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QUALI CANALI PROMOZIONALI ONLINE SCEGLIERE PER FAR EMERGERE IL TUO BUSINESS.

Quali canali promozionali online scegliere?

E quanti soldi investire?

Queste sono alcune delle domande che ogni business si pone ad un certo punto.

Perché diciamoci la verità, emergere online, in un mare già pieno di pesci, è davvero dura se non si spendono un po’ di soldi in campagne pubblicitarie.

Di piccoli trucchi ed escamotage gratuiti, ve ne abbiamo già parlato diverse volte: ad esempio su come trovare clienti utilizzando gli hashtag, oppure alcuni modi efficaci per migliorare il ranking di ricerca del vostro sito su Google.

Questi strumenti funzionano eccome, ma solo se attuati con costanza e quotidianamente.

Le campagne online, invece, possono portare a raggiungere con profitto gli obiettivi commerciali di un’azienda in maniera sicuramente più veloce.

Per dare una risposta alle domande scritte all’inizio del post, quali canali scegliere e quanti soldi investire dipende dal tipo di business in cui operate, e dal numero di clienti che volete acquisire.

Sì perché online, il budget di spesa dipende dal cosiddetto CPA, ovvero “costo per acquisizione”, e quindi da quanti utenti intendete raggiungere con la vostra campagna.

Per determinare il proprio CPA occorre avere chiaro il proprio pubblico di riferimento in modo da targettizzare le promozioni con successo, e avere un buon ROI (ritorno sull’investimento).

E più soldi investirete, più conversioni riuscirete ad ottenere.

I canali multimediali a pagamento sono suddivisi in tre categorie: display, search e affiliate marketing.

Di seguito trovate quelli che vi suggeriamo di prendere in considerazione:

Facebook Ads. Vi abbiamo già parlato delle Facebook Ads. Essendo il Social più utilizzato al mondo, grazie a questo canale molti business riescono a raggiungere risultati economici sorprendenti, con un alto tasso di click ed engagement (coinvolgimento). Qui i post promozionali vengono visualizzati nel feed (sezione news) degli utenti, e per monitorare le conversioni, installare un pixel è più che mai consigliato. In questo modo si può capire quali annunci ottengono buoni risultati e quali no, ed eventualmente se occorre spostare il budget su un segmento più redditizio.

Facebook Custom Audience. Facebook Custom Audience funziona in modo molto simile al Remarketing di Google. Funziona così: quando qualcuno visita il vostro sito o interagisce con il vostro brand, viene riconosciuto con un codice di tracciamento. Questo codice farà in modo di fargli vedere il vostro annuncio promozionale mentre scorre il feed di Facebook. L’obiettivo è di incuriosirlo di nuovo, farlo tornare sul vostro sito e acquistare i vostri prodotti.

Instagram Ads. Instagram è  il Social più trendy su cui far crescere in questo momento la propria azienda. Non solo, attivare una campagna foto/video su questo canale è davvero molto semplice, l’importante è impostare un profilo aziendale. E’ possibile configurare l’inserzione, stabilire il budget ed il target, attraverso il canale stesso (cosa che noi vi consigliamo) oppure tramite Facebook. Si possono misurare i dati in base alla notorietà raggiunta (copertura e frequenza), in base alla considerazione (click sul sito e visualizzazioni) e in base alle conversioni ottenute (acquisti, download, ecc…).

Pinterest Promoted Pins. Su questo canale, dove le immagini sono le protagoniste e le persone navigano in cerca di ispirazione, ben il 61% degli utenti dichiara di aver trovato una marca e acquistatone i prodotti proprio grazie alle inserzioni. Vi consigliamo questo canale se avete un e-commerce su cui indirizzare traffico e generare vendite.

Google AdWords (Search). Le campagne su Google, sono un ottimo strumento specialmente se la propria azienda offre una tipologia di prodotto o servizio particolarmente cercata su Google. Infatti, uno dei modi di utilizzo è quello di far comparire il proprio sito nei primissimi risultati di ricerca, in modo da essere trovato e cliccato per primo, rispetto agli altri competitor. Ad esempio, chi opera nel settore turistico costruendo pacchetti di viaggio, su questo canale trova una corsia preferenziale per l’acquisizione di potenziali clienti.

Google Adwords (Display). Google consente inoltre di acquistare banner pubblicitari attraverso la sua Rete Display. In questo caso, gli annunci promozionali verranno visualizzati su siti scelti in base a delle parole chiave e al segmento di pubblico. I siti della Rete Display coprono oltre il 90% degli utenti Internet di tutto il mondo. Ad esempio, se la vostra azienda vende passeggini per bambini, il vostro banner promozionale comparirà probabilmente su siti per mamme o per l’infanzia, e comunque in target rispetto a quello che vendete.

Google Remarketing. La promozione attraverso Google Remarketing, aiuta sostanzialmente a raggiungere gli utenti che hanno visitato il vostro sito Web o utilizzato la vostra App, in modo da incoraggiarli a tornare. Grazie al Remarketing, infatti,  vedranno nuovamente i vostri annunci mentre navigano nei siti Web che fanno parte della Rete Display di Google o quando cercano su Google termini correlati ai vostri prodotti o servizi.
Il remarketing di Google è generalmente molto efficace poiché va a (ri)colpire persone che si sono dimostrate interessate, cercando così portare a termine una vendita.

Twitter Advertising. Gli annunci su Twitter possono essere molto efficaci solo se si ha un buon budget da investire. L’ideale qui è promuovere un contenuto, piuttosto che direttamente un prodotto o servizio. Su questo canale, creare campagne su misura per i vari obiettivi aziendali, favorisce l’aumento del traffico sul sito Web e l’incremento della popolarità del brand.

LinkedIn Advertising. Alcune startup (in particolare nel settore dei servizi finanziari) hanno ottenuto ottimi risultati pubblicando annunci mirati per le persone con la loro qualifica professionale e appartenenti allo stesso settore. E’ possibile non solo acquistare dei banner, ma anche inviare dei messaggi personalizzati. Se l’obiettivo è aumentare la brand awareness, LinkedIn costituisce sicuramente un ottimo alleato.

YouTube Advertising. La pubblicità pre-roll su YouTube è davvero molto potente. Solo però se avete realizzato un video promozionale avvincente, di qualità, in grado di catturare l’attenzione ed essere guardato per intero. Considerate, infatti, che questo apparirà nei primi 5 secondi, dopo dei quali l’utente solitamente skippa (salta) l’annuncio passando al video richiesto. Il costo della promozione viene addebitato solo quando qualcuno sceglie di visualizzare un annuncio TrueView per almeno 30 secondi o interagisce con esso facendo clic su un overlay di invito all'azione, una scheda o un banner companion (miniatura cliccabile).

Affiliate Marketing. E’ possibile attivare un programma di affiliazione su reti quali AWIN o CLICKBANK , oppure attraverso partnership strategiche con blog o siti Web specializzati. Tutto sta nel decidere i propri obiettivi, in quanto i costi delle campagne di affiliate generalmente vengono calcolati in base a CPA (Cost per Action), CPS (Cost per Sale), CPL (Cost per Lead), e quindi a quanti click avete ottenuto, quante vendite avete totalizzato e quanti leads avete collezionato.


Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

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5 MOTIVI PER CUI IL VOSTRO SITO DOVREBBE AVERE UN BLOG.

Avere un blog può davvero fare la differenza per il vostro business, quando diventa parte integrante della vostra strategia di marketing online.

Prima di spiegarvi le ragioni per cui dovreste averne uno, a supporto della vostra attività, ecco alcuni consigli utili per chi si appresta a cominciare:

  • Individuare la propria nicchia (passione, lavoro, settore di competenza)

  • Differenziarsi (essere originali, creativi, genuini, positivi, se stessi!)

  • Pianificare una strategia (nome del dominio del sito/blog; scelta del CMS - Content Management System, esempio: WordPress / Blogger / Tumblr / Squarespace / Typepad)

  • Far crescere la visibilità (piano editoriale ben schedulato e consistente, invitare i lettori a lasciare un feedback, utilizzare del bel materiale fotografico o dei video interessanti)

  • Costruire una community (condividere i post sui canali Social, ascoltare e dialogare con il proprio pubblico, inviare newsletter informative)

 

Qualsiasi sia la natura o la grandezza della vostra impresa, attraverso un blog ben strutturato, è possibile raggiungere quindi i seguenti obiettivi:

1. Generare traffico verso il proprio sito Web
2. Agevolare le attività SEO / SERP
3. Posizionare il proprio brand come leader del settore
4. Sviluppare relazioni migliori con i clienti

5. Trasformare il sito in una vera e propria destinazione

 

Andiamo nel dettaglio.

Generare traffico verso il proprio sito Web: i contenuti del blog migliorano il ranking di ricerca del vostro sito, e lo aiutano a farsi trovare su Google. Inserite nel testo dei link ad altri post o pagine del vostro sito. Condividete gli articoli sui canali Social e preparate una apposita newsletter da inviare agli utenti iscritti. La condivisione è un’opportunità di marketing incredibile e totalmente gratuita!

Agevolare le attività SEO / SERP: SEO (Search Engine Optimization) e SERP (Search Engine Results Page) sono quelle attività che aiutano, appunto, l’ottimizzazione di un sito sui motori di ricerca e a comparire nelle pagine dei risultati. L’utilizzo di una terminologia (keywords) efficace, è pane per i denti di Google che, soprattutto quando un contenuto è molto cliccato, lo legittima a scalare organicamente (non a pagamento) la classifica e ad accaparrarsi i primi posti.

Posizionare il proprio brand come leader del settore: sviluppare argomenti di interesse e affini al proprio mercato di riferimento, aiuta a mostrare le proprie competenze, diventare una risorsa, costruire credibilità e acquisire fiducia nei confronti dei vostri prodotti o servizi.


Sviluppare relazioni migliori con i clienti: a differenza dei Social Network, il blog favorisce una maggiore libertà nell’approfondimento dei contenuti (più caratteri e tempo a disposizione) e da cui i clienti riescono a trarre vantaggio. Il blog consente inoltre, attraverso i commenti e lo scambio di email, di costruire una vera e propria comunità, uno “spazio sicuro” all’interno del quale interagire, scambiarsi idee, trovare preziose informazioni, conoscere meglio le esigenze e le aspettative dei propri utenti/clienti, guardare l’azienda da un punto di vista più personale e autentico.

Trasformare il sito in una vera e propria destinazione: il blog rende vivo e attivo il vostro sito, in modo che non sia solo una bella vetrina attraverso cui presentare il vostro business, bensì una fonte di ispirazione per i clienti, una risposta concreta alle loro esigenze, un luogo dove tenersi informati.

 

Cosa scrivere nel blog?

Se il vostro business è nel campo della ristorazione, ad esempio, potete pubblicare post con nuove interessanti ricette; se avete uno studio legale potete affrontare periodicamente dei temi su nuove legiferazioni e norme societarie; se operate nel campo dell’edilizia potete trattare argomenti riguardo a ristrutturazioni e design, ecc.. ecc… .

Se siete a corto di idee, Google Trends vi permette di fare una ricerca sugli argomenti più caldi sia per categoria (affari, intrattenimento...) che per Nazione.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

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4 CONSIGLI SU COME TARGETTIZZARE LE FACEBOOK Ads.

Le Facebook Ads sono uno strumento di grande supporto commerciale quando si ha un business, perché consentono, anche con budget non troppo elevati, di raggiungere nuovi potenziali clienti e aumentare le vendite.

Vi abbiamo spiegato alcune linee guida da seguire quando si pianifica una campagna, e anche come interpretare i risultati.

In questo post invece, condivideremo con voi alcune tecniche che vi aiuteranno a padroneggiare meglio il targeting degli annunci su Facebook.

Entrare in contatto e raggiungere la giusta audience è fondamentale se si vogliono ottenere dei risultati concreti, altrimenti il vostro messaggio rischia di arrivare a persone non interessate, facendovi perdere così tempo e denaro.

Ma come personalizzare una campagna quando non si conosce bene il proprio target di riferimento?

Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a raggiungere gli obiettivi di marketing.

1. ENGAGEMENT. E’ possibile targettizzare l’audience partendo proprio dal fattore engagement, e quindi selezionando quel pubblico particolarmente coinvolto e attivo con la vostra Pagina. Facebook consente, infatti, di scegliere come target le persone che hanno già interesse nei confronti del vostro business. Vi basterà andare su “Gestione Inserzioni” e dopo aver scelto l’obiettivo della campagna, cliccare su “Crea un pubblico personalizzato”, selezionare la voce “Interazione” e successivamente l’opzione “Pagina Facebook”: qui troverete una lista di persone che interagiscono maggiormente con la vostra Pagina, appunto.
 

2. DATA BASE CLIENTI. Sempre su “Crea pubblico personalizzato” è possibile caricare un file dati con i nominativi della vostra clientela oppure direttamente da MailChimp (il servizio con cui si gestiscono email e subscribers). Nel primo caso sarà proprio Facebook a trovare le corrispondenze e a guidarvi nella preparazione dei dati per una best practice della campagna.

3. WEB TRAFFIC. Grazie all’utilizzo dei “Pixel” (approfondiremo questo argomento in un altro post) si può personalizzare il pubblico della campagna con una lista di persone che hanno visitato il vostro sito o eseguito delle specifiche azioni. Il Pixel, che è sostanzialmente un testo contenente dei codici, consente inoltre di misurare e ottimizzare le inserzioni per le conversioni sul sito Web. Vi basterà scegliere l’opzione di installazione e procedere facendovi guidare da Facebook. E’ possibile poter delegare questa operazione (magari al vostro Web Master), scegliendo l’opzione dell’invio del codice tramite email.

4. IL LUOGO. Anche se molte informazioni sul proprio target di riferimento potrebbero essere sconosciute, un dato invece sui cui andare sul sicuro è certamente il luogo, ovvero la città o la nazione su cui circoscrivere la propria campagna. Non solo, Facebook offre diverse opzioni per il targeting del “pubblico locale”. Se cliccate su “Luoghi” si apre un menù a tendina con ben 4 diverse opzioni: tutte le persone che vivono in questo luogo (ad esempio le persone la cui casa o posizione è all’interno dell’area selezionata), le persone che vivono in questo luogo (persone la cui casa è all’interno dell’area selezionata), le persone che di recente si trovano in questo luogo e le persone che viaggiano in questo luogo. A seconda della tipologia del vostro business, selezionare una voce piuttosto che un’altra è determinante nella riuscita della campagna. Nella sezione luoghi è possibile scegliere in base al codice di avviamento postale, escludere o includere una località e persino raggiungere un pubblico worldwide.


In merito alle Facebook Ads, ci sarebbe davvero molto altro da aggiungere.

Ma tranquilli, le inserzioni di Facebook sono un argomento che approfondiremo più volte sul nostro blog!

Nel frattempo, non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter per essere aggiornati con la pubblicazione dei nostri post.

Non solo, di recente abbiamo messo a vostra disposizione la possibilità di scaricare gratuitamente il nostro Yaas Calendar, per schedulare al meglio il vostro piano editoriale.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team
 

4 consigli su come targettizzare le facebook ads

4 TATTICHE PER PORTARE MAGGIORE VISIBILITÀ AL VOSTRO CANALE YOUTUBE.

Creare dei video o delle dirette live su YouTube consente ad un business o ad un libero professionista di ottenere molta visibilità.

Raccontarsi e approfondire delle tematiche, pertinenti al proprio ambito di lavoro, permette inoltre di costruire una solida brand reputation e di fidelizzare nuovi clienti.

Ma come raggiungere più spettatori possibile?

Ottimizzando il proprio canale!

Ci sono delle semplici tecniche che, attuate con costanza, di sicuro aiuteranno i vostri video a guadagnare un bel po’ di visualizzazioni e ottenere più iscritti al canale.

Prima di spiegarvi quali però, occorre fare una considerazione: conoscere il proprio pubblico di riferimento è il punto da cui partire, per realizzare dei contenuti che interessano e portano a delle conversioni (visite, sottoscrizioni, vendite). Se brancolate nel buio, o magari siete a corto di idee, un po’ di sano Monitoring vi permetterà di avere un quadro della situazione più chiaro e trovare pure qualche spunto creativo.

Prestare attenzione alla propria rete, infatti, vi farà scegliere gli argomenti giusti e rispondere a quelle domande (ad esempio “Come fare a…”) maggiormente condivise.

Quali sono i problemi che volete risolvere?

Qual è lo scopo dei vostri video (informare, intrattenere, ottenere conversioni, leads, ecc…)?

Ogni obiettivo che si rispetti, inizia proprio con un punto interrogativo.

Pensateci!

Adesso, torniamo alle strategie.

1. PAROLE CHIAVE. Avete presente i tag che YouTube permette di aggiungere ai video? Bene, potete fare lo stesso con il vostro canale. Si possono inserire delle parole chiave strategiche, per consentire ad un canale di essere scoperto dagli utenti e ottenere nuovi iscritti. Per inserirle basterà andare su “Gestione Video” cliccare su “Canale” e poi  su “Avanzate”: qui troverete la voce “Parole chiave del canale”, inserite le vostre e salvate. Ad esempio, nel nostro caso le parole chiave sono Social Media e Digital Marketing. Naturalmente, scegliete le vostre (possono essere più di due) pensando al settore di riferimento del vostro business.

2. STILE COERENTE. sviluppare un proprio stile aiuta la riconoscibilità e la familiarità. Chi vi guarda deve sapere cosa aspettarsi. I colori, la grafica, il logo, il modo in cui presentate i video, sono di fatto la vostra firma, ciò che vi differenzia dagli altri. Fate in modo che tutto sia sempre coerente con l’immagine del vostro brand. Non abbiate paura di ripetervi, anzi! La continuità aiuta a rimanere impressi nella memoria.

3. CALL TO ACTION: cosa vi aspettate che facciano gli utenti dopo aver visto il video? Mettere mi piace, lasciare un commento, iscriversi al canale, condividere il video, guardare altri video? Date voi l’indicazione giusta! Una chiamata all’azione aiuta a generare leads (nuovi contatti) e porta ulteriore traffico al vostro canale. Potete inserire la call to action nel box informazioni sotto ogni video, oppure incorporarla nel video stesso: vi basterà andare su “Gestione video”, cliccare sulla freccetta accanto a modifica (a fianco del video scelto), selezionare “Schermata finale e annotazioni” ed infine “Aggiungi elemento”. Potete inserire la possibilità di vedere un nuovo video, l’iscrizione al canale, una playlist e altro ancora.

4. PROMOZIONE: promuovere il proprio canale su altre piattaforme è più che mai consigliato. Avete caricato un nuovo video? Condividetelo sui vostri Social Network! Pubblicatelo su Facebook, twittatelo, realizzate un teaser di max 60 secondi per Instagram e mettete il link del video completo anche nella bio. E non finisce qui! Potete ad esempio mandarlo nella newsletter settimanale o scrivere un post sul blog (così indirizzate traffico anche al sito). Oppure, se vi è riuscito proprio bene, attivare addirittura una campagna promozionale su YouTube o su altri canali.

Essere costanti nella pubblicazione, sicuramente vi aiuterà a raggiungere nel minor tempo possibile i risultati sperati. Da quando è possibile trasmettere in live streaming, mantenere un programma editoriale è molto più semplice e richiede meno tempo, poiché viene meno tutta la fase di editing del video stesso.

Ricordate che non deve essere tutto perfetto.

La spontaneità e la semplicità aiutano le persone ad immedesimarsi e a costruire una vera e propria comunità.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

4 TATTICHE PER PORTARE MAGGIORE VISIBILITÀ AL VOSTRO CANALE YOUTUBE.

5 CONTENUTI PER MIGLIORARE LA PAGINA LINKEDIN DELLA VOSTRA AZIENDA.

LinkedIn è uno strumento di comunicazione di cui molte aziende hanno intuito il potenziale commerciale.

Sempre più spesso, infatti, viene utilizzato non solo nelle attività di recruiting e talent scouting, ma anche per creare partnership e accordi vantaggiosi tra società stesse e marketer B2B (business to business).

Promuovere la propria impresa su LinkedIn, aiuta a sviluppare una maggiore brand awareness (consapevolezza di marca) e a comunicare quel valore aggiunto che contraddistingue ogni realtà imprenditoriale.

Come procedere, quindi?

Innanzitutto, se siete interessati a creare una pagina aziendale, o magari ne avete già una, cercate di curare il più possibile sia le informazioni che andrete ad inserire, così come il logo aziendale. Assicuratevi di evidenziare le caratteristiche della vostra impresa e anche la filosofia di lavoro e i valori su cui avete fondato il vostro WHY.

Se avete dei dipendenti, invitateli ad aggiungere la pagina ai loro profili e a “consigliare” (su LinkedIn si dice così), gli articoli e i contenuti che andrete a postare.

Anche su questo canale, è possibile attivare delle campagne promozionali per attrarre nuovi follower e nuovi potenziali clienti.

Una volta creata la pagina, cosa pubblicare?

Storie. Le vostre storie.

Storie incredibili su quanto state facendo e dei progetti che verranno.

Ecco alcuni esempi:

1. IL TEAM: raccontate periodicamente dei membri del vostro team, a partire da voi stessi. Specificate competenze e mansioni, date un volto e una voce a chi vi sta aiutando a raggiungere con successo gli obiettivi desiderati.

2. I CLIENTI: mettete in luce le esperienze dei vostri consumatori. Fate spiegare perché hanno scelto voi e i vostri prodotti/servizi. Le testimonianze dei clienti generano fiducia e hanno un altissimo potenziale in termini di conversione.

3. IL PRODOTTO: il carattere commerciale di un’azienda, su questo canale, non va certamente trascurato. Pubblicare delle immagini di qualità con una descrizione dei vostri prodotti o servizi, vi consente di raggiungere un buon coinvolgimento da parte degli utenti. Cercate di evidenziare nel messaggio, ovviamente, il lavoro e la passione che vi hanno spinto a metterli sul mercato, al fine di destare maggiore curiosità, rispetto e attenzione.

4. LE OPPORTUNITA’: segnalate eventualmente se state cercando nuovo personale da assumere, ma anche se vi interessa creare nuove sinergie con professionisti di settore.

5. LE INIZIATIVE: comunicate attività corporate, iniziative a carattere socio-culturale o ambientale che portate avanti, a sostegno dei valori etici che vi caratterizzano. Le persone amano acquistare i prodotti delle aziende che oggigiorno sono attive e partecipi nella comunità.

L’audience presente su LinkedIn, è certamente diversa da quella presente su Instagram, Facebook o Twitter. Ogni Network parla la sua lingua.

Il pubblico di destinazione conta, e su LinkedIn è molto importante l’immagine che un’azienda trasmette di sé e del suo operato.

Qui l’obiettivo è costruire e ampliare la propria rete, far crescere l’immagine del vostro brand, far appassionare i vostri clienti e rendere orgoglioso chi lavora o entra in affari con voi.

Buon lavoro, e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

5 CONTENUTI PER MIGLIORARE LA PAGINA LINKEDIN DELLA VOSTRA AZIENDA.

6 TATTICHE SU COME PROMUOVERE IL VOSTRO BUSINESS SU TWITTER.

Twitter è il Social dell’informazione, delle news sparate nell’etere con l’ausilio di 280 caratteri. (Sì, il limite dei caratteri utilizzabili è stato raddoppiato di recente!).

Vi abbiamo raccontato di come società nel campo dei New Media, dell’intrattenimento e della stampa più tradizionale siano riuscite a trovare qui un terreno fertile, ma anche di come aziende nel settore turistico abbiano migliorato e innovato il loro servizio di customer care, grazie all’utilizzo di questo canale.

Su Twitter, domanda e risposta sono immediate e facilmente fruibili da parte di tutti gli utenti e delle imprese che scelgono di aprirvi un account.

Per aumentare il numero dei follower, il loro coinvolgimento, e raggiungere un pubblico più ampio, al fine di promuovere il vostro business, ci sono delle tattiche semplici ed efficaci che di sicuro vi torneranno utili:

1. RICERCA: cercate parole chiave (o frasi) e sfruttate i risultati per entrare in contatto con un target già potenzialmente interessato. Nella vostra “home” del canale, in alto a destra, troverete  “search Twitter” (cerca su Twitter). Inserite una o due parole riguardanti uno specifico argomento (ad esempio Social Media) e date l’ok per la ricerca. Si aprirà un mondo di persone, news, video, foto e molto altro, che stanno discutendo proprio di quella specifica tematica. Mettiamo che avete un ristorante a Roma e avete inserito le parole chiave "Ristorante Roma".  Nelle ultime notizie troverete tutte le conversazioni delle persone dove sono presenti proprio queste due parole chiave. Magari c’è un utente che ha scritto “Dove posso trovare un buon ristorante a Roma?”, e a cui potete rispondere suggerendogli di venire a mangiare nel vostro. E’ tutta una questione di opportunità, e su Twitter è facile coglierle!

2. CAMPAGNA: è possibile creare degli annunci promozionali, anche su questo canale, per veicolare traffico al vostro sito. Per distinguervi con un messaggio diverso, potreste assicurare uno sconto, oppure, invogliare gli utenti all’acquisto con un omaggio.
Rispetto a Facebook, creare degli annunci su questo Social è davvero molto più semplice.

3. LIVE VIDEO: trasmettere dei video in diretta per interagire con i follower e mostrare dal vivo la vostra offerta, è un’idea che dovreste considerare, per creare un legame di fiducia con i clienti attuali e raggiungerne di nuovi. Al momento, i live su questo canale, sono possibili solo tramite App. Scaricate Twitter sul vostro smartphone, accedete con le vostre credenziali (email, password), cliccate sull’icona di scrittura, poi sul simbolo “in diretta” e quando siete pronti su “go live”. Chi vi guarda può commentare in tempo reale e farvi delle domande. Non abbiate timore di interagire, anzi, stimolate la conversazione!

4. SONDAGGI: se state programmando di inserire un nuovo prodotto, oppure volete saperne di più dei vostri clienti o cosa pensano del vostro servizio, c’è uno strumento denominato appunto “pool” (sondaggio) che potete utilizzare per porre delle domande specifiche. E’ un’icona che trovate quando state scrivendo un tweet. Cliccateci sopra e digitate il vostro quesito. E’ possibile suggerire fino a 4 risposte, ed impostare la durata del sondaggio stesso (da 1 a massimo 7 giorni). I partecipanti saranno avvisati del risultato finale con una notifica. Questa è un’opportunità per conoscere meglio il vostro pubblico, sapere di che cosa ha bisogno e generare buzz (rumore) intorno al vostro marchio.

5. TENDENZE: monitorate gli argomenti di tendenza quotidianamente, per capire se potete trovare il modo di unirvi alla conversazione o utilizzare una news a vostro vantaggio. Vi abbiamo parlato del Newsjacking, e dell’incredibile cassa di risonanza che certe notizie vi possono portare se utilizzate in maniera intelligente e creativa.

6.TAG: menzionate le persone, inserite gli hashtag. I contenuti sono fatti per essere fruiti dai vostri utenti, ma anche per darvi la possibilità di entrare in contatto diretto con Influencer ed esperti di settore. Perciò, non siate timidi! Questo è anche un ottimo modo per aumentare la copertura dei vostri post, e farli arrivare ad un numero maggiore di persone.

 

Immediato, semplice, divertente, gratuito…

Twitter è senza dubbio un canale che consente una comunicazione molto interessante e veloce.

Studiate il miglior modo per posizionarvi e fatelo vostro personalizzando il messaggio.

E se vi va, mandateci un tweet!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

6 TATTICHE SU COME PROMUOVERE IL VOSTRO BUSINESS SU TWITTER.

9 MESSAGGI DA UTILIZZARE PER CREARE UNA NEWSLETTER DI SUCCESSO!

Le newsletter sono uno strumento di marketing che aiuta le aziende a rimanere in contatto con la propria clientela.

Servono, infatti, nella promozione dei vari prodotti o servizi, comunicare le ultime offerte, incoraggiare le visite al sito, ma soprattutto a creare delle relazioni costanti nel tempo e a non farsi dimenticare!

Diversi sono i vantaggi delle newsletter. Ad esempio, hanno dei costi ridotti o completamente gratuiti (noi usiamo MailChimp), sono di facile creazione, possono essere monitorate e attrarre nuovi clienti con contenuti speciali e particolarmente interessanti.

Che tipo di messaggi si possono inviare quindi? Decisamente molteplici! Ad esempio:

  1. L’inserimento di nuovi prodotti o servizi

  2. Comunicare sconti oppure offerte speciali

  3. Notizie di rilevanza aziendale

  4. Testimonianze dei clienti più affezionati

  5. Blog Post informativi

  6. Storie interessanti con cui gli utenti possono immedesimarsi (es. nascita e sviluppo del brand)

  7. Immagini di backstage

  8. Inviti a degli eventi

  9. Tutorial su come fare qualcosa o utilizzare al meglio prodotti/servizi


Le newsletter funzionano se prodotte e distribuite in modo coerente e regolare.

Una volta create, a chi destinarle? Se la vostra è una startup, cominciate con una lista di contatti personali, fornitori, o clienti esistenti.

Per estendere il pubblico destinatario, scrivete una piccola guida illustrativa o un e-book gratuito e poi attivate una campagna promozionale su Facebook per generare dei nuovi subscribers.

Noi abbiamo fatto proprio così!

In merito al layout, scegliete un formato semplice ma riconoscibile, utilizzando il logo e i colori del vostro marchio, ed un tono di scrittura familiare proprio come se vi rivolgeste ad un amico (ma sempre con molta educazione e riguardo!).

Includete le informazioni di contatto (sito web, indirizzo, telefono e così via) e la possibilità di annullare la sottoscrizione.

Più che sulla lunghezza, concentratevi sulla qualità delle informazioni da veicolare. Si può trasmettere molto anche solo con una bella immagine e una frase esplicativa accattivante.

Sottolineate eventuali vantaggi o benefici (es. risparmiare denaro? Imparare a fare qualcosa?) e incentivate sempre alla condivisione, proprio come si fa con i post su Facebook!

Prima di cliccare su invio, controllate che sia tutto chiaro e grammaticalmente corretto. E se un’informazione è stata comunicata in maniera errata, mandate una e-mail di rettifica. Le persone apprezzeranno il vostro zelo e il mondo continuerà comunque a girare!

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

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INSTAGRAM STORIES: come utilizzarle in maniera creativa!

La feature “Stories” di Instagram ha sicuramente un potenziale incredibile per le aziende.

Non ci riferiamo solo all’aumento delle vendite, ma soprattutto alla possibilità di farsi conoscere meglio, destare curiosità e raggiungere un numero più vasto di clienti.

Avendo una natura potenzialmente empatica e coinvolgente, consentono ai brand e alle persone in generale, di stabilire una connessione istantanea con lo spettatore e raccontarsi in un modo unico e diretto.

Come si possono usare quindi a proprio vantaggio?

Sicuramente aggiungendo un pizzico di creatività e di personalità.

Abbiamo creato un breve video dimostrativo, con 5 semplici trucchi, al fine di illustrare meglio come fare.

Tranquilli, non è niente di trascendentale! Anzi, è molto divertente!

Date un’occhiata QUI e fateci sapere se lo avete trovato utile.

Yaas Team

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