business

LE TRE REGOLE SU COME SCEGLIERE I CANALI GIUSTI PER IL TUO BUSINESS.

Una delle domande più frequenti che ci vengono chieste è “Quali sono i canali giusti per promuovere il mio business?”

Esistono così tanti social media che è un po’ arduo comprendere quale sia il canale che porterà a raggiungere più engagement e profitti.

Tra Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest, Google+, Snapchat, e molti altri, quale sarà quello giusto?

Ecco le 3 Yaas regole da seguire:

1. La regola numero uno è capire qual è il proprio target di riferimento che è anche quello dove spendono la maggior parte del tempo i tuoi clienti. Sono professionisti che utilizzano LinkedIn oppure teenagers? In questo caso Snapchat potrebbe essere un canale potente per la promozione. Se invece sono donne tra i 30-40 anni, in questo caso ti consigliamo di utilizzare Pinterest. Individua il tuo target di riferimento prima di ogni cosa. Ricorda che parlare a tutti è come parlare con nessuno.

2. Una volta individuato il tuo pubblico, pensa ai prodotti che offri. Se hai un business online puoi vendere i tuoi prodotti direttamente su Facebook ed Instagram, collegando il tuo shop alla Pagina Facebook; oppure se promuovi dei servizi puoi creare dei webinar ad hoc, oppure iniziare una serie di live stream video su Facebook.

3) Focalizza la tua attenzione su due canali. “Less is more” ovvero meno è meglio. Ti consigliamo di valutare tutti i canali, ma di focalizzare le tue energie ed il budget su due o tre canali al massimo.

Ricorda, inoltre, che ogni Social parla la sua lingua, perciò cerca di differenziare i contenuti che pubblichi. Crea quindi dei contenuti ad hoc per quel determinato canale, invece di condividere lo stesso contenuto su tutti i Social Media.

Buon lavoro e che lo Yaas power sia con te!

Yaas Team

5 STRATEGIE DI DIGITAL MARKETING PER FAR CRESCERE LA TUA AZIENDA.

Ogni azienda, soprattutto se in fase iniziale, ha bisogno di acquisire tecniche e strumenti per differenziarsi dai competitor e ritagliarsi la propria fetta di mercato.

Non solo, una volta individuato il giusto target, la velocità con cui riesce a soddisfare la domanda, e la capacità con cui riesce a migliorare il proprio prodotto o servizio, sono elementi altrettanto fondamentali per aumentare le vendite, migliorare l’immagine del proprio brand e raggiungere nuovi clienti.

Una buona strategia di digital marketing, rispetto ad altri canali più tradizionali, aiuta con maggiore rapidità ad ottenere questi risultati e, grazie all’attività di monitoring e analisi dei dati,  ad aver anche più chiaro se il tempo ed i soldi spesi hanno portato conversioni.

Accade però che, nonostante l’ottimo prodotto o servizio e gli investimenti in campagne pubblicitarie online, i risultati sperati non vengano raggiunti.

Questo perché non si è reso il prodotto “appetibile”, si è trascurato il messaggio oppure non si è dato peso al feedback espresso dai clienti.

Più semplicemente, non si è integrato bene il marketing all’interno della propria offerta.

Ecco alcune strategie che vi aiuteranno a porre le basi per un business di successo:

1. VIRAL MARKETING. Ci sono business che hanno raggiunto il successo senza spendere neanche un centesimo in pubblicità. Come? Rendendo il loro prodotto/servizio virale e sfruttando l’incredibile potere del passaparola offerto (gratuitamente!) dai Social Media. L’originalità, la creatività, in termini di proposta del prodotto e dei contenuti, sono essenziali poiché aiutano a differenziarsi, catturare l’attenzione, far sì che le persone vogliano vivere e condividere l’esperienza di acquisto.


2. TEST DELLE IPOTESI. Perché non si ottengono conversioni? La risposta è “Chiedilo al tuo cliente!”. Se, con un’analisi attenta del proprio target e del comportamento degli utenti sul vostro sito o sui canali Social, non riuscite a venirne a capo, la cosa davvero più semplice da fare è chiedere un feedback ai propri consumatori. Una volta fatta una lista di probabili ipotesi, potreste installare sul sito un plugin di messaggistica o procedere inviando via email un sondaggio. Magari, incentivando la compilazione con un giveaway oppure offrendo uno sconto.

 

3. SEGMENTARE IL TARGET DELLE CAMPAGNE.  Le campagne online sono eccezionali, ma funzionano solo quando si è individuato il giusto target. Su Facebook, ad esempio, non c’è limite al modo in cui è possibile segmentare una “Ads”  e, volendo, si può pianificare lo stesso annuncio per centinaia di segmenti di pubblico con caratteristiche demografiche e geografiche diverse. Il consiglio è quindi di testare inizialmente la campagna online su due o tre tipologie di pubblico, monitorare l’andamento, e capire dopo un determinato periodo di tempo quale segmento ha ottenuto il più alto tasso di conversione.


4. CONSIDERARE GLI “EARLY ADOPTERS”. Quando si lancia un prodotto o un servizio, molte aziende commettono l’errore di rivolgersi ad un pubblico di massa troppo presto, trascurando invece chi si presenta ben più assai ricettivo e predisposto alle novità. Gli “early adopters” (tradotto come “utenti precoci”) sono i consumatori che utilizzano nuovi prodotti/servizi prima che questi raggiungano la notorietà tra il grande pubblico. Sono in pratica dei pionieri che non vedono l’ora di beneficiare per primi di una novità.

 

5. MIGLIORARE IL MESSAGGIO. Abbiamo spiegato spesso sul nostro blog come aggiungere valore alla propria offerta, includendo nel messaggio promozionale i valori che contraddistinguono la vostra azienda, il vostro credo, il vostro perché. E’ solo ispirando che porterete i vostri clienti a fidarsi di voi e ad acquistare.

Vi ricordate quando vi abbiamo parlato di Story-Selling?

Centinaia di annunci al giorno vengono visti dagli utenti. E più un annuncio è simile all’altro, più questo passa inosservato. Differenziarsi è fondamentale per emergere.

Beth Comstock (Vicepresidente della General Electric) ha scritto: “Non venderai mai nulla se non sai raccontare nulla”.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

cinquestrategiedidigitalmarketingperfarcrescerelatuaazienda.png

6 TATTICHE SU COME PROMUOVERE IL VOSTRO BUSINESS SU TWITTER.

Twitter è il Social dell’informazione, delle news sparate nell’etere con l’ausilio di 280 caratteri. (Sì, il limite dei caratteri utilizzabili è stato raddoppiato di recente!).

Vi abbiamo raccontato di come società nel campo dei New Media, dell’intrattenimento e della stampa più tradizionale siano riuscite a trovare qui un terreno fertile, ma anche di come aziende nel settore turistico abbiano migliorato e innovato il loro servizio di customer care, grazie all’utilizzo di questo canale.

Su Twitter, domanda e risposta sono immediate e facilmente fruibili da parte di tutti gli utenti e delle imprese che scelgono di aprirvi un account.

Per aumentare il numero dei follower, il loro coinvolgimento, e raggiungere un pubblico più ampio, al fine di promuovere il vostro business, ci sono delle tattiche semplici ed efficaci che di sicuro vi torneranno utili:

1. RICERCA: cercate parole chiave (o frasi) e sfruttate i risultati per entrare in contatto con un target già potenzialmente interessato. Nella vostra “home” del canale, in alto a destra, troverete  “search Twitter” (cerca su Twitter). Inserite una o due parole riguardanti uno specifico argomento (ad esempio Social Media) e date l’ok per la ricerca. Si aprirà un mondo di persone, news, video, foto e molto altro, che stanno discutendo proprio di quella specifica tematica. Mettiamo che avete un ristorante a Roma e avete inserito le parole chiave "Ristorante Roma".  Nelle ultime notizie troverete tutte le conversazioni delle persone dove sono presenti proprio queste due parole chiave. Magari c’è un utente che ha scritto “Dove posso trovare un buon ristorante a Roma?”, e a cui potete rispondere suggerendogli di venire a mangiare nel vostro. E’ tutta una questione di opportunità, e su Twitter è facile coglierle!

2. CAMPAGNA: è possibile creare degli annunci promozionali, anche su questo canale, per veicolare traffico al vostro sito. Per distinguervi con un messaggio diverso, potreste assicurare uno sconto, oppure, invogliare gli utenti all’acquisto con un omaggio.
Rispetto a Facebook, creare degli annunci su questo Social è davvero molto più semplice.

3. LIVE VIDEO: trasmettere dei video in diretta per interagire con i follower e mostrare dal vivo la vostra offerta, è un’idea che dovreste considerare, per creare un legame di fiducia con i clienti attuali e raggiungerne di nuovi. Al momento, i live su questo canale, sono possibili solo tramite App. Scaricate Twitter sul vostro smartphone, accedete con le vostre credenziali (email, password), cliccate sull’icona di scrittura, poi sul simbolo “in diretta” e quando siete pronti su “go live”. Chi vi guarda può commentare in tempo reale e farvi delle domande. Non abbiate timore di interagire, anzi, stimolate la conversazione!

4. SONDAGGI: se state programmando di inserire un nuovo prodotto, oppure volete saperne di più dei vostri clienti o cosa pensano del vostro servizio, c’è uno strumento denominato appunto “pool” (sondaggio) che potete utilizzare per porre delle domande specifiche. E’ un’icona che trovate quando state scrivendo un tweet. Cliccateci sopra e digitate il vostro quesito. E’ possibile suggerire fino a 4 risposte, ed impostare la durata del sondaggio stesso (da 1 a massimo 7 giorni). I partecipanti saranno avvisati del risultato finale con una notifica. Questa è un’opportunità per conoscere meglio il vostro pubblico, sapere di che cosa ha bisogno e generare buzz (rumore) intorno al vostro marchio.

5. TENDENZE: monitorate gli argomenti di tendenza quotidianamente, per capire se potete trovare il modo di unirvi alla conversazione o utilizzare una news a vostro vantaggio. Vi abbiamo parlato del Newsjacking, e dell’incredibile cassa di risonanza che certe notizie vi possono portare se utilizzate in maniera intelligente e creativa.

6.TAG: menzionate le persone, inserite gli hashtag. I contenuti sono fatti per essere fruiti dai vostri utenti, ma anche per darvi la possibilità di entrare in contatto diretto con Influencer ed esperti di settore. Perciò, non siate timidi! Questo è anche un ottimo modo per aumentare la copertura dei vostri post, e farli arrivare ad un numero maggiore di persone.

 

Immediato, semplice, divertente, gratuito…

Twitter è senza dubbio un canale che consente una comunicazione molto interessante e veloce.

Studiate il miglior modo per posizionarvi e fatelo vostro personalizzando il messaggio.

E se vi va, mandateci un tweet!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

6 TATTICHE SU COME PROMUOVERE IL VOSTRO BUSINESS SU TWITTER.

6 SUGGERIMENTI PER SVILUPPARE UN PROFITTEVOLE PROGRAMMA DI AFFILIATE MARKETING.

Aver creato un buon prodotto non è abbastanza.

La sfida più grande per ogni imprenditore è riuscire a venderlo!

Le piccole imprese trovano spesso un vantaggio notevole nell’attivazione di programmi di Affiliate Marketing.

In che cosa consistono?

In buona sostanza, è quando un’attività chiede ad un’altra di promuovere il proprio prodotto o servizio, riconoscendogli una percentuale su ogni singola vendita.

Un accordo di partnership vantaggioso per entrambe e a zero rischio, in quanto l’azienda che lo propone (Advertiser - Inserzionista) pagherà solo a risultati ottenuti, mentre l’azienda che accetta (Publisher o Affiliato) rimedierà un bel gruzzolo senza aver speso un solo Euro.

L’unica difficoltà, sta nel saper scegliere la giusta partnership.

Ecco alcuni suggerimenti per sviluppare una buon piano d’azione:

  1. Trovare la giusta nicchia. Vendere tutto a tutti non funziona. Individuare una specifica nicchia di mercato, invece, è la giusta strada da percorrere. Così come trovare qualcuno di cui si ha stima e fiducia. Ad esempio, se si è proprietari di un piccolo B&B, ci si potrebbe affiliare con un sito Web che promuove il turismo, con agenzie di viaggi, oppure avviare una collaborazione con alcuni Influencer. Potete scegliere quanti affiliates volete, ma sempre in linea con l’obiettivo prefissato e in target con l’immagine della vostra azienda.

  2. Creare del materiale informativo. Una volta trovata la giusta partnership, occorre fornire del materiale promozionale e tracciare delle linee guida. Che sia un volantino, un banner pubblicitario per una pagina Web, un post su Facebook / Instagram, o una newsletter da inviare, sarà compito vostro creare il giusto messaggio e dare disposizioni su come farlo veicolare.

  3. Stabilire il giusto prezzo. Se il “prodotto X” che intendete far promuovere costa 100 Euro, quando stabilite la commissione sulla vendita, cercate di pensare alla giusta percentuale (es. 10%, 20%...) da riconoscere al vostro affiliato, tenendo conto degli eventuali ricavi al netto.

  4. Tracciare le vendite. Tenere traccia delle vendite è essenziale in questo tipo di attività. E’ per questo motivo che per ogni singolo affiliate, bisognerà creare dei link specifici (es. con Bit.ly), o dei particolari codici di vendita, al fine di gestire l’operazione di marketing con praticità e in totale trasparenza.

  5. Segnare un inizio e una fine. Il programma di affiliate non durerà certo in eterno. Gli obiettivi di marketing cambiano e ogni azienda ha una certa evoluzione nel corso di un anno. Identificare un determinato periodo di tempo, durante il quale avviare un programma di affiliate marketing, è importante per due ragioni fondamentali: la prima è per non svilire l’offerta, la seconda è perché quello che funziona in un dato periodo non funziona in un altro. Torniamo all’ipotetico B&B e mettiamo caso che questo si trovi in una località di mare. Di sicuro, avviare una partnership da gennaio a settembre, per avere più prenotazioni durante la stagione balneare, sarà più vantaggioso che nei restanti mesi dell’anno. Tutto dipende, come abbiamo detto, dagli obiettivi e dalle necessità di ciascuna impresa, e dalle caratteristiche di ciascun prodotto o servizio.

  6. Mailing List. Gli indirizzi email valgono come oro, perciò assicuratevi di collezionare più leads (contatti) possibili durante una campagna o una partnership strategica. Lavorate su questo in anticipo, con uno sguardo sempre al futuro (prossimi eventi, lanci, promozioni, ecc...).

Che si attivi un programma di affiliate marketing per il Web o di vendita più tradizionale, le commissioni vengono generalmente stabilite per:

  • CPC (cost per click): percentuale su ogni click sul link.

  • CPS (cost per sale): percentuale su ogni vendita realizzata.

  • CPL (cost per lead): percentuale su ogni lead (contatto) registrato.


Lo sviluppo di un programma di affiliate marketing richiede sicuramente qualche sforzo in più, rispetto ad altre attività di marketing. Va seguito con costanza e vanno trovati i giusti affiliati.

Tuttavia, per le realtà che si affacciano da poco sul mercato, costituisce una valida opportunità di crescita economica e di immagine.

Provare per credere!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

6 suggerimenti per sviluppare un profittevole programma di Affiliate Marketing.

CAMBIA LA TUA OFFERTA, CAMBIA IL TUO BUSINESS: come aggiungere valore al tuo prodotto/servizio e renderlo più appetibile.

Se pensate siano gli sconti o le frequenti promozioni ad invogliare i vostri clienti ad acquistare i vostri prodotti/servizi, siete sulla strada sbagliata. Sono tante le vie percorribili che vi consentiranno di generare profitti senza ‘svendere’ i vostri prodotti.

Siamo d’accordo, risparmiare dei soldi sull’acquisto di un bene attrae clienti potenziali e fidelizzati, tuttavia, nel lungo termine la continua scontistica di sicuro non gioverà all’immagine della vostra attività, né agli introiti.

Così facendo infatti, non solo educate il cliente ad acquistare da voi solo quando il prezzo è basso, ma svalutate anche l’offerta e soprattutto il vostro brand.

Se volete rendere la vostra offerta più appetibile dovete coinvolgere il cliente aggiungendo emozione e valore.

In uno degli ultimi post vi abbiamo spiegato che le persone non comprano quello che fate, bensì perché lo fate. Sempre più spesso ormai, sono i valori e i credo di un’azienda ad incidere sui comportamenti di acquisto.

La nuova generazione di Millennials non spende più in base all’opportunità di cogliere il vantaggio di uno sconto, ma in base al valore e al messaggio dietro cui si fonda il brand che lo propone, e che decide di scegliere e di seguire. Non ci credete?

In un recente sondaggio, il 70% degli intervistati, afferma che preferisce spendere i propri soldi nell’acquisto di beni di brand che supportano ONG, Onlus e società no profit il cui impegno sociale e ambientale è costante, dimostrato e trasparente.

Questa generazione sta mettendo in atto una vera e propria rivoluzione che punta alla qualità e alla consapevolezza di ciò che si compra, all’impatto positivo che le scelte di mercato hanno sull’intero Pianeta, alla trasparenza nella produzione stessa e all’autenticità di quanto viene promosso da parte di un brand.

È  per questo motivo che i piccoli business devono puntare sui millenials: sono una nicchia di mercato pronta ad accogliere un genuino approccio “local” e ad abbracciare una filosofia fondata su valori etici.

La percezione che si ha di un business è quindi un punto fondamentale di cui non si può fare a meno. Non più! La vostra offerta deve tenere conto di queste nuove dinamiche di mercato ed essere confezionata ad hoc, per non rischiare di perdere delle opportunità.

Gli sconti non possono e non devono essere l’unica alternativa che avete per costruire una clientela fedele ed amante del vostro brand.

Impegnatevi a fare qualcosa di diverso, a proporvi come un’alternativa di mercato valida e unica, che vuole sentirsi parte di qualcosa di più grande.

Quanto vi costerebbe davvero sostenere un’associazione o supportare delle attività che interessano il bene della vostra comunità? Vi siete mai chiesti quale sarebbe il ROI (ritorno di investimento) che otterreste?

Considerate quanto questa importante scelta vi porterebbe in termini di reddito e di immagine, ma soprattutto di soddisfazione dal punto di vista umano.

E se al posto di proporre uno sconto del 20% donate 1 Euro per ogni acquisto? Cosa credete convenga davvero di più?

Fare del bene, porta bene. Crea dei legami unici e solidi. Pensateci.

Non abbiate paura di esporvi, di scegliere di mostrare chi siete e quali sono i valori in cui credete. Anzi, fatene un motivo in più per raccontare la vostra storia e quella del vostro business. Cominciate senza portarvi dietro il timore di sbagliare perché fatto è meglio che perfetto. Almeno così dicono quelli di Facebook; e se lo dicono loro crediamo che valga davvero la pena provare!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team