi dell’anno. Tutto dipende, come abbiamo detto, dagli obiettivi e dalle necessità di ciascuna impresa, e dalle caratteristiche di ciascun prodotto o servizio.

  6. Mailing List. Gli indirizzi email valgono come oro, perciò assicuratevi di collezionare più leads (contatti) possibili durante una campagna o una partnership strategica. Lavorate su questo in anticipo, con uno sguardo sempre al futuro (prossimi eventi, lanci, promozioni, ecc...).

Che si attivi un programma di affiliate marketing per il Web o di vendita più tradizionale, le commissioni vengono generalmente stabilite per:

  • CPC (cost per click): percentuale su ogni click sul link.

  • CPS (cost per sale): percentuale su ogni vendita realizzata.

  • CPL (cost per lead): percentuale su ogni lead (contatto) registrato.


Lo sviluppo di un programma di affiliate marketing richiede sicuramente qualche sforzo in più, rispetto ad altre attività di marketing. Va seguito con costanza e vanno trovati i giusti affiliati.

Tuttavia, per le realtà che si affacciano da poco sul mercato, costituisce una valida opportunità di crescita economica e di immagine.

Provare per credere!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

6 suggerimenti per sviluppare un profittevole programma di Affiliate Marketing.

9 MESSAGGI DA UTILIZZARE PER CREARE UNA NEWSLETTER DI SUCCESSO!

Le newsletter sono uno strumento di marketing che aiuta le aziende a rimanere in contatto con la propria clientela.

Servono, infatti, nella promozione dei vari prodotti o servizi, comunicare le ultime offerte, incoraggiare le visite al sito, ma soprattutto a creare delle relazioni costanti nel tempo e a non farsi dimenticare!

Diversi sono i vantaggi delle newsletter. Ad esempio, hanno dei costi ridotti o completamente gratuiti (noi usiamo MailChimp), sono di facile creazione, possono essere monitorate e attrarre nuovi clienti con contenuti speciali e particolarmente interessanti.

Che tipo di messaggi si possono inviare quindi? Decisamente molteplici! Ad esempio:

  1. L’inserimento di nuovi prodotti o servizi

  2. Comunicare sconti oppure offerte speciali

  3. Notizie di rilevanza aziendale

  4. Testimonianze dei clienti più affezionati

  5. Blog Post informativi

  6. Storie interessanti con cui gli utenti possono immedesimarsi (es. nascita e sviluppo del brand)

  7. Immagini di backstage

  8. Inviti a degli eventi

  9. Tutorial su come fare qualcosa o utilizzare al meglio prodotti/servizi


Le newsletter funzionano se prodotte e distribuite in modo coerente e regolare.

Una volta create, a chi destinarle? Se la vostra è una startup, cominciate con una lista di contatti personali, fornitori, o clienti esistenti.

Per estendere il pubblico destinatario, scrivete una piccola guida illustrativa o un e-book gratuito e poi attivate una campagna promozionale su Facebook per generare dei nuovi subscribers.

Noi abbiamo fatto proprio così!

In merito al layout, scegliete un formato semplice ma riconoscibile, utilizzando il logo e i colori del vostro marchio, ed un tono di scrittura familiare proprio come se vi rivolgeste ad un amico (ma sempre con molta educazione e riguardo!).

Includete le informazioni di contatto (sito web, indirizzo, telefono e così via) e la possibilità di annullare la sottoscrizione.

Più che sulla lunghezza, concentratevi sulla qualità delle informazioni da veicolare. Si può trasmettere molto anche solo con una bella immagine e una frase esplicativa accattivante.

Sottolineate eventuali vantaggi o benefici (es. risparmiare denaro? Imparare a fare qualcosa?) e incentivate sempre alla condivisione, proprio come si fa con i post su Facebook!

Prima di cliccare su invio, controllate che sia tutto chiaro e grammaticalmente corretto. E se un’informazione è stata comunicata in maniera errata, mandate una e-mail di rettifica. Le persone apprezzeranno il vostro zelo e il mondo continuerà comunque a girare!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

blogpost-mercoledì-25.png

PERCHÉ PARTIRE DAL PERCHÉ: come creare una community online fedele e amante del tuo brand.

Sto per farvi una domanda, una di quelle domande che spiazzano ma da cui dipende tutta la vostra vita: perché avete deciso di mettervi in proprio?

Se non avete chiare le ragioni per cui avete iniziato il vostro business, allora siete nei guai. E se la vostra unica risposta è “diventare ricchi”, allora i guai sono assicurati.

Perché sto dicendo questo? Comprendere qual è la ragione per cui vi svegliate al mattino e mettete anima e corpo nella vostra impresa è il punto focale del vostro business. Il sole intorno  a cui ruota tutto.

Perciò vi chiedo, con onestà, di domandarvi in questo preciso istante: perché vi siete messi in proprio? Qual è lo scopo in cui credete, la vostra causa, la ragione per cui la vostra compagnia esiste? Trovate una risposta, adesso. Perché questa si trasformerà nel “credo” della vostra impresa e diventerà non solo quello in cui credete, ma quello in cui i vostri clienti crederanno.

I vostri prodotti o servizi, ovvero ciò di cui vi occupate, vengono molto dopo la ragione per cui siete in affari. Il perché viene prima di tutto.

Per dirla alla Simon Sinek, autore di “Start with Why” (“Partire dal perché) da cui questo post trae spunto; le persone non comprano quello che fate, ma comprano la ragione per cui lo fate.

D’ora in avanti perciò partite dal “Perché”.

Chiedetevi: come posso aggiungere valore ai miei servizi/prodotti? Come posso servire al meglio la mia comunità e i miei clienti? Quali sono le mie reali intenzioni? Qual è il problema che voglio risolvere e perché? La vostra è solo un’idea o state mettendo in atto un movimento che rivoluzionerà un servizio o una categoria di prodotti?

Siate molto chiari nella vostra missione e fate in modo che questa includa due valori fondamentali: contribuire e far crescere la comunità. Perché è servendo il prossimo che renderete la vostra compagnia non solo remunerativa ma anche utile.

Detto questo, volete sapere come creare una comunità online fedele e amante del vostro brand?

1. Mostrate ciò in cui credete. Una volta che avete compreso la ragione per cui siete in affari, mettetela per iscritto. Create un “mission statement”, un manifesto che sia voi che i vostri impiegati devono sempre tenere a mente, una frase da mostrare ai vostri clienti ad oltranza.

2. Create una strategia seguendo l’esempio dei vostri competitor diretti ma anche di quelli non diretti (ad esempio brand che sono legati ai vostri prodotti, o alla vostra audience, oppure competitor diretti ma provenienti da altri Paesi o città). Nota importante: seguite l’esempio solo di chi ha successo. Ma non rimanete intrappolati dalla strategia, dovete agire e mettere in atto le vostre tattiche. Testate, provate e misurate i risultati.

3. Siate coerenti. Creare “brand consistency” su tutti i canali di comunicazione è più difficile di quello che si pensi. Alcune aziende hanno la tendenza a seguire dei trend o a trasmettere dei messaggi per poi mollarli all’improvviso, semplicemente perché sono diventati ripetitivi. La ripetizione di un messaggio, dei colori del brand ecc., è sinonimo di coerenza. Significa che il vostro brand sta diventando riconoscibile e quindi i vostri clienti o potenziali tali sono in grado di riconoscere la differenza tra voi e gli altri. Non da poco, vero?

4. Create “engagement”! Il mondo delle Newsletter sta per scomparire. Questo è un dato di fatto. Se l’unico modo che avete per interagire con i vostri clienti è utilizzare il marketing digitale tradizionale, è il caso di dare una rinfrescata alla vostra strategia. Avete sentito parlare di segmentazione di mercato? Di podcast o webinar? Di live stream video? Se questi nomi vi confondono, non preoccupatevi. È nostro compito guidarvi passo dopo passo e mostrarvi le alternative a vostra disposizione.

5. Per concludere, fidatevi del vostro istinto! Henry Ford disse che se avesse chiesto alle persone cosa volessero, queste gli avrebbero risposto: un cavallo più veloce. Ma Henry Ford ha creduto nel suo istinto, non a quello che la gente pensava di desiderare, e ha inventato la prima automobile. Storia simile per Steve Jobs e così via. Questo perché non sempre i nostri clienti sanno cosa è meglio per loro. Sta a noi mostrarglielo. I veri leader sono in grado di vedere quello che la gente comune non vede. I veri leader si fidano del loro istinto. Voi vi fidate del vostro?

Che lo Yaas Power sia con voi!

Sheila

lunedì20-blog-post.PNG