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5 MODI EFFICACI PER MIGLIORARE IL RANKING DEL VOSTRO SITO E FARVI TROVARE SU GOOGLE.

Farsi trovare su Google, o comparire tra i risultati delle prime pagine non è un’operazione così semplice, a meno che non abbiate un buon budget da investire in campagne pubblicitarie.

Esistono, tuttavia, delle strategie gratuite nelle attività SEO (Search Engine Optimization), che consentono al vostro sito Internet o blog, di migliorare il proprio posizionamento all’interno del motore di ricerca in maniera organica (spontanea, non a pagamento), e farsi trovare più facilmente.

Cinque sono gli strumenti principali che andremo a esaminare: l’utilizzo delle Keywords e dei Social Media, aggiornare il blog e il profilo G+, inserire un titolo alle immagini che pubblicate.


1. KEYWORDS

Scegliere le giuste keywords (parole chiave) da inserire nel testo, aiuta certamente a scalare la tanto ambita classifica di Google. Se avete un blog, ad esempio, assicuratevi di sviluppare tematiche particolarmente richieste, magari da una specifica nicchia, senza trascurare il titolo stesso del post che andrete a pubblicare. Includete più parole chiave, giocando anche un po’ con i sinonimi!

Google KeyWord Planner e KwFinder, vi consentono di individuare quelle più pertinenti, partendo proprio da un particolare argomento.  Su Serpstat, invece, se inserite il link di una pagina del vostro sito o blog, vi verranno suggerite le parole chiave mancanti: aggiungetele in modo da ottimizzare il posizionamento del post all’interno del motore di ricerca. 

Ottenere una panoramica più vasta sugli argomenti di maggiore discussione, vi aprirà senza dubbio a degli scenari a cui magari non avevate pensato, e che sarebbe interessante approfondire. Un’altra dritta sulle keywords è quella di utilizzare, all’interno di un post, nomi di persone o di brand molto noti. Ovviamente sempre in linea con ciò che state scrivendo. Così facendo, agevolerete il compito di Google che, captando quei nomi, indirizzerà il traffico sulla vostra pagina.  Sì, Google è talmente intelligente da riuscire a riconoscere non solo le parole, ma addirittura metterle in relazione tra loro!

Prima della stesura dei contenuti o di un post, spendete qualche minuto per fare questa ricerca, e per scoprire se ci sono delle richieste ancora più specifiche, da parte di una particolare nicchia di utenti, alle quali potete sopperire.

Vi raccomandiamo di utilizzare le keywords all’interno del vostro titolo. Ad esempio, se il vostro prodotto aiuta le persone a perdere peso, le vostre keywords potrebbero essere “Come perdere peso” oppure “come dimagrire” o ancora “voglio perdere cinque chili”. Basandovi su queste keyword, il titolo del vostro post sarà: “5 modi per perdere peso senza sforzo e dimagrire in modo salutare”.

Answer The Public, fornisce l’elenco delle domande più digitate dalle persone, in riferimento proprio ad uno specifico termine. Provate ad inserire una parola, l’elenco è talmente vasto che non vi mancheranno più le idee sui temi da trattare!

 

2. SOCIAL MEDIA

I canali Social sono senza dubbio uno strumento potentissimo nelle attività di SEO. Vi avevamo già accennato dell’importanza di inserire alcune parole chiave durante la pianificazione del Piano Editoriale, e di quanto le Facebook Ads aiutino ad aumentare traffico e conversioni.

I contenuti che pubblicate generano buzz (rumore, interesse) intorno al vostro brand, le persone partecipano alle discussioni, commentano e condividono link. Tutte queste fantastiche attività, hanno una certa rilevanza per Google, perciò non trascurate il potere della vostra community. 

Non importa quanto è lunga la caption (testo) sotto una foto, anzi, meno scrivete meglio è (almeno sui Social). Preoccupatevi invece di portare all’azione con una terminologia che, su questi canali, risulta essere molto efficace: take a look / check out (dai un’occhiata, controlla), click the link (clicca il link), ecc… ecc… . Lo scopo è quello di indirizzare le persone a compiere una vostra specifica richiesta, perciò non lasciate niente al caso; inserite sempre dei link per ottenere delle conversioni e generare traffico.

Il modo migliore per indurre gli utenti a fare click è fornire una soluzione ad un problema (non smetteremo mai di ripeterlo!). E’ per questo che le ricerche di cui parlavamo prima costituiscono un valido aiuto. Inoltre, se avete la possibilità di far condividere i vostri contenuti su altri siti, o pagine Social, approfittatene!  Google adora quando un link viene condiviso da fonti esterne.

I “Backlink” sono, infatti, dei collegamenti ipertestuali che portano ad una determinata pagina Web. Più una pagina ne ha, più acquista popolarità.
Sui Social alcune parole chiave trovano una grande risonanza grazie all’utilizzo degli hashtag. E’ in questo modo che si compare nelle ricerche e si ottiene una certa visibilità. 

Utilizzate quindi i Social Media come un’estensione delle attività SEO e pianificate con più attenzione i contenuti.

 

3. AGGIORNARE IL BLOG OGNI SETTIMANA

Vi siete mai chiesti come mai, al giorno d’oggi, tutte le compagnie hanno un loro blog aggiornato? La ragione è semplice: per riuscire a fare “ranking” ovvero a salire nella ricerca di Google è necessario avere un sito costantemente aggiornato, che fornisce contenuti originali (non fate il copia-incolla di altri testi) e utilizzare le keywords relative al vostro business. Sappiamo tutti che scrivere un blog richiede tempo e capacità di scrittura. Noi dello Yaas team, scriviamo il nostro blog personalmente, ma voi potete assumere un blogger freelance in grado di scrivervi un post alla settimana per soli $5 al pezzo! Li trovate su Fiveer.com e UPwork. Cercate di pubblicare argomenti che interessino il vostro pubblico e soprattutto che risolvano i loro problemi. Il blog, infatti, non è solo uno strumento fondamentale per fare ranking, ma è anche un modo per comunicare con i vostri clienti e followers e dimostrare loro che siete degli esperti nel settore!

 

4. INSERIRE UN TITOLO ALLE IMMAGINI CHE PUBBLICATE

Si dice che un’immagine vale più di mille parole, quello che forse non sapete è che le immagini che pubblicate sul vostro sito web e sul vostro blog hanno un valore anche per fare ranking su Google! Ma questo solo se le “nominate” per bene. Prima di fare l’upload delle immagini sul vostro sito o blog, assicuratevi che queste siano state rinominate con il nome della pagina su cui state per pubblicarle. Nel nostro caso, l’immagine che abbiamo pubblicato sul blog si intitolerà come il titolo del post. In questo modo avrete il doppio delle possibilità di essere trovati dai vostri futuri clienti, in quanto sono in molti che fanno "ricerca per immagini”! Assicuratevi, inoltre, di acquistare i diritti delle vostre immagini e non copiarle da altri blog. Un’immagine costa solo un dollaro su molti siti tra cui Adobe Stock. Se poi volete, potete personalizzare l’immagine, renderla ancora più accattivante e brandizzarla con i colori del vostro marchio, modificandola su Canva.

 

5. AGGIORNARE IL PROFILO AZIENDALE DI G+

Lo abbiamo spiegato diverse volte ma lo ripeteremo ancora, se non avete un profilo aziendale su G+ (Google+) è arrivato il momento di farne uno! Vi chiederete, ma chi controlla la propria bacheca o le notifiche di G+? Nonostante siano in molti a possedere una gmail, sono pochi gli utenti che utilizzando G+. Ma la ragione per cui vi suggeriamo caldamente di aggiornare il vostro profilo, è perchè a Google piace e lo ritiene un elemento necessario per farvi trovare.

Essendo un prodotto Google (che purtroppo non ha preso piede tra gli utenti), il motore di ricerca più popolare al mondo ha deciso che coloro che aggiornano il proprio profilo di G+ e hanno almeno 100 followers o più, vengono avvantaggiati nel ranking. Inoltre, se aggiornate il vostro profilo aziendale su G+, i vostri post si troveranno anche nella sezione “Notizie” di Google.

I vantaggi sono notevoli e gli sforzi minimi. Basterà pubblicare gli stessi contenuti giornalieri che pubblicate su Facebook, anche sul profilo di G+.

Se utilizzate una piattaforma per gestire i vostri Social Media come Hootsuite o Buffer, il gioco è ancora più semplice. Vi basterà un semplice click e potrete pubblicare lo stesso contenuto su entrambi i canali.

Voilà, il gioco è fatto! Noterete ben presto i risultati.

Vi ricordiamo che gli algoritmi di Google cambiano continuamente e potrebbe capitarvi di scendere nel ranking, per questo è necessario tenervi sempre aggiornati sulle novità di Google e leggere il nostro blog ;)

 

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

cinque modi efficaci per migliorare il ranking del vostro sito e farvi trovare su Google

FACEBOOK Ads: come generare più traffico sul tuo sito e ottenere conversioni.

Grazie ad un buon utilizzo delle Facebook Ads, ottenere maggiore visibilità e degli ottimi introiti per il tuo business non è più così difficile.

Queste infatti, sono un ottimo strumento per aumentare il traffico sul tuo sito, incoraggiare le interazioni sulla tua Pagina FB e convertire ogni azione in vendite concrete e misurabili.

Come?

La regola fondamentale delle Facebook Ads è conoscere bene il proprio target di riferimento. Avere chiara la propria audience vi consentirà di profilare i vostri clienti ideali per costruire una campagna mirata ed efficace.

Il target a cui indirizzare gli annunci dei vostri prodotti/servizi andrà definito per età, sesso, interessi e posizione geografica.

Gli obiettivi delle Facebook Ads sono molteplici e si differenziano ovviamente a seconda del settore in cui si opera:

  1. Promuovere un servizio/prodotto.

  2. Aumentare le vendite.

  3. Acquisire nuovi clienti.

  4. Portare traffico al sito Web.

  5. Aumentare i “like” ad un singolo post oppure ad una Pagina.

  6. Promuovere attività di Affiliates Marketing.

  7. Costruire mailing list / database possibili clienti.


Per riuscire a raccogliere dei frutti, anche il budget da mettere a disposizione farà la sua parte. Le campagne su Facebook sono più economiche rispetto a quelle su Google, tuttavia, sta a voi decidere quanti soldi investire.

La “ Yaas sales funnel formula” vuole che, nell’ottica di un buon guadagno, l’investimento segua un percorso ben preciso: awareness (conoscenza) - interest (interesse) - decision (decisione) - action (azione).

Tramite la campagna, il possibile cliente viene quindi a conoscenza del prodotto/servizio, questo gli suscita interesse (è stato ben profilato!), prende la decisione di andare a vedere di cosa si tratta (visita il sito o la Pagina), acquista il prodotto.

Se avete investito 100 Euro per raggiungere ad esempio 10.000 persone, 1000 di queste sono arrivate al vostro sito e 100 hanno acquistato, sapete quanto siete riusciti a guadagnare?

Mettiamo che il vostro prodotto costi 50 Euro e le vendite appunto siano state di 100 unità: l’introito è pari a 5000 Euro, con un investimento di soli 100!

Senza contare la notorietà che questa operazione vi ha portato. Vi sembra poco?

Una campagna eccellente però non si basa solo su un’ottima conoscenza del proprio target e di un buon budget a disposizione.

Un fattore chiave che inciderà sui risultati è il messaggio che andrete a veicolare.

Creare degli annunci efficaci con delle immagini o dei video accattivanti e una copy (testo) persuasiva, sarà più che mai necessario, così come una chiara call to action.

L’obiettivo è destare curiosità ed emozionare, riuscire a coinvolgere l’utente tanto da portarlo a fare click.

Ricordate perché avete cominciato e non abbiate paura di investire tempo e denaro se ciò in cui credete è forte ed ha valore. Il vostro compito è quello di prendervi cura del vostro business e di farlo crescere.

Infine, non smettete di monitorare e testare le vostre campagne. Ogni dato va misurato e ben ponderato, in modo da correggere eventuali errori e migliorare il tiro. Se le cose inizialmente non accontentano le vostre aspettative non vi scoraggiate.

Cercate di capire cosa non ha funzionato e concedetevi altri tentativi, poiché come vi abbiamo illustrato, i benefici possono essere incredibili.

Per un approfondimento, date un’occhiata all’ultima puntata di “Dietro le quinte” (QUI).

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team