COME AUMENTARE IL NUMERO DEI FACEBOOK FANS DA 100 a 10.000 IN 5 PASSI.

Una delle tecniche contenute nel nostro seguitissimo workshop su Facebook è come ottenere 10k Follower reali in soli 3 giorni.

Nel nostro workshop, infatti, spieghiamo come aumentare il numero dei follower utilizzando Facebook Ads Manager, ovvero il sistema di campagne di Facebook.

Ecco i 5 passi da seguire, per raggiungere l’obiettivo:

Numero 1: Cambia la copertina della tua Pagina Facebook con una quote, ovvero una frase motivazionale.

Numero 2: Crea una campagna promozionale per ottenere più like alla tua Pagina Facebook,  impostando un budget di 20 Euro al giorno senza però stabilire una data di scadenza della campagna stessa.

Numero 3: Indirizza la campagna ad un audience specifica per ben due giorni. Questa audience non dovrà includere i seguenti paesi: America, Australia, Canada e UK. Assicurati di non spenderete più di 1-2 centesimi per like.

Numero 4: Al terzo giorno, dopo aver ottenuto tra i 6-8mila likes, modifica la campagna all’interno di Ads Manager e cambia l’audience. Ad esempio, se il tuo pubblico risiede in Italia, modifica selezionando appunto Italia, e poi prosegui con la targettizzazione aggiungendo gli interessi specifici, l’età ed il sesso.

Numero 5: A questo punto, avrai sicuramente raggiunto l’obiettivo.  Manda avanti la campagna se vuoi spendere più di 60 Euro, e guadagnare ancora più followers.

Questo sistema è stato utilizzato da molti dei nostri clienti e funziona al 100%!

Se vuoi saperne di più sulle tecniche di campagna Facebook, illustrate in questo video, clicca qui: http://ow.ly/SXGX30nr6Ec

Oppure, puoi mandarci una email a: hello@yaasocial.com

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

Yaas Team

5 CONSIGLI PER RISPONDERE ALLE RECENSIONI NEGATIVE SU FACEBOOK E TRASFORMARLE IN POSITIVE.

Ricevere un commento o una recensione negativa su Facebook è ovviamente diverso che riceverne una via email o tramite un messaggio privato.

Questo perché, non solo è visibile a tutti, ma potrebbe in qualche modo innescare ulteriori discussioni tra azienda e cliente, trasmettendo così un’immagine negativa della tua attività.

Allo stesso modo, non rispondere ad un problema sollevato da un utente è comunque controproducente.

Come comportarsi quindi? La maggior parte delle volte, una risposta gentile e paziente è sufficiente a trasformare completamente la situazione.

Ecco 5 consigli su come rispondere alle recensioni negative e trasformarle in positive:

Numero 1. Rispondi il più rapidamente possibile

Considera che generalmente il 42% degli utenti si aspetta una risposta entro 60 minuti. Attiva quindi le notifiche della tua pagina Facebook, in modo da rimanere aggiornato. Così quando qualcuno lascia un commento sotto i tuoi post, tu vieni informato praticamente in tempo reale. Rispondere tempestivamente è indice di attenzione, mostra ai tuoi follower che sei pronto ad aiutarli.

Numero 2. Ringrazia

Cominciare ringraziando, mostra ai tuoi follower che rispetti la loro opinione. Indipendentemente da ciò che viene scritto, tu continui comunque a ricevere dei feedback, e a sapere ciò che funziona o meno nella tua azienda.

Numero 3. Scusati

Non importa cos’è successo, dobbiamo far sapere che ci dispiace.

Scusarsi mostra ai tuoi clienti che sei umano. Ed essendo umano, gli errori possono capitare. Prova a vedere le cose dal punto di vista del cliente insoddisfatto. Come leader della tua azienda, è compito tuo fare le cose per bene.

Numero 4. Offri una soluzione

Se il commento è più di una semplice risposta negativa, chiedi all'utente di inviarti un messaggio privato o una mail, in modo da poter discutere in maniera più dettagliata dell’argomento. L’obiettivo è fornire una soluzione al problema. Fare il possibile per correggere eventuali errori e assicurarti così dei clienti soddisfatti.

Numero 5. Mantieni simili le tue risposte

La coerenza nelle risposte è fondamentale per non creare ulteriore malcontento.

Assicurati quindi che le tue risposte siano pianificate in anticipo in modo da non commettere errori cruciali.

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

Yaas Team

5 MODI PER AUMENTARE LA VISIBILITÀ DEI TUOI POST SU FACEBOOK.

L’algoritmo di Facebook, relativo al feed notizie, è spesso soggetto a cambiamenti significativi. Questo perché, secondo Mark Zuckerberg, l’obiettivo è dare priorità alle interazioni tra persone e quindi più spazio a famiglia ed amici, meno alle news.

Tradotto: molta meno visibilità ai post pubblici dei brand, con un calo significativo della portata organica delle loro Pagine.

Cosa fare quindi?

Opzione A, smettere di concentrare risorse su Facebook e focalizzarsi su un altro canale.

Opzione B, investire più soldi nelle Facebook Ads.

Opzione C, restare sviluppando una content strategy ancora più mirata.

Il cambiamento sostanziale di questo algoritmo, infatti, sta tutto nella partecipazione, ovvero nella capacità che hanno i post di coinvolgere e di far interagire gli utenti.

E’ per questo che sviluppare una buona content strategy, con l’intento di stimolare delle vere e proprie conversazioni, è sempre più fondamentale per guadagnare visibilità.

Che tipo di contenuto creare? Quale strategia seguire?

Ecco 5 super dritte!

Numero 1. Realizza degli  How-To: Consigli, raccomandazioni, spiegare/insegnare ai follower come fare qualcosa ad esempio come usare i tuoi prodotti con immagini o meglio ancora dei video, costituisce un tipo di contenuto che piace davvero molto, e spinge le persone a discutere, condividere e interagire. Ancora meglio se questo diventa un appuntamento fisso!

Numero 2. Crea un Gruppo: I gruppi su Facebook sono delle vere e proprie comunità. Quasi una sorta di piccoli club in cui ci si conosce, si scambiano idee, si mantiene sempre vivo l’interesse nei confronti di uno specifico argomento e si partecipa costantemente.

Numero 3. Chiedi di modificare le Preferenze: E’ possibile chiedere agli utenti della tua Pagina Facebook di modificare le preferenze del loro feed (ovvero di ciò che vedono in bacheca)  così i tuoi post saranno i primi a comparire nella sezione notizie.

Numero 4. Realizza Storie o Video Live: Le storie, così come le dirette, spaventano ancora moltissimo le aziende, tuttavia, rappresentano una straordinaria opportunità per dialogare e interagire con il pubblico, creando un maggiore senso di familiarità.

Numero 5. Pianifica e Monitora: Noi dello Yaas Team lo ripetiamo continuamente… Un buon piano editoriale cammina sempre a braccetto con l’attività di monitoring. Una cosa è presumere ciò che il tuo pubblico si aspetta di leggere, un’altra sono i dati che avvalorano la tua ipotesi oppure no. Una strategia che si basa sui contenuti non può prescindere da questo. Perciò controlla sempre gli “Insights”!

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!



5 CONTENUTI DI SUCCESSO DA POSTARE SU FACEBOOK.

Da quando l’algoritmo di Facebook è cambiato, molte Pagine sono state penalizzate e hanno riscontrato un notevole calo del numero di visualizzazioni, rispetto ai contenuti postati.

Per cui, ancora più di prima, quello che pubblichi su questo canale deve essere frutto di una scelta editoriale ragionata e di qualità, per poter raggiungere più utenti, creare coinvolgimento e diventare virale.

Come?

Ecco 5 contenuti di successo da postare sulla tua Pagina Facebook:

Educating Video

Se sei un esperto in un determinato settore, è arrivato il momento di mostrare ai tuoi follower che sai di cosa stai parlando, magari realizzando un video tutorial come questo, dove poter dare consigli e dritte, ed “educare” i tuoi utenti.

Testimonial

Una delle strategie per mostrare ai tuoi utenti, la qualità dei tuoi prodotti o servizi, consiste nel dare una prova sociale del tuo business, attraverso delle testimonianze, ovvero delle recensioni. Ci sono diversi modi in cui puoi realizzare questo genere di contenuto. Ad esempio tramite video, testi o immagini.

Quote

Ovvero frasi motivazionali o divertenti, in linea con il tuo brand. Le persone amano essere ispirate e motivate. Quindi perché non utilizzare questa tipologia di contenuto? Le frasi motivazionali sono facilmente reperibili su Google e puoi brandizzarle utilizzando i colori  e le immagini del tuo brand.

Live stream video

Uno dei consigli chiave che diamo ai nostri utenti, per aumentare il traffico su Facebook, è creare un appuntamento settimanale “live”, quindi in diretta video, per raccontare delle storie, intervistare degli esperti di settore, rispondere alle domande dei clienti, ecc… Questo è un modo per far conoscere meglio la tua attività ed entrare in sintonia con chi ti segue.

I poll

Ovvero i sondaggi. Non sai quale prodotto o servizio potrebbe piacere ai tuoi clienti? Chiediglielo! Oppure vuoi incuriosirli o divertirli? Falli partecipare ad un sondaggio su Facebook. In questo modo creerai maggiore “engagement”, ovvero coinvolgimento, troverai soluzioni e capirai ancora meglio cosa vogliono i tuoi clienti.


Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

3 CONSIGLI PER CREARE CONTENUTI VIRALI E FAR INNAMORARE IL TUO PUBBLICO.

I contenuti sono alla base per farsi conoscere, acquisire nuovi clienti e guadagnare con il proprio business. Proprio per questo oggi si parla di content marketing.

I contenuti sono come delle storie che devi imparare a saper raccontare.

Ecco 3 consigli per creare dei contenuti virali capaci di far innamorare il tuo pubblico:

Numero 1: Rendilo “EPIC”: Per essere incredibilmente efficaci, i contenuti devono seguire una formula che viene chiamata “EPIC”, ovvero:

Emozionale (quindi di facile immedesimazione);

Personale (dal tono amichevole e rassicurante, capace di trasmettere passione);

Informativo (mostrare la propria competenza e professionalità);

Coerente (ovvero mantenere l’impegno preso con i propri utenti).

Come rendere EPIC un contenuto?

Aggiungendo un punto di vista unico, cercando di differenziarsi e facendo sempre del proprio meglio per trasmettere competenza e professionalità. Ma anche mostrando il lato umano della propria attività, con spontaneità e con naturalezza.

Numero 2: Favorisci il passaparola. Il passaparola continua ad essere la più efficace forma di marketing e genera il doppio delle vendite rispetto alla pubblicità a pagamento. A quanto pare, le persone sono 4 volte più predisposte ad acquistare un prodotto o servizio suggerito da un amico. Il passaparola è veloce ed ha la capacità di arrivare ad un numero incredibile di persone, diffonde il verbo del tuo brand, regala un senso di autenticità e di fiducia… ed è pure gratis!

Numero 3: Trasmetti i tuoi valori: Per creare un contenuto “virale”, capace di diffondersi a macchia d’olio, e far parlare del tuo business, non devi necessariamente promuovere i tuoi prodotti o servizi. Anzi, la vera chiave qui è trasmettere dei valori.

Hai presente la campagna #WeAreBeautiful della DOVE?

Bene, in questi spot i protagonisti non sono i loro prodotti.

Il messaggio trasmesso, ad un pubblico prettamente femminile, riguarda la percezione della bellezza. L’intento dell’azienda è incoraggiare le donne a guardarsi con occhi diversi, ed apprezzare la propria bellezza. A 12 giorni dall’uscita, più di 50 milioni di persone hanno visto il video della Dove. Ad oggi, è stato visto quasi 180 milioni di volte. Dei numeri impressionanti, ma soprattutto un risultato straordinario in termini di brand image.

Quindi, in che cosa crede la tua compagnia? Quali sono i valori che la contraddistinguono?

E’ da qui che devi partire per creare delle storie incredibili.

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

Yaas Team

COME GESTIRE TUTTI I TUOI CANALI SOCIAL IN 5 SEMPLICI MOSSE.

Vuoi scoprire come gestire in maniera efficiente i tuoi account Social?

Esistono delle piattaforme che sono arrivate in aiuto di ogni bravo Social Media Manager, in modo da poter gestire contemporaneamente più canali e schedulare tutta la pubblicazione dei contenuti di una settimana in meno di un’ora del tuo tempo.

Esistono diverse piattaforme che possono aiutarti nella gestione, tra queste Hootsuite, Buffer e Sprout Social. Lo yaas team ti consiglia Hootsuite.

Hootsuite è una piattaforma, gratuita fino a 3 account collegati, che ti consente di schedulare ogni post dei tuoi canali Social. Altrimenti,  puoi gestire 10 canali sottoscrivendo ad un abbonamento di 19 euro al mese.

I vantaggi sono:

1. Collegare più account

I Social Network che Hootsuite di permette di collegare sono: Twitter, Facebook, LinkedIn, Google+, Instagram, Youtube, Pinterest, Foursquare e Blog di Wordpress.

2. Pubblicare e programmare

Con Hootsuite potrai non solo pubblicare i tuoi contenuti sui tuoi canali il giorno e all’ora che desideri, ma il suo algoritmo comprenderà anche qual è il momento giusto della giornata in cui postare per raggiungere più followers!

3. Controllare

Per ciascun Social collegato è possibile inserire “stream di ascolto” e “stream di ricerca” per permetterti di interagire con chi ti menziona direttamente o pubblica qualcosa sulla tua Pagina, ma anche per trovare chi sta cercando il tuo prodotto o servizio nella tua zona.

4. Monitorare

Puoi monitorare tutti i canali da un unico posto, con la possibilità di creare  link abbreviati e tracciabili (come Ow.ly), e stampare report professionali sui progressi ottenuti.

5. Modificare con un clic

Puoi utilizzare la piattaforma sia sul computer che sulla APP, così da poter fare delle modifiche e monitorare i tuoi canali da un unico posto, dove e quando ne hai bisogno.

Buon lavoro e che lo Yaas power sia con te!

Yaas Team

5 CONSIGLI SU COME CREARE CONTENUTI DI SUCCESSO PER I TUOI CANALI SOCIAL.

Un efficace piano editoriale aiuta ad aumentare la brand awareness, raggiungere una nuova fetta di mercato e costruire una comunità attiva e partecipe.

Un buon contenuto, per dirsi tale, deve assolvere ad una di queste funzioni principali: informare, intrattenere, ispirare.

Ecco 5 consigli per creare contenuti di successo:

Numero 1. Stabilisci degli obiettivi. Quando pianifichi i contenuti del tuo piano editoriale cerca sempre di porti una domanda fondamentale: Che tipo di obiettivo voglio raggiungere? Per esempio: Vuoi aumentare il traffico sul tuo sito? Promuovere un nuovo servizio? Spingere l’acquisto di un determinato prodotto? Avere una linea guida sarà fondamentale per raggiungere risultati in termini di visibilità, d’immagine e di vendita.

Numero 2: Studia il tuo pubblico. Se conosco il mio interlocutore sarà più facile farmi capire, giusto? Lo stesso vale per i Social. Più conosci la tua audience, più sarà semplice creare contenuti coinvolgenti, capaci di stimolare la conversazione intorno al tuo brand.

Numero 3: Inserisci una call-to-action. Incoraggiare gli utenti a compiere una determinata azione, come ad esempio condividere un post, mettere mi piace, lasciare un commento e così via, ti aiuta a creare una maggiore connessione con il tuo pubblico, che in questo modo si sente partecipe ed ha voglia di saperne sempre di più. Non solo, grazie alle call-to-action avrai un feedback costante sul grado di interesse che suscitano i tuoi post.

Numero 4: Utilizza gli Hashtag. Gli hashtag sono uno strumento il cui utilizzo aumenta in maniera notevole la visibilità, la condivisione e l’interazione di un determinato post. Non solo, gli hashtag consentono a potenziali clienti di trovarti e scoprire i tuoi prodotti o servizi, ti aiutano a personalizzare eventi, monitorare campagne, contest e conversazioni.

Numero 5: Aggiungi valore. Aggiungere valore significa saper soddisfare un bisogno, trasmettere emozioni o un’informazione che il tuo pubblico trova particolarmente interessante. Un piano editoriale in cui c’è solo la vendita di un prodotto non funziona, non genera abbastanza engagement, coinvolgimento. Quindi, nella tua strategia i contenuti promozionali dovranno occupare al massimo il 20%. Inoltre, secondo alcuni studi pare che la soglia di attenzione di un essere umano duri al massimo 8 secondi… Meno di quella di un pesce rosso! Perciò più che sulla quantità, punta sulla qualità!

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con te!

Yaas Team

LE TRE REGOLE SU COME SCEGLIERE I CANALI GIUSTI PER IL TUO BUSINESS.

Una delle domande più frequenti che ci vengono chieste è “Quali sono i canali giusti per promuovere il mio business?”

Esistono così tanti social media che è un po’ arduo comprendere quale sia il canale che porterà a raggiungere più engagement e profitti.

Tra Facebook, Instagram, LinkedIn, Pinterest, Google+, Snapchat, e molti altri, quale sarà quello giusto?

Ecco le 3 Yaas regole da seguire:

1. La regola numero uno è capire qual è il proprio target di riferimento che è anche quello dove spendono la maggior parte del tempo i tuoi clienti. Sono professionisti che utilizzano LinkedIn oppure teenagers? In questo caso Snapchat potrebbe essere un canale potente per la promozione. Se invece sono donne tra i 30-40 anni, in questo caso ti consigliamo di utilizzare Pinterest. Individua il tuo target di riferimento prima di ogni cosa. Ricorda che parlare a tutti è come parlare con nessuno.

2. Una volta individuato il tuo pubblico, pensa ai prodotti che offri. Se hai un business online puoi vendere i tuoi prodotti direttamente su Facebook ed Instagram, collegando il tuo shop alla Pagina Facebook; oppure se promuovi dei servizi puoi creare dei webinar ad hoc, oppure iniziare una serie di live stream video su Facebook.

3) Focalizza la tua attenzione su due canali. “Less is more” ovvero meno è meglio. Ti consigliamo di valutare tutti i canali, ma di focalizzare le tue energie ed il budget su due o tre canali al massimo.

Ricorda, inoltre, che ogni Social parla la sua lingua, perciò cerca di differenziare i contenuti che pubblichi. Crea quindi dei contenuti ad hoc per quel determinato canale, invece di condividere lo stesso contenuto su tutti i Social Media.

Buon lavoro e che lo Yaas power sia con te!

Yaas Team

GUY KAWASAKI E L’INCATESIMO DELLA COMUNICAZIONE.

Tornano le Yaas Book review!

Questa volta siamo andati a carpire i segreti contenuti nel libro “Incantesimo, L’arte di influenzare cuori, menti e azioni” di Guy Kawasaki, imprenditore e autore statunitense.

In questo libro, Kawasaki spiega come possiamo “incantare”, ovvero conquistare l’opinione delle persone e portarle ad esempio ad appoggiare la nostra causa, invogliarle ad acquistare i nostri prodotti e amare il nostro brand.

Internet e la tecnologia moderna hanno reso sicuramente più facile raggiungere milioni di persone in tutto il mondo, tuttavia, è ancora più difficile convincerle a provare qualcosa di nuovo.

Infatti, il mercato è cresciuto, ma anche la concorrenza. E i consumatori non sono più interessati alla  pubblicità come una volta.

Come riuscire quindi a conquistarli?

Occorre lasciare da parte le regole del “compra ora” e capire come incantarli.

L'incantesimo è più di una mera manipolazione: si tratta dell’abilità di innescare azioni attraverso le emozioni. E più grandi sono gli obiettivi e meno risorse sono disponibili, più l'incantesimo sarà utile nel conquistare i cuori e le menti delle persone e motivare le loro azioni.

L'incantesimo è la capacità di cambiare la natura delle relazioni, trasformare la dinamica di alcune situazioni, magari ostili, in conversazioni più serene e ben predisposte all’ascolto reciproco.

Ad esempio, quando Steve Jobs stava sviluppando il suo iPhone, non stava pensando alla migliore strategia per convincere i consumatori ad acquistarlo, bensì stava vendendo il suo sogno per un futuro migliore, uno in cui le persone possono avere interazioni sociali più spontanee e usare la tecnologia per migliorare la propria vita.

Ciò significa che, se vogliamo incantare le persone, dobbiamo avere un sogno da raggiungere.

Ma c'è di più nell'equazione. La praticabilità e l'affidabilità sono le basi dell’incantesimo.

Vi siete mai sentiti “incantati” da qualcuno di cui non vi fidate?

Probabilmente no.

Per far sì che le persone ci apprezzino, prima devono accettarci. Ma affinché accettino noi, dobbiamo fare il primo passo accettandoli. Ognuno con pregi e difetti, con le proprie forze e le proprie debolezze.

Trovare qualcosa in comune, magari una passione condivisa,  rende questo primo passo molto più semplice da compiere.

La competenza è un’altra qualità fondamentale, al fine di risultare dei bravi “incantatori” e trasmettere fiducia.

Come disse una volta l'oratore motivazionale americano Zig Ziglar: "Ogni vendita ha cinque ostacoli fondamentali: nessun bisogno, niente soldi, niente fretta, niente desiderio, niente fiducia."

Affinché le persone possano fidarsi di noi, dobbiamo dimostrare di essere competenti e capire che la fiducia funziona in entrambe le direzioni.

Il rivenditore di scarpe americano Zappos offre un ottimo esempio di questa fiducia a doppio senso. I clienti si fidano di Zappos per via della sua garanzia di rimborso e spedizione gratuita per consegne e resi. Zappos, a sua volta, si fida che i propri clienti non abusino di questa fiducia inviando indietro scarpe che sono state neanche provate.

Come con la maggior parte delle cose, le azioni comunicano più delle parole.

Per questo Kawasaki consiglia di "essere un mensch": una persona autentica, trasparente, che dimostra le sue buone intenzioni.

Questo è l’incantesimo!

Kawasaki fornisce nel suo libro degli esempi molto chiari, nonché l’acronimo “DICEE” che racchiude le cinque qualità per essere un prodotto o un brand che “incanta”:

Deep: un prodotto profondo dimostra valore e funzionalità a più livelli, essendo in grado di soddisfare le esigenze immediate e future dei vostri clienti e lo sviluppo nel tempo. Google, nato come semplice motore di ricerca, ha riconosciuto le esigenze degli utenti e da allora ha sviluppato un servizio di posta elettronica e un'ampia selezione di strumenti e servizi online.

Intelligente: un prodotto intelligente risolve i problemi con efficienza ed eleganza. MyKey di Ford consente al proprietario dell'auto di impostare i limiti di velocità di guida, offrendo ai genitori preoccupati la tranquillità quando il loro adolescente afferra le chiavi dell'auto.

Completo: un prodotto completo offre una grande esperienza per il cliente durante l'intero ciclo di vita del prodotto. Ad esempio, il servizio post-vendita di Lexus è parte integrante dell'esperienza Lexus della stessa auto.

Empowering: un prodotto responsabilizzante ci fa sentire più intelligenti, più forti o più abili di prima. Come quando usiamo il nostro computer, smartphone o motore di ricerca preferito.

Elegante: i prodotti eleganti sono quelli che funzionano con o per i loro utenti. I progettisti hanno riflettuto a lungo su come progettare per una user experience ottimizzata. Un grande esempio di eleganza nel design è la semplicità e la facilità d'uso dei prodotti Apple, come l'iPod a pulsante singolo.

Un’altra dritta contenuta nel libro e che quando si lancia un prodotto, tutto si concentra su due aspetti fondamentali: storia e test.

Avere un prodotto affascinante e di qualità è fondamentale per il suo successo.

Ma quel prodotto non si venderà da solo. Bisogna prima presentarlo al pubblico e farlo pure bene.

Sfortunatamente, la maggior parte dei lanci trasmettono semplicemente informazioni vaghe. Ma come racconta Annette Simmons, autrice di Whoever Tells the Best Story, "Le persone non vogliono informazioni. Vogliono la fede, la fiducia in te, i tuoi obiettivi, il tuo successo, nella storia che racconti.”

Fortunatamente, ci sono due modi per ottenere questo risultato.

In primo luogo, bisogna immergersi nel lancio del proprio prodotto, dandogli un tocco personale e una storia. Bisogna risultare trasparenti, simpatici e autentici, trasmettendo emozioni.

In secondo luogo, per infatuare veramente le persone, bisogna che il prodotto in questione risulti:

Facile: assicuratevi che le persone possano utilizzare il vostro prodotto o servizio senza molta formazione, esperienza, tempo o indicazioni.

Immediato: quando le persone sono desiderose di acquistare e utilizzare il prodotto non fatele aspettare! Immediatezza significa rinunciare a cose come far compilare moduli lunghi o aspettare password o approvazione per iniziare.

Economico: quando le persone provano il vostro nuovo prodotto o servizio, non dovrebbero pagare nulla in più del loro tempo. Ad eccezione dei veri fanatici, praticamente nessuno è disposto a pagare per il "privilegio" di essere un cliente durante le prove e i test sui prodotti.

Concreto: quando le persone usano il vostro prodotto, dovrebbero notare miglioramenti concreti nelle loro vite. Per credere davvero nella sua qualità, avranno bisogno di provarlo da soli.

Reversibile: le persone dovrebbero essere in grado di cambiare la loro opinione, proprio come fa Zappos con la sua politica di restituzione senza costi e senza domande.

Incantare significa riuscire a cambiare le credenze e la visione di qualcuno.

Il problema è che la maggior parte delle persone resiste al cambiamento. Vogliono mantenere lo status quo e non amano prendere decisioni. Questa esitazione è dovuta in parte alla forte paura di commettere errori, ma anche alla mancanza di un modello di comportamento che si assume dei rischi.

Come rimuoviamo questi ostacoli per invogliare le persone ad unirsi alla nostra causa?

Un modo è offrire loro una sorta di prova sociale, cioè mostrare loro che le altre persone, di cui si fidano, lo fanno, quindi è sicuro anche per loro.

Un altro modo è di far sembrare poco reperibile il vostro prodotto e aumentare il livello di scarsità, così che le persone credano che sia il più prezioso e richiesto.

Ma quale strategia adottare? Prova sociale o scarsità?

Questo dipende dal grado di incertezza e dubbio che le persone hanno sul vostro prodotto.

Di fronte all'elevata incertezza, usate la prova sociale per alterare la loro percezione.

Mentre quando la loro incertezza è minima, enfatizzate la scarsità per dare slancio al prodotto, e portare i clienti più interessati a compiere un’azione immediata (es. acquistare).

Creare un prodotto di valore per l’intera comunità, agire tempestivamente sulle esigenze o richieste dei propri consumatori, coltivare la fiducia, impegnarsi in una comunicazione diretta e trasparente, coinvolgere i clienti ed ascoltare le loro opinioni (anche quelle negative!), utilizzare la tecnologia e i Social per personalizzare i contenuti in maniera creativa… Questi sono i principi da mettere in pratica per attirare le persone e far crescere la propria clientela.

Come dice il nostro caro Seth Godin “Le persone non comprano prodotti e servizi, ma relazioni, storie e magia”.

Ed è ha questa magia che bisogna puntare per creare l’incantesimo della comunicazione.

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team





GUY KAWASAKI E L INCATESIMO DELLA COMUNICAZIONE.png

COME FAR CRESCERE LA TUA ATTIVITÀ UTILIZZANDO GLI “OWNED MEDIA”.

Gli “owned media” sono i canali di comunicazione online di cui l'azienda è proprietaria: il sito Web istituzionale, il corporate blog, la brand page o fan page sui Social Network, ecc… .

Questi media ufficiali, costituiscono la piattaforma ideale da cui partire per far crescere organicamente il vostro business, e fungono da supporto ai “paid media” che sono invece i canali a pagamento, e agli “earned media”, ovvero i contenuti guadagnati attraverso la relazione di fiducia stabilita con i clienti e le conversazioni acquisite.

Vediamo insieme quali sono gli “owned media” su cui puntare e come potete utilizzarli al meglio.

- BLOG

Vi abbiamo spiegato le ragioni per cui il vostro sito dovrebbe avere un blog. Sappiamo bene però che, costruire un blog che converte non è facile.  La chiave per la riuscita di un blog è scrivere ciò che i vostri clienti vogliono leggere, ma anche investire del tempo nella scrittura di post interessanti, capaci di portare traffico al sito e generare leads (contatti). I risultati nel lungo periodo sono garantiti!
 

- EMAIL MARKETING

Intasare la casella di posta elettronica dei vostri utenti non è certamente l’ideale. Noi ad esempio, ci limitiamo ad un massimo di due email settimanali, dove comunichiamo l’uscita di un nuovo blog post e le news più rilevanti pubblicate sui nostri canali Social. All’occorrenza, anche email a carattere promozionale come special sales e così via. Il nostro consiglio, oltre a formulare un messaggio potenzialmente interessante per i vostri utenti, è quello di affidarvi al software di marketing giusto. Noi utlizziamo Mailchimp, ma ci sono altre piattaforme molto note che potete scegliere in base alle finalità: BombBomb è molto efficace nella costruzione di email video-oriented, Mailigen per l’invio di newsletter a puro carattere promozionale e di vendita, EmailOctopus invece, se avete un account business su Amazon e volete inviare newsletter tramite Amazon SES. La lista delle piattaforme sarebbe davvero lunga! Cominciate con una piattaforma che sentite di poter gestire, e controllate sempre sui report i tassi di clic e di apertura, per sapere cosa funziona e cosa no.

 

- YOUTUBE VIDEO

Dopo Google, YouTube è il motore di ricerca più grande al mondo. A quanto pare, oltre 50.000.000 di ricerche vengono fatte ogni giorno su questo canale! Creare dei video o delle dirette live su YouTube consente ad un business, o ad un libero professionista, di ottenere molta visibilità, ed in questo post vi abbiamo spiegato come raggiungere più spettatori possibile. Ma, cosa pubblicare? Utilizzando lo strumento di ricerca potete farvi un’idea delle query (domande) effettuate dagli utenti in base ad uno specifico argomento/settore. Supponiamo che la vostra azienda operi nel campo della cosmesi: potreste pubblicare dei tutorial su come utilizzare al meglio i vostri prodotti, o condividere le reviews dei vostri consumatori.  Incorporare questo canale nella vostra strategia, rappresenta un potente metodo di posizionamento. I video su YouTube offrono, infatti, la possibilità di generare sempre più buzz intorno al vostro brand, comparire sempre di più nei risultati di ricerca di Google, e raggiungere nuovi potenziali clienti.

 

- CONTENT MARKETING

Creare contenuti di valore e integrare questa strategia alle attività di PR con blogger e Web Influencer, sarà ciò su cui i migliori marketer digitali si concentreranno da qui ai prossimi anni. Una volta che si ha ben chiaro in mente la propria nicchia di riferimento, due sono le domande da porsi:

1. Come posso aiutare davvero i miei utenti?

2. Cosa posso creare di unico?

Il content marketing non è solo finalizzato alla vendita (qui vi spieghiamo come fare Story-Selling), ma è anche un modo per capire come rendere la vostra offerta più appetibile (qui vi spieghiamo come fare la differenza).

 

- SOCIAL NETWORK

Costruire una presenza su Facebook, Twitter, Instagram e altri Social Network, offre l’incredibile opportunità di veicolare i messaggi e i valori aziendali, raggiungere nuovi potenziali clienti, raccogliere feedback, costruire relazioni, ed aggiungere credibilità ai vostri prodotti/servizi. Tuttavia, sapere perché li si sta utilizzando, è importante per raggiungere gli obiettivi commerciali e di immagine. Al di là del numero di follower, dei like, dei commenti e delle condivisioni, ciò che conta davvero è ottenere leads, fidelizzazione, guadagni, un’ottima reputazione dell’azienda e la soddisfazione dei clienti. I Social per diventare davvero preziosi vanno combinati insieme: Twitter aiuta nelle PR, Facebook nel raggiungere visibilità, Google+ per migliorare il ranking di ricerca, e così via.

I nostri consigli sono sempre:

1. Scoprire cosa funziona per accendere le conversazioni.

2. Cercare di essere consistenti nella creazione e pubblicazione dei contenuti, ma prediligere la qualità sulla quantità.

3. Monitorare i dati, per comprendere meglio il proprio target di riferimento, migliorare le prestazioni delle attività di comunicazione e delle campagne, e sapere cosa si dice online del vostro brand.



Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

ownedmedia.png

COME STIMOLARE IL PASSAPAROLA E FAR GENERARE CONTENUTO AGLI UTENTI.

Ancora prima dei Social Media e addirittura della parola scritta, il passaparola era lo strumento utilizzato per condividere e apprendere informazioni.
Ancora oggi, il passaparola è considerato la più vecchia e la più efficace forma di marketing.

Ed è per questa ragione che i Social Media, se usati sapientemente, rappresentano  uno strumento incredibile per le aziende poiché riescono, gratuitamente, ad incoraggiare gli utenti a condividere online le esperienze di acquisto, a far raggiungere nuovi clienti ed aumentare le vendite.

Non solo, permettono ad un brand, soprattutto se nuovo, di costruire una solida relazione di fiducia con i propri consumatori.

Ecco alcuni numeri per farvi capire le potenzialità del passaparola:

  • Il 72% delle persone non crede nella pubblicità, ma il 92% crede alla promozione di un marchio consigliato da amici.

  • Le persone sono 4 volte più predisposte ad acquistare un prodotto o servizio suggerito da un amico.

  • Il passaparola genera il doppio delle vendite rispetto alla pubblicità a pagamento

Ma come stimolare il passaparola?

Incoraggiando l’UGC (USER GENERATED CONTENT), ovvero il contenuto creato e condiviso dagli utenti, in merito a marchi e prodotti. In pratica, una sorta di pubblicità spontanea generata da clienti, fan o partner, che rappresenta la forma più redditizia, economica, credibile e sostenibile del marketing online.

La ragione per cui l’UGC è così efficace è perché le persone si fidano delle raccomandazioni dei loro amici e molto meno della pubblicità a pagamento.

Quindi, come si può far generare contenuto agli utenti per far conoscere il vostro business ed incrementare le vendite?

1. Farsi Notare

Per farsi notare occorre trovare il modo di far parlare della propria azienda. Certe volte basta solo saper rimarcare bene ciò che differenzia il proprio business dai competitor e aggiungere valore a ciò che si fa.  E se arriva qualche idea originale, ancora meglio!

2. Utilizzare gli #hashtag

Monitorare l’UGC è difficile se non si crea un hashtag personalizzato, in modo da identificare e controllare i contenuti condivisi dagli utenti. Il nostro ad esempio è #yaaswhy. Non solo, attraverso gli hashtag le persone entrano in conversazione, esprimono opinioni e partecipano in tempo reale a dirette live sui Social e sul Web in generale. Infine, gli hashtag aiutano un contenuto a diventare virale e a farsi trovare dai clienti!

3. Condividere recensioni

Ben il 79% delle persone crede alle recensioni online tanto quanto ai suggerimenti personali. Le recensioni aggiungono qualità e valore ai vostri prodotti/servizi e rendono il consumatore più predisposto a mettersi in affari con voi. C'è una ragione per cui la chiamano "Social Proof" (riprova sociale) dopotutto!

4. Ampliare la propria rete

Oggigiorno, grazie ai Social, raggiungere ed entrare in contatto con persone che possono aiutarvi a mettere in luce il vostro business è davvero possibile. Tutto ciò che bisogna fare è trovare la partnership giusta (in linea con il vostro brand) e presentarsi. PR, press officer, blogger, web influencer, possibili fornitori, tutti sono ormai alla portata di un click. Non siate timidi, mandate una email!

5. Search Engine Optimization (SEO)

Oltre 500 milioni di persone effettuano ricerche su Google ogni giorno.  La forza del search marketing sta nel fatto che il vostro sito apparirà nel motore di ricerca, nel momento esatto in cui le persone stanno cercando la tipologia di prodotti o servizi che vendete. L’ottimizzazione SEO richiede tempo ed anche un po’ di investimenti economici. Tuttavia, è un’attività che non si dovrebbe mai trascurare. In questo POST trovate 5 modi efficaci per migliorare (gratuitamente) il ranking del vostro sito e farvi trovare su Google.

 

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

passaparola-usergeneretedcontent.png

QUALI CANALI PROMOZIONALI ONLINE SCEGLIERE PER FAR EMERGERE IL TUO BUSINESS.

Quali canali promozionali online scegliere?

E quanti soldi investire?

Queste sono alcune delle domande che ogni business si pone ad un certo punto.

Perché diciamoci la verità, emergere online, in un mare già pieno di pesci, è davvero dura se non si spendono un po’ di soldi in campagne pubblicitarie.

Di piccoli trucchi ed escamotage gratuiti, ve ne abbiamo già parlato diverse volte: ad esempio su come trovare clienti utilizzando gli hashtag, oppure alcuni modi efficaci per migliorare il ranking di ricerca del vostro sito su Google.

Questi strumenti funzionano eccome, ma solo se attuati con costanza e quotidianamente.

Le campagne online, invece, possono portare a raggiungere con profitto gli obiettivi commerciali di un’azienda in maniera sicuramente più veloce.

Per dare una risposta alle domande scritte all’inizio del post, quali canali scegliere e quanti soldi investire dipende dal tipo di business in cui operate, e dal numero di clienti che volete acquisire.

Sì perché online, il budget di spesa dipende dal cosiddetto CPA, ovvero “costo per acquisizione”, e quindi da quanti utenti intendete raggiungere con la vostra campagna.

Per determinare il proprio CPA occorre avere chiaro il proprio pubblico di riferimento in modo da targettizzare le promozioni con successo, e avere un buon ROI (ritorno sull’investimento).

E più soldi investirete, più conversioni riuscirete ad ottenere.

I canali multimediali a pagamento sono suddivisi in tre categorie: display, search e affiliate marketing.

Di seguito trovate quelli che vi suggeriamo di prendere in considerazione:

Facebook Ads. Vi abbiamo già parlato delle Facebook Ads. Essendo il Social più utilizzato al mondo, grazie a questo canale molti business riescono a raggiungere risultati economici sorprendenti, con un alto tasso di click ed engagement (coinvolgimento). Qui i post promozionali vengono visualizzati nel feed (sezione news) degli utenti, e per monitorare le conversioni, installare un pixel è più che mai consigliato. In questo modo si può capire quali annunci ottengono buoni risultati e quali no, ed eventualmente se occorre spostare il budget su un segmento più redditizio.

Facebook Custom Audience. Facebook Custom Audience funziona in modo molto simile al Remarketing di Google. Funziona così: quando qualcuno visita il vostro sito o interagisce con il vostro brand, viene riconosciuto con un codice di tracciamento. Questo codice farà in modo di fargli vedere il vostro annuncio promozionale mentre scorre il feed di Facebook. L’obiettivo è di incuriosirlo di nuovo, farlo tornare sul vostro sito e acquistare i vostri prodotti.

Instagram Ads. Instagram è  il Social più trendy su cui far crescere in questo momento la propria azienda. Non solo, attivare una campagna foto/video su questo canale è davvero molto semplice, l’importante è impostare un profilo aziendale. E’ possibile configurare l’inserzione, stabilire il budget ed il target, attraverso il canale stesso (cosa che noi vi consigliamo) oppure tramite Facebook. Si possono misurare i dati in base alla notorietà raggiunta (copertura e frequenza), in base alla considerazione (click sul sito e visualizzazioni) e in base alle conversioni ottenute (acquisti, download, ecc…).

Pinterest Promoted Pins. Su questo canale, dove le immagini sono le protagoniste e le persone navigano in cerca di ispirazione, ben il 61% degli utenti dichiara di aver trovato una marca e acquistatone i prodotti proprio grazie alle inserzioni. Vi consigliamo questo canale se avete un e-commerce su cui indirizzare traffico e generare vendite.

Google AdWords (Search). Le campagne su Google, sono un ottimo strumento specialmente se la propria azienda offre una tipologia di prodotto o servizio particolarmente cercata su Google. Infatti, uno dei modi di utilizzo è quello di far comparire il proprio sito nei primissimi risultati di ricerca, in modo da essere trovato e cliccato per primo, rispetto agli altri competitor. Ad esempio, chi opera nel settore turistico costruendo pacchetti di viaggio, su questo canale trova una corsia preferenziale per l’acquisizione di potenziali clienti.

Google Adwords (Display). Google consente inoltre di acquistare banner pubblicitari attraverso la sua Rete Display. In questo caso, gli annunci promozionali verranno visualizzati su siti scelti in base a delle parole chiave e al segmento di pubblico. I siti della Rete Display coprono oltre il 90% degli utenti Internet di tutto il mondo. Ad esempio, se la vostra azienda vende passeggini per bambini, il vostro banner promozionale comparirà probabilmente su siti per mamme o per l’infanzia, e comunque in target rispetto a quello che vendete.

Google Remarketing. La promozione attraverso Google Remarketing, aiuta sostanzialmente a raggiungere gli utenti che hanno visitato il vostro sito Web o utilizzato la vostra App, in modo da incoraggiarli a tornare. Grazie al Remarketing, infatti,  vedranno nuovamente i vostri annunci mentre navigano nei siti Web che fanno parte della Rete Display di Google o quando cercano su Google termini correlati ai vostri prodotti o servizi.
Il remarketing di Google è generalmente molto efficace poiché va a (ri)colpire persone che si sono dimostrate interessate, cercando così portare a termine una vendita.

Twitter Advertising. Gli annunci su Twitter possono essere molto efficaci solo se si ha un buon budget da investire. L’ideale qui è promuovere un contenuto, piuttosto che direttamente un prodotto o servizio. Su questo canale, creare campagne su misura per i vari obiettivi aziendali, favorisce l’aumento del traffico sul sito Web e l’incremento della popolarità del brand.

LinkedIn Advertising. Alcune startup (in particolare nel settore dei servizi finanziari) hanno ottenuto ottimi risultati pubblicando annunci mirati per le persone con la loro qualifica professionale e appartenenti allo stesso settore. E’ possibile non solo acquistare dei banner, ma anche inviare dei messaggi personalizzati. Se l’obiettivo è aumentare la brand awareness, LinkedIn costituisce sicuramente un ottimo alleato.

YouTube Advertising. La pubblicità pre-roll su YouTube è davvero molto potente. Solo però se avete realizzato un video promozionale avvincente, di qualità, in grado di catturare l’attenzione ed essere guardato per intero. Considerate, infatti, che questo apparirà nei primi 5 secondi, dopo dei quali l’utente solitamente skippa (salta) l’annuncio passando al video richiesto. Il costo della promozione viene addebitato solo quando qualcuno sceglie di visualizzare un annuncio TrueView per almeno 30 secondi o interagisce con esso facendo clic su un overlay di invito all'azione, una scheda o un banner companion (miniatura cliccabile).

Affiliate Marketing. E’ possibile attivare un programma di affiliazione su reti quali AWIN o CLICKBANK , oppure attraverso partnership strategiche con blog o siti Web specializzati. Tutto sta nel decidere i propri obiettivi, in quanto i costi delle campagne di affiliate generalmente vengono calcolati in base a CPA (Cost per Action), CPS (Cost per Sale), CPL (Cost per Lead), e quindi a quanti click avete ottenuto, quante vendite avete totalizzato e quanti leads avete collezionato.


Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

qualicanalipromozionalionlinescegliere.png

5 STRATEGIE DI DIGITAL MARKETING PER FAR CRESCERE LA TUA AZIENDA.

Ogni azienda, soprattutto se in fase iniziale, ha bisogno di acquisire tecniche e strumenti per differenziarsi dai competitor e ritagliarsi la propria fetta di mercato.

Non solo, una volta individuato il giusto target, la velocità con cui riesce a soddisfare la domanda, e la capacità con cui riesce a migliorare il proprio prodotto o servizio, sono elementi altrettanto fondamentali per aumentare le vendite, migliorare l’immagine del proprio brand e raggiungere nuovi clienti.

Una buona strategia di digital marketing, rispetto ad altri canali più tradizionali, aiuta con maggiore rapidità ad ottenere questi risultati e, grazie all’attività di monitoring e analisi dei dati,  ad aver anche più chiaro se il tempo ed i soldi spesi hanno portato conversioni.

Accade però che, nonostante l’ottimo prodotto o servizio e gli investimenti in campagne pubblicitarie online, i risultati sperati non vengano raggiunti.

Questo perché non si è reso il prodotto “appetibile”, si è trascurato il messaggio oppure non si è dato peso al feedback espresso dai clienti.

Più semplicemente, non si è integrato bene il marketing all’interno della propria offerta.

Ecco alcune strategie che vi aiuteranno a porre le basi per un business di successo:

1. VIRAL MARKETING. Ci sono business che hanno raggiunto il successo senza spendere neanche un centesimo in pubblicità. Come? Rendendo il loro prodotto/servizio virale e sfruttando l’incredibile potere del passaparola offerto (gratuitamente!) dai Social Media. L’originalità, la creatività, in termini di proposta del prodotto e dei contenuti, sono essenziali poiché aiutano a differenziarsi, catturare l’attenzione, far sì che le persone vogliano vivere e condividere l’esperienza di acquisto.


2. TEST DELLE IPOTESI. Perché non si ottengono conversioni? La risposta è “Chiedilo al tuo cliente!”. Se, con un’analisi attenta del proprio target e del comportamento degli utenti sul vostro sito o sui canali Social, non riuscite a venirne a capo, la cosa davvero più semplice da fare è chiedere un feedback ai propri consumatori. Una volta fatta una lista di probabili ipotesi, potreste installare sul sito un plugin di messaggistica o procedere inviando via email un sondaggio. Magari, incentivando la compilazione con un giveaway oppure offrendo uno sconto.

 

3. SEGMENTARE IL TARGET DELLE CAMPAGNE.  Le campagne online sono eccezionali, ma funzionano solo quando si è individuato il giusto target. Su Facebook, ad esempio, non c’è limite al modo in cui è possibile segmentare una “Ads”  e, volendo, si può pianificare lo stesso annuncio per centinaia di segmenti di pubblico con caratteristiche demografiche e geografiche diverse. Il consiglio è quindi di testare inizialmente la campagna online su due o tre tipologie di pubblico, monitorare l’andamento, e capire dopo un determinato periodo di tempo quale segmento ha ottenuto il più alto tasso di conversione.


4. CONSIDERARE GLI “EARLY ADOPTERS”. Quando si lancia un prodotto o un servizio, molte aziende commettono l’errore di rivolgersi ad un pubblico di massa troppo presto, trascurando invece chi si presenta ben più assai ricettivo e predisposto alle novità. Gli “early adopters” (tradotto come “utenti precoci”) sono i consumatori che utilizzano nuovi prodotti/servizi prima che questi raggiungano la notorietà tra il grande pubblico. Sono in pratica dei pionieri che non vedono l’ora di beneficiare per primi di una novità.

 

5. MIGLIORARE IL MESSAGGIO. Abbiamo spiegato spesso sul nostro blog come aggiungere valore alla propria offerta, includendo nel messaggio promozionale i valori che contraddistinguono la vostra azienda, il vostro credo, il vostro perché. E’ solo ispirando che porterete i vostri clienti a fidarsi di voi e ad acquistare.

Vi ricordate quando vi abbiamo parlato di Story-Selling?

Centinaia di annunci al giorno vengono visti dagli utenti. E più un annuncio è simile all’altro, più questo passa inosservato. Differenziarsi è fondamentale per emergere.

Beth Comstock (Vicepresidente della General Electric) ha scritto: “Non venderai mai nulla se non sai raccontare nulla”.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

cinquestrategiedidigitalmarketingperfarcrescerelatuaazienda.png

COME UTILIZZARE AL MEGLIO "INSTAGRAM SHOPPING".

Finalmente anche in Italia è arrivata la funzione di Instagram Shopping!

Si chiamano “Instagram Shoppable Post” e altro non sono che immagini, contrassegnate da un’icona a forma di shopping bag (posta in alto a destra della foto), su cui l’utente può fare tap (cliccare) per visualizzare i tag dei relativi articoli e dei prezzi.

Una volta cliccato su uno specifico prodotto (possono essere presenti fino a 5 prodotti acquistabili in un’unica immagine), si apre una pagina in cui è possibile visualizzare meglio l’articolo stesso, grazie ad una immagine più grande, trovare ulteriori informazioni, e cliccare sul link “Acquista ora” per portare a termine la transazione direttamente sul sito del brand.

Cosa deve fare un’azienda per essere abilitata a questa funzione?

Deve inoltrare una richiesta e attendere il messaggio di notifica, non prima però di aver eseguito alcuni passaggi fondamentali:

1. Impostare un account Instagram Business (quindi con profilo aziendale).

2. Inserire un catalogo prodotti nella propria Pagina Facebook che, una volta collegato al profilo Instagram Business, si potrà gestire tramite il proprio e-commerce, oppure utilizzando FB Business Manager o le piattaforme Shopify e BigCommerce.


Come si crea uno “shoppable post” su Instagram?
La procedura per aggiungere la “tab Vetrina”, e quindi i tag sui prodotti all’interno di una foto, è piuttosto semplice.

Una volta caricata una foto, occorre cliccare sull’opzione “tagga prodotti” per posizionare il tag su uno specifico prodotto, e passare alla schermata che consentirà di selezionare il medesimo articolo dal catalogo di Facebook.  Si salva il tag e si completa il caricamento del post.

Quali sono i vantaggi di Instagram Shopping?

Molteplici. Innanzitutto, il monitoraggio costante sulle preferenze dei propri utenti, sapere quanti cliccano per avere maggiori dettagli sui prodotti e quanti su “acquista ora” e  avere così più chiaro il quadro di insieme.

Poi la possibilità di stabilire una maggiore connessione con i propri clienti e offrire loro un supporto immediato durante il processo di acquisto.

Inoltre, raggiungere nuovi clienti nonché ottenere più traffico sul proprio e-commerce, e la possibilità di aumentare notevolmente le vendite.

Instagram rappresenta senza dubbio un modo innovativo ed efficace per conoscere i trend e fare acquisti. Una vetrina dalle potenzialità note ed in continua crescita.

Perciò, perché non provare?

Buon lavoro e che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

COMEUTILIZZAREALMEGLIOINSTAGRAMSHOPPING.png

COME TROVARE CLIENTI UTILIZZANDO GLI HASHTAG.

Gli hashtag, ovvero l’utilizzo di parole anticipate dal simbolo cancelletto “#”, sono uno strumento potentissimo nell’ambito dei Social Media, le cui finalità principali sono visibilità, condivisione e interazione.

Gli hashtag consentono ad un post di essere visto da moltissime persone, di esprimere un particolare topic (argomento) e di entrare in conversazione con gli utenti/follower.

Non solo, aiutano i brand a personalizzare eventi, monitorare campagne, contest e conversazioni, a rendere riconoscibili i loro prodotti e ad incoraggiare la community a condividere esperienze ed opinioni.

In poche parole, aiutano un contenuto a diventare virale.

Rispetto a Facebook (dove ne sconsigliamo l'uso) e agli altri Social, Twitter e Instagram sono i canali in cui l’utilizzo degli hashtag trova il suo terreno più fertile. Ed è qui che le aziende possono cogliere delle incredibili opportunità di business. 

Sempre più spesso, infatti, le persone impiegano gli hashtag per cercare prodotti e servizi: basta accedere alla galleria del proprio account Instagram, oppure alla sezione “cerca” di Twitter, e digitare una parola chiave corrispondente ad uno specifico argomento.

Non solo, di recente Instagram ha lanciato l’opzione “segui l’hashtag” che consente, appunto, di seguire un particolare tag e di vedere i relativi post più interessanti.

E’ in questo modo che gli utenti vengono a conoscenza degli ultimi trend, cercano feedback e confrontano persino prezzi.

Ma come possono le aziende trarne vantaggio?

Attuando le seguenti strategie!

1. Ricerca per zona: si possono trovare clienti facendo una ricerca su una determinata area geografica. Ad esempio, se si ha un ristorante a #Milano, basterà selezionare questo hashtag, cercare i post o le storie pubblicate dagli utenti nella città ed entrare in contatto seguendo la loro Pagina o mettendo like alle loro foto. Capita spesso che qualcuno scriva “Mi consigliate un buon ristorante a #Milano?”. Ecco che si può intervenire nella discussione lasciando un commento carino in cui lo si invita a pranzare nel proprio.

2. Ricerca per prodotto: lo stesso discorso vale per i prodotti/servizi. Qui però bisogna essere ancora più specifici per arrivare a raggiungere il giusto target. Ad esempio, se siete proprietari di una linea di prodotti vegan, è consigliabile utilizzare hashtag come  #cosmeticivegan, #organicbeauty, #crueltyfreecosmetics, eccc.. ecc… . L’associazione di due o tre parole, infatti, aiuta ad essere più specifici e arrivare rapidamente alla propria nicchia di mercato. Ma anche a sapere quello che fanno i vostri concorrenti!

3. Ricerca per evento: i partecipanti a particolari happening o manifestazioni a carattere culturale, sociale o professionale sono persone già potenzialmente interessate ad entrare in contatto con nuove realtà commerciali o con esperti di settore. In particolare, per i business B2B (business to business) questa costituisce una occasione ghiotta. Ad esempio, se producete materiali nel campo dell’edilizia, e sapete che si terrà presto una grande fiera di settore, potreste seguire l’hashtag ufficiale di quella manifestazione (es. #Cersaie2018) per conoscere ed interagire con le aziende presenti, fornitori, distributori, e così via.

4. Ricerca per marca: sapere cosa le persone dicono di voi è fondamentale per crescere e migliorarsi. Perciò create un hashtag ufficiale del vostro brand e invitate chi acquista i vostri prodotti o servizi ad utilizzarlo. In questo modo ne guadagnerete in visibilità, e raggiungerete nuovi clienti grazie al potere del passaparola!
 

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team
 

COMETROVARECLIENTIUTILIZZANDOGLI HASHTAG..png

5 MODI PER AUMENTARE LA VISIBILITÀ DEI VOSTRI POST SU FACEBOOK.

Sulla nostra Pagina Facebook vi abbiamo parlato dei cambiamenti significati che, questo Social, stava apportando all’algoritmo del feed notizie, con l’intenzione di dare priorità alle interazioni tra persone e quindi, (parole di Mark Zuckerberg) “Più spazio a famiglia ed amici, meno alle news”.

Tradotto: molta meno visibilità ai post pubblici dei brand, con un calo significativo della portata organica (anche nota come “reach”) delle loro Pagine.

Cosa fare quindi?

Opzione A, smettere di concentrare risorse su Facebook e focalizzarsi su un altro canale.

Opzione B, investire più soldi nelle Facebook Ads.

Opzione C, restare sviluppando una content strategy ancora più mirata.

Il cambiamento sostanziale di questo algoritmo, infatti, sta tutto nelle partecipazione, ovvero nella capacità che hanno i post di coinvolgere e di far interagire gli utenti.

E’ per questo che sviluppare una buona content strategy, con l’intento di stimolare delle vere e proprie conversazioni, è sempre più fondamentale per guadagnare visibilità.

Che tipo di contenuto creare? Quale strategia seguire?

Ecco 5 super dritte!

1. Realizzare How-To: consigli, raccomandazioni, spiegare/insegnare ai follower come fare qualcosa (es. come usare i vostri prodotti) con immagini o meglio ancora dei video, costituisce un tipo di contenuto che piace davvero molto, e spinge le persone a discutere, condividere e interagire. Ancora meglio se questo diventa un appuntamento fisso!

2. Creare un Gruppo: i gruppi su Facebook sono delle vere e proprie comunità. Quasi una sorta di piccoli paesi in cui ci si conosce, si scambiano idee, si mantiene sempre vivo l’interesse nei confronti di uno specifico argomento, ma sopratutto, un luogo in cui si partecipa costantemente!  

3. Modificare le Preferenze: è possibile chiedere agli utenti della vostra Pagina Facebook di modificare le preferenze del loro feed (ovvero di ciò che vedono in bacheca) per visualizzare sempre ciò che pubblicate. Basterà chiedere loro di andare alla voce “Notizie”, selezionare “modifica preferenze”, poi “decidi chi vedere prima di tutti” e scegliere la vostra Pagina. I vostri post saranno così i primi a comparire nelle loro notizie!

4. Storie / Video Live: le storie, così come le dirette, spaventano ancora moltissimo le aziende, tuttavia, rappresentano una straordinaria opportunità per dialogare e interagire con il pubblico, creando un grande senso di familiarità. Le parole chiave sono spontaneità, informazione, intrattenimento! Le prime volte magari fatevi affiancare da un collaboratore o una persona che ritenete particolarmente qualificata su uno specifico argomento.

5. Pianifica e Monitora: lo abbiamo ripetuto moltissime volte e continueremo a farlo. Una buon piano editoriale cammina sempre a braccetto con l’attività di monitoring. Una cosa è presumere ciò che il vostro pubblico si aspetta di leggere, un’altra sono i dati che avvalorano la vostra ipotesi oppure no. Una strategia che si basa sui contenuti non può prescindere da questo. Perciò guardate sempre ai vostri “Insights”!


Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

 

5modiperaumentarelavisibilitadeivostripostsufacebook.png

5 MOTIVI PER CUI IL VOSTRO SITO DOVREBBE AVERE UN BLOG.

Avere un blog può davvero fare la differenza per il vostro business, quando diventa parte integrante della vostra strategia di marketing online.

Prima di spiegarvi le ragioni per cui dovreste averne uno, a supporto della vostra attività, ecco alcuni consigli utili per chi si appresta a cominciare:

  • Individuare la propria nicchia (passione, lavoro, settore di competenza)

  • Differenziarsi (essere originali, creativi, genuini, positivi, se stessi!)

  • Pianificare una strategia (nome del dominio del sito/blog; scelta del CMS - Content Management System, esempio: WordPress / Blogger / Tumblr / Squarespace / Typepad)

  • Far crescere la visibilità (piano editoriale ben schedulato e consistente, invitare i lettori a lasciare un feedback, utilizzare del bel materiale fotografico o dei video interessanti)

  • Costruire una community (condividere i post sui canali Social, ascoltare e dialogare con il proprio pubblico, inviare newsletter informative)

 

Qualsiasi sia la natura o la grandezza della vostra impresa, attraverso un blog ben strutturato, è possibile raggiungere quindi i seguenti obiettivi:

1. Generare traffico verso il proprio sito Web
2. Agevolare le attività SEO / SERP
3. Posizionare il proprio brand come leader del settore
4. Sviluppare relazioni migliori con i clienti

5. Trasformare il sito in una vera e propria destinazione

 

Andiamo nel dettaglio.

Generare traffico verso il proprio sito Web: i contenuti del blog migliorano il ranking di ricerca del vostro sito, e lo aiutano a farsi trovare su Google. Inserite nel testo dei link ad altri post o pagine del vostro sito. Condividete gli articoli sui canali Social e preparate una apposita newsletter da inviare agli utenti iscritti. La condivisione è un’opportunità di marketing incredibile e totalmente gratuita!

Agevolare le attività SEO / SERP: SEO (Search Engine Optimization) e SERP (Search Engine Results Page) sono quelle attività che aiutano, appunto, l’ottimizzazione di un sito sui motori di ricerca e a comparire nelle pagine dei risultati. L’utilizzo di una terminologia (keywords) efficace, è pane per i denti di Google che, soprattutto quando un contenuto è molto cliccato, lo legittima a scalare organicamente (non a pagamento) la classifica e ad accaparrarsi i primi posti.

Posizionare il proprio brand come leader del settore: sviluppare argomenti di interesse e affini al proprio mercato di riferimento, aiuta a mostrare le proprie competenze, diventare una risorsa, costruire credibilità e acquisire fiducia nei confronti dei vostri prodotti o servizi.


Sviluppare relazioni migliori con i clienti: a differenza dei Social Network, il blog favorisce una maggiore libertà nell’approfondimento dei contenuti (più caratteri e tempo a disposizione) e da cui i clienti riescono a trarre vantaggio. Il blog consente inoltre, attraverso i commenti e lo scambio di email, di costruire una vera e propria comunità, uno “spazio sicuro” all’interno del quale interagire, scambiarsi idee, trovare preziose informazioni, conoscere meglio le esigenze e le aspettative dei propri utenti/clienti, guardare l’azienda da un punto di vista più personale e autentico.

Trasformare il sito in una vera e propria destinazione: il blog rende vivo e attivo il vostro sito, in modo che non sia solo una bella vetrina attraverso cui presentare il vostro business, bensì una fonte di ispirazione per i clienti, una risposta concreta alle loro esigenze, un luogo dove tenersi informati.

 

Cosa scrivere nel blog?

Se il vostro business è nel campo della ristorazione, ad esempio, potete pubblicare post con nuove interessanti ricette; se avete uno studio legale potete affrontare periodicamente dei temi su nuove legiferazioni e norme societarie; se operate nel campo dell’edilizia potete trattare argomenti riguardo a ristrutturazioni e design, ecc.. ecc… .

Se siete a corto di idee, Google Trends vi permette di fare una ricerca sugli argomenti più caldi sia per categoria (affari, intrattenimento...) che per Nazione.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

5motivipercuiilvostrositodovrebbeavereunblog.png

4 CONSIGLI SU COME TARGETTIZZARE LE FACEBOOK Ads.

Le Facebook Ads sono uno strumento di grande supporto commerciale quando si ha un business, perché consentono, anche con budget non troppo elevati, di raggiungere nuovi potenziali clienti e aumentare le vendite.

Vi abbiamo spiegato alcune linee guida da seguire quando si pianifica una campagna, e anche come interpretare i risultati.

In questo post invece, condivideremo con voi alcune tecniche che vi aiuteranno a padroneggiare meglio il targeting degli annunci su Facebook.

Entrare in contatto e raggiungere la giusta audience è fondamentale se si vogliono ottenere dei risultati concreti, altrimenti il vostro messaggio rischia di arrivare a persone non interessate, facendovi perdere così tempo e denaro.

Ma come personalizzare una campagna quando non si conosce bene il proprio target di riferimento?

Ecco alcuni consigli che vi aiuteranno a raggiungere gli obiettivi di marketing.

1. ENGAGEMENT. E’ possibile targettizzare l’audience partendo proprio dal fattore engagement, e quindi selezionando quel pubblico particolarmente coinvolto e attivo con la vostra Pagina. Facebook consente, infatti, di scegliere come target le persone che hanno già interesse nei confronti del vostro business. Vi basterà andare su “Gestione Inserzioni” e dopo aver scelto l’obiettivo della campagna, cliccare su “Crea un pubblico personalizzato”, selezionare la voce “Interazione” e successivamente l’opzione “Pagina Facebook”: qui troverete una lista di persone che interagiscono maggiormente con la vostra Pagina, appunto.
 

2. DATA BASE CLIENTI. Sempre su “Crea pubblico personalizzato” è possibile caricare un file dati con i nominativi della vostra clientela oppure direttamente da MailChimp (il servizio con cui si gestiscono email e subscribers). Nel primo caso sarà proprio Facebook a trovare le corrispondenze e a guidarvi nella preparazione dei dati per una best practice della campagna.

3. WEB TRAFFIC. Grazie all’utilizzo dei “Pixel” (approfondiremo questo argomento in un altro post) si può personalizzare il pubblico della campagna con una lista di persone che hanno visitato il vostro sito o eseguito delle specifiche azioni. Il Pixel, che è sostanzialmente un testo contenente dei codici, consente inoltre di misurare e ottimizzare le inserzioni per le conversioni sul sito Web. Vi basterà scegliere l’opzione di installazione e procedere facendovi guidare da Facebook. E’ possibile poter delegare questa operazione (magari al vostro Web Master), scegliendo l’opzione dell’invio del codice tramite email.

4. IL LUOGO. Anche se molte informazioni sul proprio target di riferimento potrebbero essere sconosciute, un dato invece sui cui andare sul sicuro è certamente il luogo, ovvero la città o la nazione su cui circoscrivere la propria campagna. Non solo, Facebook offre diverse opzioni per il targeting del “pubblico locale”. Se cliccate su “Luoghi” si apre un menù a tendina con ben 4 diverse opzioni: tutte le persone che vivono in questo luogo (ad esempio le persone la cui casa o posizione è all’interno dell’area selezionata), le persone che vivono in questo luogo (persone la cui casa è all’interno dell’area selezionata), le persone che di recente si trovano in questo luogo e le persone che viaggiano in questo luogo. A seconda della tipologia del vostro business, selezionare una voce piuttosto che un’altra è determinante nella riuscita della campagna. Nella sezione luoghi è possibile scegliere in base al codice di avviamento postale, escludere o includere una località e persino raggiungere un pubblico worldwide.


In merito alle Facebook Ads, ci sarebbe davvero molto altro da aggiungere.

Ma tranquilli, le inserzioni di Facebook sono un argomento che approfondiremo più volte sul nostro blog!

Nel frattempo, non dimenticate di iscrivervi alla nostra newsletter per essere aggiornati con la pubblicazione dei nostri post.

Non solo, di recente abbiamo messo a vostra disposizione la possibilità di scaricare gratuitamente il nostro Yaas Calendar, per schedulare al meglio il vostro piano editoriale.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team
 

4 consigli su come targettizzare le facebook ads

4 TATTICHE PER PORTARE MAGGIORE VISIBILITÀ AL VOSTRO CANALE YOUTUBE.

Creare dei video o delle dirette live su YouTube consente ad un business o ad un libero professionista di ottenere molta visibilità.

Raccontarsi e approfondire delle tematiche, pertinenti al proprio ambito di lavoro, permette inoltre di costruire una solida brand reputation e di fidelizzare nuovi clienti.

Ma come raggiungere più spettatori possibile?

Ottimizzando il proprio canale!

Ci sono delle semplici tecniche che, attuate con costanza, di sicuro aiuteranno i vostri video a guadagnare un bel po’ di visualizzazioni e ottenere più iscritti al canale.

Prima di spiegarvi quali però, occorre fare una considerazione: conoscere il proprio pubblico di riferimento è il punto da cui partire, per realizzare dei contenuti che interessano e portano a delle conversioni (visite, sottoscrizioni, vendite). Se brancolate nel buio, o magari siete a corto di idee, un po’ di sano Monitoring vi permetterà di avere un quadro della situazione più chiaro e trovare pure qualche spunto creativo.

Prestare attenzione alla propria rete, infatti, vi farà scegliere gli argomenti giusti e rispondere a quelle domande (ad esempio “Come fare a…”) maggiormente condivise.

Quali sono i problemi che volete risolvere?

Qual è lo scopo dei vostri video (informare, intrattenere, ottenere conversioni, leads, ecc…)?

Ogni obiettivo che si rispetti, inizia proprio con un punto interrogativo.

Pensateci!

Adesso, torniamo alle strategie.

1. PAROLE CHIAVE. Avete presente i tag che YouTube permette di aggiungere ai video? Bene, potete fare lo stesso con il vostro canale. Si possono inserire delle parole chiave strategiche, per consentire ad un canale di essere scoperto dagli utenti e ottenere nuovi iscritti. Per inserirle basterà andare su “Gestione Video” cliccare su “Canale” e poi  su “Avanzate”: qui troverete la voce “Parole chiave del canale”, inserite le vostre e salvate. Ad esempio, nel nostro caso le parole chiave sono Social Media e Digital Marketing. Naturalmente, scegliete le vostre (possono essere più di due) pensando al settore di riferimento del vostro business.

2. STILE COERENTE. sviluppare un proprio stile aiuta la riconoscibilità e la familiarità. Chi vi guarda deve sapere cosa aspettarsi. I colori, la grafica, il logo, il modo in cui presentate i video, sono di fatto la vostra firma, ciò che vi differenzia dagli altri. Fate in modo che tutto sia sempre coerente con l’immagine del vostro brand. Non abbiate paura di ripetervi, anzi! La continuità aiuta a rimanere impressi nella memoria.

3. CALL TO ACTION: cosa vi aspettate che facciano gli utenti dopo aver visto il video? Mettere mi piace, lasciare un commento, iscriversi al canale, condividere il video, guardare altri video? Date voi l’indicazione giusta! Una chiamata all’azione aiuta a generare leads (nuovi contatti) e porta ulteriore traffico al vostro canale. Potete inserire la call to action nel box informazioni sotto ogni video, oppure incorporarla nel video stesso: vi basterà andare su “Gestione video”, cliccare sulla freccetta accanto a modifica (a fianco del video scelto), selezionare “Schermata finale e annotazioni” ed infine “Aggiungi elemento”. Potete inserire la possibilità di vedere un nuovo video, l’iscrizione al canale, una playlist e altro ancora.

4. PROMOZIONE: promuovere il proprio canale su altre piattaforme è più che mai consigliato. Avete caricato un nuovo video? Condividetelo sui vostri Social Network! Pubblicatelo su Facebook, twittatelo, realizzate un teaser di max 60 secondi per Instagram e mettete il link del video completo anche nella bio. E non finisce qui! Potete ad esempio mandarlo nella newsletter settimanale o scrivere un post sul blog (così indirizzate traffico anche al sito). Oppure, se vi è riuscito proprio bene, attivare addirittura una campagna promozionale su YouTube o su altri canali.

Essere costanti nella pubblicazione, sicuramente vi aiuterà a raggiungere nel minor tempo possibile i risultati sperati. Da quando è possibile trasmettere in live streaming, mantenere un programma editoriale è molto più semplice e richiede meno tempo, poiché viene meno tutta la fase di editing del video stesso.

Ricordate che non deve essere tutto perfetto.

La spontaneità e la semplicità aiutano le persone ad immedesimarsi e a costruire una vera e propria comunità.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

 

4 TATTICHE PER PORTARE MAGGIORE VISIBILITÀ AL VOSTRO CANALE YOUTUBE.

COME FARE “STORY-SELLING” E CREARE CONTENUTI CHE VENDONO.

La nostra Yaas Book Review continua con un argomento che, siamo sicuri, vi darà diversi spunti per la stesura di un piano editoriale efficace e remunerativo.

Il tema del post, parte proprio dal libro “Copywriting: Manuale Operativo” di Walter Brian Picciuti Losito che, introduce il concetto di “Story-Selling” spiegando come curare i testi presenti sul proprio sito Web e i contenuti destinati ai canali Social o a eventuali landing/sales page, per rendere tutto più emozionale e arrivare a concludere una vendita.

Entriamo quindi nello specifico, analizzando i vari capitoli presenti nel libro.

Capitolo 1: Differenza tra Copy e Contenuto. L’autore comincia asserendo che non dovrebbe esserci più differenza tra le terminologie “copy” e “contenuto”. Entrambe ormai, devono assumere il medesimo compito: quello di persuadere e motivare l’utente a compiere una determinata azione (es. l’acquisto di un prodotto, lasciare l’email o un contatto telefonico, partecipare a un evento, ecc…). E’ per questa ragione che oggi si parla di content marketing: i contenuti sono alla base per farsi conoscere, acquisire nuovi clienti e guadagnare con il proprio business. Per essere davvero efficaci devono seguire una formula che lui chiama “EPIC”:

Emozionante (di facile immedesimazione);

Personale (tono amichevole e rassicurante, trasmettere passione);

Informativo (mostrare la propria competenza e professionalità);

Capitano (consigliare, incoraggiare e guidare, proprio come un perfetto capitano).


Capitolo 2: Scrittura Persuasiva Cercasi. Secondo l’autore, un buon copywriter deve essere in grado di entrare nei panni del suo cliente tipo e scrivere quello che il cliente vuole leggere, in modo da guadagnare la sua fiducia. Le caratteristiche che rendono la scrittura persuasiva e una copy (o contenuto) di successo sono:

1. Cattura l’attenzione: si hanno una manciata di secondi per catturare l’attenzione dell’utente e persuaderlo, ragion per cui il messaggio deve essere preceduto da una buona headline (titolo). Si può scriverne una efficace seguendo le “4U” sviluppate dall’AWAI (American Writers Institute), ovvero Urgency (forte bisogno da colmare subito) - Usefulness (il valore, l’utilità che l’offerta porta al cliente) - Uniqueness (in che cosa l’offerta si differenzia, la sua unicità) - Ultra-specificity (essere sintetici e precisi). E se proprio mancano le idee si può procedere con una headline che racconta una storia, oppure faccia una promessa, raccomanda una data azione, aiuta a  visualizzare,  utilizza un testimonial, stimola la curiosità.

2. Focalizzati sul Prospect: tenere presenti gli obiettivi del lettore. Infatti, un buon copywriter è un ottimo profiler.

3. Usa motivatori negativi: trovare una paura del proprio target di riferimento (es. non raggiungere obiettivi lavorativi, ecc…) e scrivere di conseguenza.

4. Elenca i benefici, non le funzioni: il lettore è egoista, è interessato solo ai vantaggi che può ottenere. Perciò i benefici che possono portare i prodotti/servizi del proprio business dovranno essere un punto di forza per i contenuti.

5. Da tutte le prove del caso: la fiducia è alla base della compravendita, perciò le testimonianze positive dei clienti sono un ottimo incentivo all’acquisto.

6. Da V.A.L.O.R.E vero: personalizzare l’offerta per distinguersi dal mercato, offrire qualcosa che arricchisca davvero la vita dei propri clienti. “Dai più di quello che ricevi”.

7. Chiude con una call to action: l’azione che il lettore deve compiere (acquisto, dati personali, ecc…) se vuole effettuare un cambiamento.


Capitolo 3: StorySelling Avanzato. Raccontare storie che piacciono alla propria audience e che vendono, attraverso dei contenuti o video sales letter, seguendo una di queste tecniche:

- Il viaggio: iniziare spiegando le difficoltà riscontrate cercando la soluzione a un dato problema,  come si è riusciti a trovare la strada giusta, i cambiamenti positivi raggiunti e perché si è scelto di condividere la propria storia.

- L’Incidente: come si è casualmente inciampati nella soluzione di un determinato problema.

- Noi Vs Loro: “sfruttare” una situazione spiacevole vissuta per aiutare altre persone a non trovarsi nel medesimo problema.


Capitolo 4: Persuasione Indiretta. Le persone non hanno paura di comprare, bensì di essere imbrogliate, magari di nuovo. E’ per questa ragione che, per conquistare la fiducia del cliente più cinico, occorre utilizzare un linguaggio in grado di fargli visualizzare subito i benefici, coinvolgerlo emotivamente e determinare in lui quel sentimento positivo che sta cercando.


Capitolo 5: Le 4 Personalità Predominanti. Quattro sono le personalità predominanti nel genere umano: Leader, Amichevole, Espressivo, Analitico. E anche se con caratteristiche diverse, queste personalità si chiedono la medesima cosa: “Cosa c’è in serbo per me?”. Per catturare l’attenzione però, per ogni personalità vanno usate delle astuzie differenti.  Ad esempio, per la personalità “Amichevole” bisognerà creare un messaggio che evidenzi l’unicità, il valore e l’aspetto più umano dell’offerta. La personalità di tipo “Analitico” ama i dati, i concetti spiegati in maniera logica e scientifica. e avere più informazioni possibili per avere un quadro della situazione completo e sufficiente prima di procedere all’acquisto. La personalità “Espressiva” ha bisogno di intrattenere relazioni con gli altri per essere felice, sente il bisogno di appartenere a qualcosa o a qualcuno. Ragion per cui, un messaggio che includa una o più testimonianze positive dei clienti, avrà più possibilità di catturare la sua attenzione. Infine, la personalità “Leader”, guidata dal desiderio di potere e di conquista, sarà conquistato con un messaggio che offre soluzioni a superare un ostacolo o nuova sfida.

Ogni personalità richiede quindi una domanda differente:

PERCHE’: Amichevole.

COME: Analitico.

CHI: Espressivo.

COSA: Leader.


Capitolo 6: Migliorare il Tuo Contenuto Persuasivo. Secondo l’autore, per rendere un contenuto davvero persuasivo occorre seguire 5 strategie:

1. Tecnica dell’isolamento: ogni paragrafo deve avere senso da solo, sia per catturare l’attenzione che per invogliare il lettore a proseguire con la lettura.

2. Mostra che sta accadendo adesso: utilizzare una voce attiva al posto di una passiva, in modo che le persone siano motivate ad acquistare subito e non a rimandare.

3. Le prime parole contano: non rimandare il meglio alla fine!

4. Testimonial Strategici: utilizzare un feedback positivo di un cliente non solo come strumento di prova sociale (per far aumentare la fiducia), ma anche per risolvere possibili obiezioni (es. poco tempo a disposizione per seguire un corso).

5. Comunica cosa devono fare: alla fine di qualsiasi contenuto o sales page, bisogna sempre dire al lettore cosa ci si aspetta che faccia (condividere, iscriversi, acquistare, ecc…).


Capitolo 7: 18 Emozioni su cui basarsi per vendere. Su quali emozioni far leva? Dipende ovviamente dall’obiettivo che si vuole raggiungere. Le principali sono: sentirsi amato - senso di appartenenza - sentirsi unico - sensazione di sicurezza - spiritualità - essere produttivo - sentirsi saggio e intelligente - avere il controllo - sentirsi creativo - sicurezza finanziaria - sentirsi attraente e sexy - senso di avventura - essere altruista - lusso e desideri - stare in salute - sentirsi liberi - calma relax e pace - sentirsi potente.


L’autore conclude il libro citando una frase di Gary Bencivenga, un noto copywriter: “Nessuno acquista senza avere fede”. E noi non potremmo essere più d’accordo!

Fateci sapere se avete trovato questo post utile, lasciando un commento qui sotto.

Che lo Yaas Power sia con voi!

Yaas Team

COME FARE “STORY-SELLING” E CREARE CONTENUTI CHE VENDONO.